Kit del laboratorio qualificato spedito a Civitanova Marche. Rapporto di prova ai sensi del D.Lgs. 18/2023, utilizzabile come documentazione tecnica per HACCP, pratiche con ASL e gestione condominiale, nei limiti delle prove eseguite (ammissibilità valutata dall'autorità competente). Pensato per l'acqua di Civitanova Marche — Acqua fornita all'ingrosso dal Consorzio Tennacola (pozzi).
Acqua fornita all'ingrosso dal Consorzio Tennacola (pozzi)
ATAC Civitanova SpA
AST Macerata
42.798 ab.
| Gestore servizio idrico | ATAC Civitanova SpA |
|---|---|
| Vigilanza sanitaria | AST Macerata |
| Fonte / approvvigionamento | Acqua fornita all'ingrosso dal Consorzio Tennacola (pozzi) |
| Provincia | MC — Marche |
| CAP | 62012 |
| Popolazione | 42.798 ab. |
| Parametri critici locali | tetracloroetilene e tricloroetilene (pozzi privati)nitrati (pozzi privati)parametri microbiologicipiombo (impianti datati) |
Dati gestore SII / ASL / fonte da registri pubblici ATO e gestori. Il riferimento normativo per l'acqua potabile è il D.Lgs. 18/2023.
A Civitanova Marche il servizio idrico integrato è gestito da ATAC Civitanova, la società che segue l'intero ciclo dell'acqua per il Comune, dalla captazione alla distribuzione fino alla depurazione. L'acqua potabile che entra nella rete cittadina, lunga circa 200 km, è fornita all'ingrosso dal Consorzio Tennacola, che gestisce i pozzi di approvvigionamento.
Il legame con il fornitore è emerso con chiarezza nel marzo 2015. Il 5 marzo il Comune emise un'ordinanza di divieto d'uso potabile dell'acqua dell'acquedotto su tutto il territorio, dopo che ATAC aveva segnalato infiltrazioni di acque piovane nei pozzi gestiti dal Tennacola. Per alcuni giorni la città fu rifornita con autobotti, con 14 punti di prelievo, mentre il gestore lavava serbatoi e condotte; le analisi successive mostrarono un rapido ritorno alla normalità.
La questione più seria per il territorio riguarda però la falda del basso Chienti, tra Civitanova, Montecosaro e Morrovalle. Qui le acque sotterranee presentano una contaminazione diffusa da solventi clorurati come tetracloroetilene e tricloroetilene, oltre a dicloroetilene e dicloropropano, legata storicamente all'uso di composti organoalogenati nel lavaggio delle suole delle aziende calzaturiere. In alcune aree critiche la somma di tetracloroetilene e tricloroetilene supera i 10 µg/l, il limite per l'acqua potabile. Per questo il Comune ha vietato l'uso alimentare e irriguo dell'acqua dei pozzi privati nell'area del sito del basso Chienti, e il collegamento di quei pozzi agli impianti già serviti dall'acquedotto. Nel dicembre 2025 la Regione ha stanziato nuove risorse per le indagini di bonifica.
In pratica vanno distinte due situazioni. Chi è allacciato alla rete riceve acqua controllata dal gestore, ma dopo il contatore l'impianto è di sua competenza: autoclavi, tubazioni datate o addolcitori possono alterarla, e un'analisi al rubinetto aiuta a verificarlo. Chi possiede un pozzo privato nella zona del basso Chienti deve invece rispettare il divieto e, se usa l'acqua per altri scopi, farla analizzare con particolare attenzione ai solventi clorurati, oltre a nitrati, ferro e manganese.
Il kit arriva al tuo indirizzo a Civitanova Marche. Prelevi seguendo le istruzioni e rispedisci con corriere espresso. Referto firmato dal direttore tecnico in 5-7 giorni. Vuoi capire prima il metodo o quanto costa? Vedi l'analisi dell'acqua di rubinetto e i costi delle analisi.
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