ISS
Istituto Superiore di Sanità
L'Istituto Superiore di Sanità è il principale organo tecnico-scientifico del Servizio Sanitario Nazionale. Per le acque destinate al consumo umano ospita il Centro Nazionale per la Sicurezza delle Acque (CeNSiA) e l'Anagrafe Territoriale dinamica delle Acque potabili (AnTeA) previsti dal D.Lgs. 18/2023, e pubblica linee guida e rapporti tecnici di riferimento.
Sede
Viale Regina Elena 299, 00161 Roma
Anno fondazione
1934
Sito ufficiale
www.iss.itCos'è l'ISS
L'Istituto Superiore di Sanità è un ente pubblico di ricerca vigilato dal Ministero della Salute. Nasce nel 1934 come Istituto di Sanità Pubblica e assume il nome attuale nel 1941. L'assetto vigente deriva dal riordino degli enti vigilati dal Ministero (D.Lgs. 106/2012) e dallo Statuto dell'Istituto.
È l'organo tecnico-scientifico del Servizio Sanitario Nazionale e lavora con Ministero della Salute, Regioni, ASL e agenzie europee. È organizzato in Dipartimenti e Centri nazionali; per le acque il riferimento principale è il Centro Nazionale per la Sicurezza delle Acque (CeNSiA).
Missione e mandato
La missione dell'ISS è la tutela della salute pubblica attraverso ricerca, sorveglianza, controllo, consulenza e formazione. In materia di acque fornisce supporto tecnico-scientifico al Ministero e alle Regioni e pubblica documenti tecnici, in particolare nella collana Rapporti ISTISAN.
L'art. 19 del D.Lgs. 18/2023 prevede presso l'ISS il CeNSiA e l'AnTeA, il sistema informativo centralizzato che raccoglie i dati sulle acque destinate al consumo umano. Il CeNSiA ha un ruolo centrale anche nella valutazione dei Piani di Sicurezza dell'Acqua (PSA, in inglese Water Safety Plan).
Attività in materia di acqua
L'ISS non esegue il controllo ufficiale capillare sulle reti, che spetta alle ASL. Interviene sulle questioni tecniche di rilievo nazionale.
- Linee guida sui Piani di Sicurezza dell’Acqua, a partire dal Rapporto ISTISAN 14/21
- Supporto alla valutazione e approvazione dei PSA dei gestori idrici (CeNSiA)
- Gestione di AnTeA, l’anagrafe dei dati sulle acque potabili
- Registro nazionale della legionellosi e laboratorio nazionale di riferimento per Legionella
- Studi e pareri su contaminanti come PFAS, arsenico, nitrati e sottoprodotti della disinfezione
Rapporto con i laboratori
I laboratori che analizzano acque destinate al consumo umano usano metodi normati (UNI EN ISO e altre norme tecniche) e, dove pertinente, metodi pubblicati nei Rapporti ISTISAN. Le caratteristiche di prestazione richieste ai metodi sono fissate dal D.Lgs. 18/2023.
L'ISS non è un laboratorio commerciale: non esegue analisi per privati e non certifica i singoli laboratori privati.
Quando consultare l'ISS
Un cittadino non si rivolge all'ISS per far analizzare l'acqua di casa. Il sito dell'Istituto è utile per consultare rapporti tecnici, linee guida e dati di sorveglianza, ad esempio su Legionella o PFAS.
Documenti chiave pubblicati
La collana Rapporti ISTISAN raccoglie i principali documenti tecnici: linee guida sui Piani di Sicurezza dell'Acqua, metodi analitici, studi sulle popolazioni esposte a PFAS in Veneto, indicazioni su Legionella.
Documenti chiave
- D.Lgs. 106/2012 — Riordino degli enti vigilati dal Ministero della Salute
- D.Lgs. 18/2023 — Acque destinate al consumo umano (art. 19, CeNSiA e AnTeA)
- Rapporto ISTISAN 14/21 — Linee guida sui Piani di Sicurezza dell’Acqua
- Rapporti annuali sulla legionellosi in Italia
Approfondimenti
Domande correlate
Altre istituzioni
Ultimo aggiornamento: 2026-10-17. Redazione tecnica 123Acqua — laboratorio di analisi delle acque.