Kit del laboratorio qualificato spedito a Iglesias. Rapporto di prova ai sensi del D.Lgs. 18/2023, utilizzabile come documentazione tecnica per HACCP, pratiche con ASL e gestione condominiale, nei limiti delle prove eseguite (ammissibilità valutata dall'autorità competente). Pensato per l'acqua di Iglesias — Pozzi di Campo Pisano (gestiti da Igea), sorgenti locali e, all'occorrenza, invaso di Punta Gennarta con relativo potabilizzatore.
Pozzi di Campo Pisano (gestiti da Igea), sorgenti locali e, all'occorrenza, invaso di Punta Gennarta con relativo potabilizzatore
Abbanoa
ASL 7 Sulcis
26.016 ab.
| Gestore servizio idrico | Abbanoa |
|---|---|
| Vigilanza sanitaria | ASL 7 Sulcis |
| Fonte / approvvigionamento | Pozzi di Campo Pisano (gestiti da Igea), sorgenti locali e, all'occorrenza, invaso di Punta Gennarta con relativo potabilizzatore |
| Provincia | SU — Sardegna |
| CAP | 09016 |
| Popolazione | 26.016 ab. |
| Parametri critici locali | enterococchi intestinaliEscherichia colicoliformi totalicloro residuo |
Dati gestore SII / ASL / fonte da registri pubblici ATO e gestori. Il riferimento normativo per l'acqua potabile è il D.Lgs. 18/2023.
A Iglesias il servizio idrico è gestito da Abbanoa, ma l'approvvigionamento della città ha una particolarità legata alla sua storia mineraria: una larga parte dell'acqua proviene dai pozzi di Campo Pisano, gestiti da Igea, la società regionale che si occupa delle aree minerarie. A questi si aggiungono le sorgenti locali e, quando serve, l'acqua dell'invaso di Punta Gennarta, trattata nell'omonimo potabilizzatore. La vigilanza sanitaria spetta all'ASL Sulcis.
La fragilità di questo sistema è emersa durante un'emergenza idrica in cui i pozzi di Campo Pisano sono rimasti fuori servizio per tre giorni, dopo che un incendio aveva danneggiato le linee elettriche in miniera. Con un'ordinanza sindacale Abbanoa è stata autorizzata a prelevare dall'invaso di Punta Gennarta e a riattivare il potabilizzatore: i tecnici hanno ripreso la produzione nella notte, riempiendo i serbatoi cittadini. Con il recupero parziale dei pozzi e l'uso delle sorgenti, l'erogazione era risalita a circa 145 litri al secondo, con un contributo di circa 30 litri al secondo da Punta Gennarta.
Più di recente la città ha vissuto un'emergenza di qualità. Il 17 settembre 2026 il sindaco ha firmato l'ordinanza n. 289, che vietava l'uso dell'acqua di rete per tutti gli usi e ha portato alla chiusura delle scuole: un campione prelevato il 15 settembre al punto di via Monte Altari aveva mostrato il superamento del parametro microbiologico enterococchi intestinali rispetto al D.Lgs. 18/2023. L'ordinanza è stata revocata quando le analisi successive hanno dato valori pari a zero per coliformi totali, Escherichia coli ed enterococchi.
In pratica, a Iglesias la rete pubblica è sorvegliata, ma dopo episodi come questo il punto critico diventa l'impianto interno: serbatoi, autoclavi e tubazioni possono trattenere acqua entrata in rete durante il periodo di non conformità. Dopo la revoca di un'ordinanza conviene far scorrere a lungo l'acqua, pulire e disinfettare i serbatoi e, se si vuole certezza sul proprio rubinetto, eseguire un'analisi con coliformi, Escherichia coli, enterococchi e cloro residuo.
Il kit arriva al tuo indirizzo a Iglesias. Prelevi seguendo le istruzioni e rispedisci con corriere espresso. Referto firmato dal direttore tecnico in 5-7 giorni. Vuoi capire prima il metodo o quanto costa? Vedi l'analisi dell'acqua di rubinetto e i costi delle analisi.
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