Ad Ascoli Piceno l'acqua del rubinetto arriva dalle sorgenti dei Monti Sibillini, gestite da CIIP S.p.A.. Dopo il terremoto del 2016 la portata di alcune sorgenti si è ridotta e, nelle estati più critiche, sono scattate le chiusure notturne dell'erogazione. Se ti chiedi com'è l'acqua di casa quando il servizio riparte, la risposta più precisa viene da un'analisi fatta al tuo rubinetto.
Qualità acqua
Fonte
Sorgenti dei Monti Sibillini (Pescara del Tronto, Capodacqua, Foce di Montemonaco)
AST Ascoli Piceno
da soli
70€
Come funziona
Ordina online
Kit spedito in 24-48h
Preleva il campione
Istruzioni incluse nel kit
Analisi in laboratorio
Metodi validati conformi a norme tecniche (UNI EN ISO, EPA, ISTISAN)
Rapporto di prova
Utilizzabile come documentazione tecnica per pratiche con ASL, HACCP e adempimenti normativi (ammissibilità valutata dall'autorità competente)
Pacchetti
Selezionati in base a: Torbidità, Parametri microbiologici, Disinfettante residuo.
Dati locali
Qualità acqua
ASL di riferimento
AST Ascoli Piceno
Marche
Gestore servizio idrico
CIIP S.p.A.
Normativa regionale
D.G.R. Marche n. 1199 del 07/08/2023 (modifica art. 19 PTA - aree di salvaguardia delle acque destinate al consumo umano)
+ D.Lgs. 18/2023
Approfondimento
Chi vive tra la valle del Tronto e la costa conosce bene l'estate secca e l'avviso di chiusura notturna. Quando l'acqua torna a scorrere, chiedersi se sia tutto a posto è normale. Per rispondere conviene partire da dove arriva quell'acqua e da cosa le succede lungo il percorso.
Il servizio idrico è affidato a CIIP S.p.A., gestore unico dell'ambito Marche Sud: 59 comuni tra le province di Ascoli Piceno e Fermo. L'acqua è quasi tutta di montagna. L'acquedotto del Pescara è alimentato dalle captazioni di Pescara del Tronto e Capodacqua, nel comune di Arquata del Tronto, con opere nate nei primi anni Cinquanta e in parte prima della Seconda guerra mondiale. L'altra fonte chiave è il gruppo sorgivo di Foce di Montemonaco, nell'alto bacino dell'Aso, dentro il Parco dei Sibillini.
Il terremoto del 2016 ha cambiato gli equilibri. Le sorgenti del Pescara si trovano vicino all'epicentro e le opere di presa hanno subito danni, più lievi a Foce. Soprattutto si è alterata la circolazione dell'acqua nel sottosuolo: secondo uno studio dell'Università di Pisa la portata di Foce è scesa da circa 1,2 metri cubi al secondo a circa 280 litri al secondo. Nelle estati più critiche la carenza ha portato a chiusure notturne, contestate dai sindaci di Grottammare e Fermo. La risposta di lungo periodo è l'Anello dei Sibillini, presentato come il primo acquedotto antisismico d'Europa: un progetto per collegare le reti di Ascoli Piceno, Fermo, Macerata e del sud dell'Anconetano, così da scambiare acqua in caso di sisma o siccità.
C'è però un confine che vale la pena conoscere: i controlli di CIIP e dell'AST arrivano fino al contatore. Dopo, l'acqua attraversa le tubazioni del tuo edificio. Quando l'erogazione si ferma e riparte, torbidità e parametri microbiologici possono variare, e un impianto interno datato pesa ancora di più. Nelle frazioni montane e collinari, poi, chi usa sorgenti o pozzi privati resta fuori dai controlli di gestore e AST. Il dato della rete racconta l'acquedotto; solo un prelievo al tuo rubinetto racconta l'acqua che bevi.
