Checklist apertura stagione per strutture ricettive
Cosa fare sull'impianto idrico prima di riaprire dopo la chiusura stagionale: flussaggio, controllo temperature, disinfezione se necessaria, campionamento Legionella, piscine, ghiaccio e documentazione.
A chi è utile
Hotel, B&B, camping, villaggi, agriturismi
Perché la riapertura è un momento critico
Durante la chiusura l’acqua resta ferma per settimane o mesi nelle tubazioni, nei bollitori e nei serbatoi. La temperatura scende, il disinfettante residuo si esaurisce e il biofilm cresce: è la condizione ideale per la Legionella. Le Linee guida nazionali del 2015 considerano le strutture turistico-ricettive a rischio e indicano di intervenire sull’impianto prima di riaprire dopo periodi di inutilizzo.
Le strutture ricettive sono anche edifici prioritari del D.Lgs. 18/2023, per i quali è prevista la valutazione del rischio dell’impianto idrico interno.
Sequenza operativa prima dell’apertura
I tempi sono indicativi: dipendono dalle dimensioni della struttura e dalla disponibilità del manutentore e del laboratorio. L’importante è lasciare il tempo per avere i risultati delle analisi prima dell’arrivo degli ospiti.
| Quando | Attività |
|---|---|
| Circa 4–6 settimane prima | Contatta manutentore e laboratorio; verifica il piano di controllo Legionella; programma gli interventi |
| Circa 4 settimane prima | Rimetti in funzione la produzione di acqua calda; spurga i bollitori; ispeziona e pulisci i serbatoi |
| Circa 3–4 settimane prima | Flussaggio completo di tutti i terminali; pulizia e disincrostazione di soffioni e rompigetto; controllo temperature |
| Se necessario | Disinfezione dell’impianto (shock termico o chimico) con ditta qualificata, seguita da flussaggio |
| Circa 2–3 settimane prima | Campionamento Legionella e analisi dell’acqua potabile sui punti rappresentativi |
| Prima dell’apertura | Lettura dei risultati, eventuali azioni correttive e nuovo campionamento; piscine pronte e analizzate |
| All’apertura | Flussaggi settimanali delle camere non occupate; registrazione delle temperature |
Flussaggio e temperature
- Apri tutti i rubinetti e le docce, acqua calda e fredda, a partire dai punti più vicini alla produzione fino ai più lontani, finché la temperatura si stabilizza.
- Controlla che l’acqua calda sia accumulata ad almeno 60 °C e arrivi ai terminali ad almeno 50 °C, e che la fredda resti sotto i 20 °C.
- Verifica il funzionamento del ricircolo e misura la temperatura di ritorno.
- Registra temperature e operazioni eseguite.
Durante flussaggi con acqua molto calda e shock termici c’è rischio di ustioni: l’operazione va eseguita da personale informato, con le camere non occupate.
Analisi prima dell’apertura
| Analisi | Punti | Note |
|---|---|---|
| Legionella | Uscita bollitore, ritorno ricircolo, docce delle camere più lontane e di quelle meno usate | I risultati richiedono diversi giorni di incubazione: programmala per tempo |
| Acqua potabile (microbiologia e indicatori) | Rubinetto della cucina, punti d’uso principali | Importante se c’è un pozzo o un serbatoio |
| Piscina | Acqua in vasca | Secondo l’Accordo Stato-Regioni 2003 e le norme regionali |
| Ghiaccio | Fabbricatori | Dopo pulizia e sanificazione |
Per l’interpretazione dei risultati Legionella vedi la sintesi nel modello di piano Legionella.
Piscina, cucina e ghiaccio
- Piscina: pulizia, avvio di filtrazione e disinfezione, controlli in vasca e analisi di laboratorio prima dell’apertura (vedi la checklist piscine).
- Cucina: verifica del piano HACCP, pulizia dei serbatoi e dei filtri di macchine del caffè e lavastoviglie.
- Ghiaccio: pulizia e sanificazione dei fabbricatori secondo il costruttore, primo ghiaccio scartato.
- Centri benessere: vasche idromassaggio, bagno turco e docce emozionali (vedi la guida per palestre e SPA).
Documentazione da avere pronta
- Valutazione del rischio Legionella e piano di controllo aggiornati.
- Registro di flussaggi, temperature e manutenzioni della pre-apertura.
- Rapporti degli interventi di disinfezione.
- Rapporti di prova delle analisi pre-apertura.
- Piano HACCP aggiornato con la sezione acqua.
- Registro della piscina.
Domande frequenti
Devo fare l’analisi della Legionella prima di riaprire?
Dopo una chiusura prolungata è fortemente consigliato, ed è coerente con le Linee guida 2015 per le strutture turistico-ricettive. Verifica anche le indicazioni della tua Regione e della tua valutazione del rischio.
Lo shock termico è sempre necessario?
No: si decide in base alla valutazione del rischio, allo stato dell’impianto e ai risultati precedenti. Flussaggio e ripristino delle temperature sono invece sempre necessari.
Quanto prima dell’apertura devo campionare?
Abbastanza presto da avere i risultati e, se serve, intervenire e ricampionare prima dell’arrivo degli ospiti. Per la Legionella l’analisi richiede diversi giorni.
Vale anche per un B&B con poche camere?
Sì, i principi sono gli stessi, con un impianto più piccolo da gestire. Vedi la pagina analisi acqua B&B.
Riferimenti normativi
- Linee guida per la prevenzione e il controllo della legionellosi — Conferenza Stato-Regioni, 7 maggio 2015.
- D.Lgs. 23 febbraio 2023, n. 18 — Allegato VIII (edifici prioritari).
- Accordo Stato-Regioni del 16 gennaio 2003 sulle piscine a uso natatorio.
- Regolamento (CE) n. 852/2004 sull’igiene dei prodotti alimentari.
Come usare questa guida
Testo a cura della redazione tecnica di 123Acqua, basato sui riferimenti normativi elencati sopra. Ha scopo informativo: non sostituisce la valutazione del rischio della tua struttura, le indicazioni dell'ASL competente né la consulenza di un professionista. Le norme regionali possono prevedere obblighi aggiuntivi.
Ultimo aggiornamento: 2026-10-17
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