All'Aquila l'acqua del rubinetto arriva dal cuore del Gran Sasso, un acquifero carsico attraversato da gallerie autostradali e laboratori sotterranei: per questo la tutela delle captazioni è un tema sentito. Se vivi in un edificio ricostruito dopo il sisma, in una frazione di montagna o usi una sorgente privata, ecco cosa sapere sulla tua acqua e come verificare quella che bevi davvero.
Qualità acqua
Fonte
Acquifero del Gran Sasso (sorgenti del Chiarino e di Tempera, galleria di captazione di Assergi)
ASL 1 Avezzano-Sulmona-L'Aquila
da soli
70€
Come funziona
Ordina online
Kit spedito in 24-48h
Preleva il campione
Istruzioni incluse nel kit
Analisi in laboratorio
Metodi validati conformi a norme tecniche (UNI EN ISO, EPA, ISTISAN)
Rapporto di prova
Utilizzabile come documentazione tecnica per pratiche con ASL, HACCP e adempimenti normativi (ammissibilità valutata dall'autorità competente)
Pacchetti
Selezionati in base a: Parametri microbiologici, Torbidità.
Dati locali
Qualità acqua
ASL di riferimento
ASL 1 Avezzano-Sulmona-L'Aquila
Abruzzo
Gestore servizio idrico
Gran Sasso Acqua S.p.A. (CAM nella Marsica, SACA nell'area Peligno-Alto Sangro)
Approfondimento
Chi beve acqua all'Aquila beve, quasi letteralmente, la montagna. Le fonti principali sono le sorgenti del Chiarino e di Tempera e le acque intercettate durante lo scavo delle gallerie autostradali, raccolte dalla galleria di captazione di Assergi: alimentano il capoluogo e gran parte dei comuni vicini. Gli studi idrogeologici descrivono l'acquifero del Gran Sasso come un sistema carsico fatto di serbatoi intercomunicanti.
Proprio per questo il rapporto tra opere nel massiccio e risorsa idrica è delicato. Un documento parlamentare ricorda che il drenaggio durante lo scavo dei trafori autostradali ha abbassato la falda di circa 600 metri sulla verticale delle gallerie. Nel 2018 un'inchiesta della procura di Teramo ha riguardato presunte perdite dai laboratori sotterranei e il rischio di contaminazione delle falde. Con gallerie e strutture nel cuore dell'acquifero, proteggere le captazioni significa proteggere l'acqua che arriva in casa.
La provincia è divisa tra gestori pubblici in house coordinati dall'ERSI: Gran Sasso Acqua per l'area aquilana, il CAM per la Marsica con Avezzano, la SACA per l'area Peligno-Alto Sangro con Sulmona. Negli atti regionali sui fabbisogni del servizio idrico, tra le priorità di Gran Sasso Acqua figurano il potenziamento dell'acquedotto del Chiarino, con l'interconnessione verso l'altopiano delle Rocche, e la messa in sicurezza della galleria di Assergi, costruita negli anni Ottanta. Secondo il documento pubblicato nel gennaio 2026 alcuni tratti del Chiarino sono già finanziati, ma resta da completare quello dalla sorgente al partitore di Capannelle, rilevante per la continuità del servizio in diverse frazioni dell'Aquila e nei comuni a ovest.
Anche con una fonte di montagna, ciò che finisce nel bicchiere dipende dall'ultimo tratto. Negli edifici ricostruiti o ristrutturati dopo il sisma impianti nuovi e tubazioni datate possono convivere. Nelle frazioni montane servite da piccoli acquedotti conviene verificare il proprio punto d'uso, e chi usa sorgenti private non ha i controlli del gestore.
I parametri su cui concentrarsi sono quelli microbiologici e la torbidità, a cui aggiungere i metalli se l'impianto di casa mescola tratti vecchi e nuovi. Per le strutture ricettive dell'altopiano è il modo per conoscere l'acqua effettivamente erogata agli ospiti. Il kit arriva a casa in 24-48 ore, prelevi il campione seguendo le istruzioni e in 5-7 giorni ricevi il rapporto di prova: parti dall'analisi dell'acqua del rubinetto o confronta i pacchetti di analisi disponibili.