Se sei allacciato alla rete, dopo una sospensione i parametri da guardare sono torbidità, indicatori microbiologici e disinfettante residuo. Puoi verificarli con l'analisi dell'acqua del rubinetto: ricevi il kit in 24-48 ore, prelevi il campione a casa seguendo le istruzioni e il rapporto di prova arriva in 5-7 giorni. Se invece attingi da una sorgente o da un pozzo, parti dall'analisi dell'acqua di pozzo.
Gestore, origine e valori pubblicati della rete del capoluogo sono nella scheda acqua del rubinetto a Ascoli Piceno.
Il capoluogo
Ad Ascoli Piceno il servizio idrico integrato è affidato a CIIP, unico gestore degli acquedotti del territorio. Il sistema che rifornisce il Piceno si regge su due grandi infrastrutture: l'acquedotto del Pescara, alimentato dalle sorgenti di Pescara del Tronto e Capodacqua, e l'acquedotto dei Sibillini, che capta tra le altre la sorgente di Foce a Montemonaco. Insieme servono le province di Ascoli e Fermo, circa 300.000 utenti che in estate possono arrivare a 450.000. Secondo il libro bianco di ARPA Marche sulle acque potabili, si tratta di acque di origine montana, con un residuo fisso intorno ai 130-154 mg/l, quindi oligominerali.
Il punto debole è la vulnerabilità delle condotte. Con le scosse del 2016 e 2017 diversi tratti della condotta principale del Pescara sono stati distrutti e riparati con soluzioni provvisorie. Per questo CIIP sta realizzando un acquedotto antisismico, con una nuova tubazione in acciaio che parte dalla sorgente di Capodacqua e si collega alla linea esistente nei pressi di Arquata. Nel territorio comunale, a Castel Trosino, opera inoltre un impianto di soccorso dove il gestore ha introdotto il trattamento con raggi ultravioletti per l'abbattimento dei batteri.
Nell'estate 2024 il Piceno ha vissuto quella che il presidente di CIIP ha definito la crisi idrica più grave di sempre: minore portata delle sorgenti e consumi in crescita hanno portato alla chiusura notturna dei serbatoi in numerosi Comuni, mentre si cercava di salvaguardare il capoluogo e la costa. Il gestore ha invitato gli utenti a dotarsi di autoclave.
Nella pratica, un'acqua di partenza pregiata non garantisce la qualità al rubinetto. Dopo il contatore l'impianto è di competenza del proprietario: autoclavi e serbatoi installati durante le crisi idriche, se poco usati o non puliti, possono favorire la ricrescita batterica e la perdita del cloro residuo, mentre tubazioni datate possono cedere metalli. Ha senso controllare parametri microbiologici, cloro residuo e metalli come piombo e ferro al punto d'uso, soprattutto dopo interruzioni dell'erogazione.
Come lavoriamo
Laboratorio qualificato, metodi validati
Metodi validati conformi a norme tecniche (UNI EN ISO, EPA, ISTISAN). Referto utilizzabile per pratiche con AST Ascoli Piceno ai sensi del D.Lgs. 18/2023 s.m.i. (ammissibilità valutata dall'autorità competente).
Spedizione gratuita
Kit consegnato in 24-48h. Reso con corriere prepagato incluso.
Risultati in 5-7 giorni lavorativi
Rapporto di prova in PDF firmato digitalmente, inviato via email. Archivio digitale incluso.
Supporto tecnico specializzato
Consulenza gratuita per interpretare i risultati e le azioni correttive.
FAQ
Quasi tutta dai Monti Sibillini. CIIP la capta a Pescara del Tronto e Capodacqua, nel comune di Arquata del Tronto, che alimentano l'acquedotto del Pescara, e dal gruppo sorgivo di Foce di Montemonaco, nell'alto bacino dell'Aso. Sono acque di montagna che scendono verso la valle del Tronto e la costa.
