Kit del laboratorio qualificato spedito a Mandello del Lario. Rapporto di prova ai sensi del D.Lgs. 18/2023, utilizzabile come documentazione tecnica per HACCP, pratiche con ASL e gestione condominiale, nei limiti delle prove eseguite (ammissibilità valutata dall'autorità competente). Pensato per l'acqua di Mandello del Lario — Acquedotto comunale alimentato da sorgenti, tra cui la sorgente del Meria (sopra Rongio).
Acquedotto comunale alimentato da sorgenti, tra cui la sorgente del Meria (sopra Rongio)
Lario Reti Holding
ATS Brianza
10.245 ab.
| Gestore servizio idrico | Lario Reti Holding |
|---|---|
| Vigilanza sanitaria | ATS Brianza |
| Fonte / approvvigionamento | Acquedotto comunale alimentato da sorgenti, tra cui la sorgente del Meria (sopra Rongio) |
| Provincia | LC — Lombardia |
| CAP | 23826 |
| Popolazione | 10.245 ab. |
| Parametri critici locali | torbidità (dopo forti piogge)piombo (impianti interni datati) |
Dati gestore SII / ASL / fonte da registri pubblici ATO e gestori. Il riferimento normativo per l'acqua potabile è il D.Lgs. 18/2023.
A Mandello del Lario l'acquedotto è gestito da Lario Reti Holding, la società pubblica che gestisce il servizio idrico integrato in provincia di Lecco. L'acqua distribuita proviene dall'acquedotto comunale ed è sottoposta ai controlli del laboratorio del gestore. Tra le fonti principali c'è la sorgente del Meria, raggiungibile a piedi in circa mezz'ora dalla frazione di Rongio: utilizzata da oltre un secolo, nota in passato come sorgente Somana Vecchia, fino al 1991 veniva sfruttata solo saltuariamente nei periodi di maggiore richiesta e da allora alimenta in modo costante l'acquedotto di Mandello.
Negli ultimi anni Lario Reti Holding ha avviato diversi interventi sulla rete. Sono documentati il potenziamento e rinnovo dell'acquedotto di via Lungo Lario e il rinnovo della rete in località Maggiana, con sostituzione delle condotte di distribuzione e una camera di riduzione della pressione per migliorare la distrettualizzazione. Un progetto ai Piani dei Resinelli, che coinvolge anche Mandello insieme ad Abbadia Lariana, Ballabio e Lecco, punta a razionalizzare le reti di montagna e a estendere il servizio a zone oggi non servite. Il gestore ha inoltre attivato due casette dell'acqua, in via Pini e in via Alighieri a Molina.
La disponibilità d'acqua dipende in parte dalle sorgenti e quindi dalle piogge. Con l'ordinanza sindacale n. 22 del 7 agosto 2026, adottata per le alte temperature e la prolungata assenza di precipitazioni, il Comune ha vietato tra l'altro di irrigare giardini, lavare cortili e auto e riempire piscine private, limitando l'acqua potabile agli usi alimentari, domestici e igienici fino alla fine della criticità. Nelle fonti consultate non risultano ordinanze di non potabilità recenti.
Per chi vive a Mandello un'analisi ha senso soprattutto in alcuni casi: nelle case con tubazioni interne datate, dove si può verificare il piombo; dopo lavori sulla rete o nei periodi di forti piogge, quando l'acqua di sorgente può presentare torbidità; nelle seconde case che restano chiuse a lungo. Chi utilizza sorgenti o pozzi privati in quota, non coperti dai controlli del gestore, dovrebbe farli analizzare con regolarità.
Il kit arriva al tuo indirizzo a Mandello del Lario. Prelevi seguendo le istruzioni e rispedisci con corriere espresso. Referto firmato dal direttore tecnico in 5-7 giorni. Vuoi capire prima il metodo o quanto costa? Vedi l'analisi dell'acqua di rubinetto e i costi delle analisi.
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