Gestore, origine e valori pubblicati della rete del capoluogo sono nella scheda acqua del rubinetto a L'Aquila.
Il capoluogo
A L'Aquila, quando si parla di acqua, la memoria corre subito alle notizie: il toluene del 2022 e il solvente legato all'area dei Laboratori del Gran Sasso. Prima di preoccuparsi conviene rimettere in ordine i fatti, e poi capire cosa puoi verificare tu, a casa tua. Il servizio idrico è gestito da Gran Sasso Acqua SpA (GSA), attiva in 31 comuni del comprensorio. La città riceve acqua da un sistema di acquedotti interconnessi: l'acquedotto del Gran Sasso, che serve la parte orientale della conca, il Chiarino, i pozzi di Acqua Oria a San Vittorino e le sorgenti di San Giuliano e Pile. In prevalenza è quindi acqua sorgiva di montagna, integrata da captazioni in falda.
La sorgente del Chiarino nasce da una serie di scaturigini alle pendici del Gran Sasso, con una portata indicativa tra 35 e 70 litri al secondo, e alimenta il serbatoio di San Giuliano. Negli ultimi anni il gestore ha segnalato un calo costante delle portate, attribuito al cambiamento climatico, e ha avviato la realizzazione di un nuovo impianto di potabilizzazione. Nel giugno 2022 un'ordinanza di non potabilità, chiesta dalla stessa GSA dopo analisi positive al toluene, è stata revocata quando le controanalisi sono risultate negative. Quanto al solvente emerso tra il 2016 e il 2017, riguardava l'acquedotto del versante teramano, non la rete aquilana.
L'acqua di rete è controllata da gestore e ASL secondo il D.Lgs. 18/2023, e gli episodi sono stati gestiti con provvedimenti temporanei. I parametri che più interessano chi vive qui sono la torbidità, che può comparire dopo piogge intense o lavori sulla rete, la durezza, utile per regolare caldaia ed elettrodomestici, e il cloro residuo. C'è poi l'impianto interno: negli edifici datati possono restare tratti di tubazioni vecchie che rilasciano piombo o altri metalli, e i serbatoi condominiali vanno puliti periodicamente. Se l'acqua ti arriva torbida, un campione prelevato in casa aiuta a capire se il problema è della rete o dei tuoi tubi.
Chi usa un pozzo privato o una sorgente non allacciata deve provvedere da sé, perché quell'acqua sfugge al monitoraggio del gestore. Il kit di autoprelievo arriva in 24-48 ore: raccogli il campione seguendo le istruzioni, lo rimandi al laboratorio e in 5-7 giorni hai il rapporto di prova. Scegli tra i pacchetti di analisi per l'acqua di casa e, se vuoi tarare la caldaia, usa il calcolatore della durezza dell'acqua.
Come lavoriamo
Laboratorio qualificato, metodi validati
Metodi validati conformi a norme tecniche (UNI EN ISO, EPA, ISTISAN). Referto utilizzabile per pratiche con ASL 1 Avezzano-Sulmona-L'Aquila ai sensi del D.Lgs. 18/2023 s.m.i. (ammissibilità valutata dall'autorità competente).
Spedizione gratuita
Kit consegnato in 24-48h. Reso con corriere prepagato incluso.
Risultati in 5-7 giorni lavorativi
Rapporto di prova in PDF firmato digitalmente, inviato via email. Archivio digitale incluso.
Supporto tecnico specializzato
Consulenza gratuita per interpretare i risultati e le azioni correttive.