Dopo il terremoto del 2016 la circolazione idrica sotterranea dei Sibillini è cambiata e, secondo uno studio dell'Università di Pisa, la portata del gruppo sorgivo di Foce si è ridotta drasticamente. Nelle estati più critiche la carenza ha portato a chiusure notturne dell'erogazione, contestate dai sindaci di Grottammare e Fermo.
È il progetto con cui CIIP e gli altri gestori puntano a collegare le reti idriche delle province di Ascoli Piceno, Fermo e Macerata e del sud dell'Anconetano, dai monti al mare. In caso di terremoto o siccità l'acqua potrebbe passare da un sistema all'altro. È presentato come il primo acquedotto antisismico d'Europa.
È uno dei momenti giusti. Alla ripresa dell'erogazione torbidità e parametri microbiologici possono variare, specie con impianti interni datati. Lo stesso vale per chi usa una sorgente o un pozzo privato, esclusi dai controlli di gestore e AST. Scegli tra i kit di autoprelievo disponibili: il campione lo prelevi tu a casa e il rapporto di prova arriva in 5-7 giorni.
Ordini il kit online, lo ricevi a Ascoli Piceno in 24-48h, prelevi il campione seguendo le istruzioni incluse, rispedisci al laboratorio con il corriere prepagato. Ricevi il rapporto di prova in 5-7 giorni lavorativi via email.
Il nostro laboratorio opera con metodi validati conformi a norme tecniche. Il rapporto di prova può essere utilizzato come documentazione tecnica a supporto di autocontrolli, pratiche HACCP e interlocuzioni con AST Ascoli Piceno, nei limiti delle prove eseguite e in relazione alla normativa D.G.R. Marche n. 1199 del 07/08/2023 (modifica art. 19 PTA - aree di salvaguardia delle acque destinate al consumo umano); l'ammissibilità è valutata dall'autorità competente.
I prezzi partono da 104€ per l'analisi base. Per Ascoli Piceno consigliamo l'analisi standard a 255€ che include i parametri del D.Lgs. 18/2023 s.m.i. IVA esclusa. Spedizione gratuita in tutta Italia inclusa Marche.
No. Il kit include tutto il necessario per il prelievo e il reso. Spedisci il campione con il corriere prepagato incluso nel kit. Nessuno spostamento necessario da Ascoli Piceno.
Secondo il libro bianco di ARPA Marche, le acque distribuite nel Piceno provengono da ambiente montano e hanno un residuo fisso compreso indicativamente tra 130 e 154 mg/l, quindi sono oligominerali. Per conoscere la durezza esatta all'indirizzo di casa conviene un'analisi al rubinetto, che tiene conto anche dell'impianto interno.
Sì. Con le scosse del 2016 e 2017 diversi tratti della condotta principale dell'acquedotto del Pescara sono stati distrutti e riparati con soluzioni provvisorie. CIIP sta realizzando un acquedotto antisismico, con una nuova tubazione in acciaio dalla sorgente di Capodacqua fino ai pressi di Arquata.
Nell'estate 2024 CIIP ha chiuso di notte i serbatoi di diversi Comuni e ha invitato gli utenti a dotarsi di autoclave. Chi lo ha fatto deve curarne la manutenzione: un'autoclave poco usata può favorire la ricrescita batterica. Un controllo microbiologico al rubinetto verifica che l'accumulo non peggiori l'acqua.
Comuni della provincia
Nei 1 comuni censiti della provincia il servizio idrico è gestito da CIIP SpA. Fonte di approvvigionamento e parametri da verificare cambiano da comune a comune.
| Comune | Gestore | Fonte | Parametri da verificare |
|---|---|---|---|
| San Benedetto del Tronto | CIIP SpA | Acquedotto del Pescara (sorgenti di Capodacqua e Pescara del Tronto) e acquedotto dei Sibillini | torbidità, durezza, cloro residuo |
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