Kit del laboratorio qualificato spedito a Sarzana. Rapporto di prova ai sensi del D.Lgs. 18/2023, utilizzabile come documentazione tecnica per HACCP, pratiche con ASL e gestione condominiale, nei limiti delle prove eseguite (ammissibilità valutata dall'autorità competente). Pensato per l'acqua di Sarzana — Falda alluvionale del fiume Magra (campo pozzi di Fornola).
Falda alluvionale del fiume Magra (campo pozzi di Fornola)
ACAM Acque (Gruppo Iren)
ASL 5 Spezzino
21.641 ab.
| Gestore servizio idrico | ACAM Acque (Gruppo Iren) |
|---|---|
| Vigilanza sanitaria | ASL 5 Spezzino |
| Fonte / approvvigionamento | Falda alluvionale del fiume Magra (campo pozzi di Fornola) |
| Provincia | SP — Liguria |
| CAP | 19038 |
| Popolazione | 21.641 ab. |
| Parametri critici locali | durezza |
Dati gestore SII / ASL / fonte da registri pubblici ATO e gestori. Il riferimento normativo per l'acqua potabile è il D.Lgs. 18/2023.
A Sarzana il servizio idrico integrato è gestito da ACAM Acque, la società del Gruppo Iren che segue tutto il ciclo dell'acqua nella provincia della Spezia, dalla captazione alla distribuzione. La risorsa principale dell'area è la falda alluvionale del fiume Magra: secondo la documentazione tecnica sul territorio, i campi pozzi alimentati da questo acquifero costituiscono la risorsa idropotabile per circa 150.000 residenti dell'area spezzina, Sarzana compresa.
Il nodo centrale del sistema è il campo pozzi di Fornola, il più importante per l'approvvigionamento della provincia: il primo campo pozzi in quest'area risale al 1919, in una zona scelta per la configurazione favorevole dei flussi sotterranei. La buona qualità dell'acqua distribuita in provincia viene attribuita proprio alla qualità di partenza dell'acquifero del Magra, che serve gli utenti della Spezia e della bassa val di Magra.
La tutela di questa falda è un tema molto sentito in città. Negli anni scorsi il progetto di un biodigestore a Saliceti ha alimentato le preoccupazioni di comitati e tecnici per i possibili rischi sulla falda che alimenta i pozzi. Nel giugno 2026 i comitati "Sarzana, che botta!" e "No Biodigestore Saliceti" hanno presentato un'istanza di accesso agli atti sul piano di controllo delle acque destinate al consumo umano in val di Magra, chiedendo i risultati delle analisi sui PFAS effettuate dal gennaio 2026, quando sono diventati pienamente vincolanti i nuovi limiti europei per queste sostanze, e l'elenco dei punti di prelievo. Si tratta di una richiesta di trasparenza, non di superamenti accertati nell'acqua di rete.
Cosa ha senso controllare al rubinetto: per chi è allacciato alla rete, i parametri più utili sono durezza e metalli che possono essere rilasciati dalle tubazioni negli edifici più vecchi, come ferro e piombo. Chi possiede un pozzo privato nella piana del Magra dovrebbe analizzarlo a parte, verificando almeno nitrati, conducibilità e parametri microbiologici, e valutare una ricerca dei PFAS se vuole un quadro più completo.
Il kit arriva al tuo indirizzo a Sarzana. Prelevi seguendo le istruzioni e rispedisci con corriere espresso. Referto firmato dal direttore tecnico in 5-7 giorni. Vuoi capire prima il metodo o quanto costa? Vedi l'analisi dell'acqua di rubinetto e i costi delle analisi.
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