FAQ
Dall'acquifero carbonatico del Gran Sasso, attraverso sorgenti come il Chiarino e Tempera e le acque raccolte dalla galleria di captazione di Assergi, intercettate durante lo scavo delle gallerie autostradali. Alimentano il capoluogo e gran parte dei comuni vicini. Il gestore per l'area aquilana è Gran Sasso Acqua S.p.A.
Dipende dalla zona: Gran Sasso Acqua S.p.A. per l'Aquila e i comuni del suo ambito, il CAM per la Marsica e Avezzano, la SACA per Sulmona e l'area Peligno-Alto Sangro. Sono gestori pubblici in house coordinati dall'ERSI, l'ente regionale del servizio idrico integrato.
Gli atti della Regione Abruzzo indicano come priorità il potenziamento dell'acquedotto del Chiarino, con l'interconnessione verso l'altopiano delle Rocche. A inizio 2026 alcuni tratti risultavano finanziati, mentre restava da completare il tratto dalla sorgente al partitore di Capannelle, importante per la continuità del servizio in diverse frazioni.
Sì. Le sorgenti private non sono controllate dal gestore pubblico, quindi l'unico modo per conoscere la loro acqua è misurarla. Verifica almeno parametri microbiologici e torbidità, e aggiungi i metalli se l'impianto è stato rifatto in parte dopo il sisma. Con l'analisi dell'acqua di pozzo ricevi il kit a casa e il rapporto in 5-7 giorni.
Ordini il kit online, lo ricevi a L'Aquila in 24-48h, prelevi il campione seguendo le istruzioni incluse, rispedisci al laboratorio con il corriere prepagato. Ricevi il rapporto di prova in 5-7 giorni lavorativi via email.
Il nostro laboratorio opera con metodi validati conformi a norme tecniche. Il rapporto di prova può essere utilizzato come documentazione tecnica a supporto di autocontrolli, pratiche HACCP e interlocuzioni con ASL 1 Avezzano-Sulmona-L'Aquila, nei limiti delle prove eseguite; l'ammissibilità è valutata dall'autorità competente.
I prezzi partono da 104€ per l'analisi base. Per L'Aquila consigliamo l'analisi standard a 255€ che include i parametri del D.Lgs. 18/2023 s.m.i. IVA esclusa. Spedizione gratuita in tutta Italia inclusa Abruzzo.
No. Il kit include tutto il necessario per il prelievo e il reso. Spedisci il campione con il corriere prepagato incluso nel kit. Nessuno spostamento necessario da L'Aquila.
No. Le tracce di solvente rilevate tra il 2016 e il 2017 vicino ai Laboratori del Gran Sasso riguardarono l'acquedotto del versante teramano, un sistema distinto dalla rete aquilana di GSA. A L'Aquila, nel giugno 2022, un'ordinanza per sospetta presenza di toluene è stata revocata dopo controanalisi negative.
Le sorgenti montane risentono delle piogge intense e i lavori sulla rete possono smuovere sedimenti nelle condotte: di solito è un fenomeno temporaneo. Se persiste, segnalalo al gestore. Un'analisi dell'acqua del rubinetto su un campione prelevato in casa aiuta a capire se la causa è la rete o l'impianto dell'edificio.
Comuni della provincia
Nei 2 comuni censiti della provincia operano 2 gestori del servizio idrico: CAM SpA (Consorzio Acquedottistico Marsicano), SACA S.p.A. (Servizi Ambientali Centro Abruzzo). Fonte di approvvigionamento e parametri da verificare cambiano da comune a comune.
| Comune | Gestore | Fonte | Parametri da verificare |
|---|---|---|---|
| Avezzano | CAM SpA (Consorzio Acquedottistico Marsicano) | Sorgenti Ferriera e Pulciara (sistema principale); sorgenti locali per alcune frazioni (es. Monte Cervaro) | parametri microbiologici, torbidità, cloro residuo |
| Sulmona | SACA S.p.A. (Servizi Ambientali Centro Abruzzo) | Sorgenti dell'area peligna, tra cui la sorgente del Gizio | torbidità, durezza, cloro residuo |
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