Kit del laboratorio qualificato spedito a Veroli. Rapporto di prova ai sensi del D.Lgs. 18/2023, utilizzabile come documentazione tecnica per HACCP, pratiche con ASL e gestione condominiale, nei limiti delle prove eseguite (ammissibilità valutata dall'autorità competente). Pensato per l'acqua di Veroli — Sorgente di Capo d'Acqua e campo pozzi di Posta Fibreno.
Sorgente di Capo d'Acqua e campo pozzi di Posta Fibreno
Acea Ato 5 S.p.A.
ASL Frosinone
19.649 ab.
| Gestore servizio idrico | Acea Ato 5 S.p.A. |
|---|---|
| Vigilanza sanitaria | ASL Frosinone |
| Fonte / approvvigionamento | Sorgente di Capo d'Acqua e campo pozzi di Posta Fibreno |
| Provincia | FR — Lazio |
| CAP | 03029 |
| Popolazione | 19.649 ab. |
| Parametri critici locali | durezzacalcio |
Dati gestore SII / ASL / fonte da registri pubblici ATO e gestori. Il riferimento normativo per l'acqua potabile è il D.Lgs. 18/2023.
Veroli ha un ruolo particolare nell'approvvigionamento idrico della Ciociaria: nel territorio comunale si trova la sorgente di Capo d'Acqua, considerata una delle fonti più importanti per la provincia di Frosinone. L'acqua viene captata attraverso gallerie scavate nella roccia, che il gestore apre periodicamente anche alle scuole nell'ambito dei suoi progetti di educazione idrica. Il servizio idrico integrato del comune è affidato ad Acea Ato 5, gestore dell'ambito che comprende gran parte della provincia.
Oltre alle sorgenti, una parte del sistema che serve Veroli dipende dal campo pozzi di Posta Fibreno, alimentato dalla ricca falda che dà origine anche al lago omonimo. Secondo il gestore, la centrale è composta da otto pozzi e alimenta un ampio gruppo di comuni della provincia, tra cui Frosinone, Isola del Liri, Arpino, Monte San Giovanni Campano e la stessa Veroli. Nel 2019 Acea Ato 5 ha comunicato interventi di messa in sicurezza dei pozzi che alimentano l'acquedotto, a conferma del peso strategico di questa fonte per un'area molto estesa.
Proprio perché l'acqua può arrivare da fonti diverse, le sue caratteristiche non sono necessariamente identiche in tutte le zone del comune. Per questo Acea Ato 5 ha pubblicato la Carta d'identità dell'acqua, che riporta i principali parametri dell'acqua distribuita in ciascun comune e, dove le fonti di approvvigionamento cambiano, nelle singole zone. È il primo documento da consultare per conoscere valori come durezza, residuo fisso e sali disciolti dell'acqua che arriva nella propria frazione.
Cosa ha senso controllare al rubinetto: la durezza resta il parametro più utile per chi vuole capire quanto calcare si deposita su caldaie, bollitori ed elettrodomestici, e conviene confrontarla con il dato pubblicato per la propria zona. Dopo interruzioni del servizio o lavori sulla rete è ragionevole verificare torbidità e cloro residuo, soprattutto se in casa ci sono serbatoi o autoclavi. Chi utilizza un pozzo privato nelle aree rurali dovrebbe invece far analizzare almeno nitrati e parametri microbiologici, perché quell'acqua non passa per i controlli del gestore.
Il kit arriva al tuo indirizzo a Veroli. Prelevi seguendo le istruzioni e rispedisci con corriere espresso. Referto firmato dal direttore tecnico in 5-7 giorni. Vuoi capire prima il metodo o quanto costa? Vedi l'analisi dell'acqua di rubinetto e i costi delle analisi.
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