Ordina un’analisi
110 pacchetti di analisi, kit a casa in 48h. Metodi di prova sempre indicati nel referto.
Post-bonifica Legionella
Controllo mirato dopo una bonifica per Legionella: 3 punti scelti in base alla contaminazione precedente, con ricerca di Legionella e identificazione del sierogruppo, carica batterica a 36 °C, temperatura e disinfettante residuo misurati al prelievo.
Parametri inclusi (anteprima)
5
Parametri analizzati in laboratorio
10-14 giorni
Tempi di refertazione
D.Lgs. 18/2023
Limiti di legge sul referto
Spedizione gratuita via BRT — consegna 24-48h
Parametri
5
Tempi
10-14 giorni lavorativi (tempi di incubazione della Legionella)
Prelievo
Prelievo eseguito da un tecnico del laboratorio
Frequenza
Dopo ogni bonifica, nei tempi indicati dal documento di valutazione del rischio; se l’esito non è favorevole, nuova verifica dopo l’intervento correttivo, poi ritorno al piano di campionamento ordinario.
Una bonifica (shock termico, iperclorazione, biossido di cloro o altri trattamenti) abbassa la carica batterica, ma non garantisce da sola che la Legionella non torni: il biofilm nei tratti poco usati, nei serbatoi o nei miscelatori può ricolonizzare la rete in pochi giorni. Il campionamento successivo è il modo per sapere se l’intervento ha funzionato.
Il risultato serve anche a chiudere la non conformità nel registro degli interventi della struttura e a dimostrare, in caso di controllo, che il problema è stato gestito.
Di norma: il punto risultato più contaminato nella campagna precedente, per misurare la riduzione; un punto distale, cioè lontano dalla produzione di acqua calda e poco utilizzato, per verificare che la bonifica abbia raggiunto tutta la rete; un punto vicino al bollitore o sul ricircolo, per controllare temperatura e disinfettante residuo.
Se la rete è grande o la contaminazione era diffusa, tre punti possono non bastare: in quel caso si passa a un piano multipunto, da concordare con il responsabile dell’impianto.
Campionare subito dopo la bonifica, con il disinfettante ancora ad alta concentrazione o l’acqua appena portata in temperatura, rischia di dare un esito favorevole che non dura. In genere si attende il ritorno al normale funzionamento dell’impianto; i tempi precisi sono quelli previsti dal documento di valutazione del rischio della struttura.
Prima del prelievo è utile non flussare i rubinetti scelti: il campione deve rappresentare l’acqua come la trova chi usa la doccia o il lavabo.
Per ogni punto il referto riporta Legionella in UFC/L, specie e sierogruppo delle colonie isolate, carica batterica a 36 °C, temperatura e disinfettante residuo. Valori di Legionella sotto 100 UFC/L su tutti i punti sono considerati un esito favorevole dopo la bonifica; la presenza di L. pneumophila sierogruppo 1 merita attenzione anche a concentrazioni basse, soprattutto con ospiti fragili.
Se l’esito non è favorevole, le cause più comuni sono temperature insufficienti durante lo shock termico, disinfettante consumato dal biofilm o tratti morti della rete. La sintesi tecnica indica cosa verificare prima di ripetere l’intervento.
Il rapporto di prova è firmato dal Direttore tecnico ed è utilizzabile per pratiche con ASL e autorità competenti, che ne valutano l’ammissibilità. Va conservato insieme al registro degli interventi e al documento di valutazione del rischio.
Tabella sintetica dei parametri inclusi nel pacchetto, con il valore di riferimento normativo e il metodo di prova applicato.
Vuoi capire come si legge un referto?
Abbiamo pubblicato l'anatomia di un referto 123Acqua con un esempio dimostrativo commentato (intestazione, dati del campione, tabella risultati, esiti, incertezza, firma). Vedi un referto di esempio →
| Parametro | Limite / Riferimento | Metodo |
|---|---|---|
| < 100 UFC/L (esito favorevole post-bonifica) | UNI EN ISO 11731 | |
| Identificazione sulle colonie isolate | UNI EN ISO 11731 | |
| Carica batterica eterotrofa 36 °C | Indicatore dello stato della rete | UNI EN ISO 6222 |
| Temperatura H/F al punto di prelievo | Registrazione al prelievo | Misura in campo |
| Cloro libero residuo / biossido di cloro | Verifica del residuo disinfettante | Misura in campo (DPD) |
I parametri sottolineati a puntini hanno una scheda esplicativa. Il metodo applicato a ciascun parametro e' riportato nel rapporto di prova.
Si può concordare il kit autoprelievo se in struttura c’è personale formato. Il prelievo da tecnico resta consigliato quando l’esito deve essere presentato in un controllo o quando ci sono stati casi di malattia, perché la modalità di campionamento conta quanto l’analisi.
Si individua prima la causa (temperatura, tratti morti, serbatoi, terminali incrostati) e si ripete la bonifica in modo mirato; poi si fa una nuova verifica. Ripetere solo l’analisi senza correggere l’impianto porta di solito allo stesso risultato.
No. Serve a chiudere un episodio di non conformità. Il monitoraggio ordinario, con il numero di punti e la frequenza decisi nella valutazione del rischio, prosegue con i pacchetti Legionella dedicati.
Il piano ordinario di campionamento su più punti.
Il documento che stabilisce punti e frequenze dei controlli.
Cosa fare prima di rimettere in uso un impianto.
Vedi un caso esempio collegato a questo pacchetto
Storie illustrative (esempi anonimizzati, ricostruiti da casi reali) di famiglie, aziende e amministratori che hanno affrontato un problema concreto e cosa hanno fatto dopo il referto.
Vedi i casi esempio →Selezione di feedback ricevuti dopo la consegna del referto.
4,5 / 5 da 2 recensioni
Fabio L.
Bologna · Tecnico per condominio
Dopo la bonifica termica ci serviva una verifica seria. Tempistiche di prelievo corrette, soglie spiegate. Il condominio è ripartito tranquillo.
aprile 2026 · acquisto verificato
Gianni P.
Padova · Direttore tecnico RSA
Dopo un caso sospetto abbiamo richiesto la verifica indipendente. Servizio rapido, consulenza telefonica utile. Bene così.
febbraio 2026 · acquisto verificato
Recensioni illustrative ricostruite da feedback reali dei nostri clienti. Per recensioni Google e Trustpilot, vedi le pagine pubbliche dei rispettivi servizi o consulta la nostra pagina recensioni.
Aggiornato al 2026-10-02. Prezzo a partire da, IVA esclusa. Il preventivo finale dipende da volumi, frequenza, numero di punti di prelievo e modalità di campionamento.
da 305 €
Kit parte oggi · garanzia 30gg
Guide tecniche, aggiornamenti normativi e scadenze D.Lgs. 18/2023 s.m.i.. Niente spam.
Ricevi gratis la guida 'I 10 contaminanti più comuni nell'acqua italiana del rubinetto'
Esplora 123Acqua
7 aree, una scorciatoia per ognuna. Dal catalogo analisi agli strumenti gratuiti, dalle guide regionali ai programmi per professionisti.
110 pacchetti di analisi, kit a casa in 48h. Metodi di prova sempre indicati nel referto.
Quiz, calcolatore e confronto pacchetti in pochi click.
Spediamo in tutte le 20 regioni, isole comprese.
PFAS, arsenico, nitrati: cosa cercare dove vivi.
FAQ, enciclopedia, blog e glossario sull’acqua.
Guide complete per codice ATECO: quali analisi sei obbligato a fare, normative, scadenze e sanzioni.
Monitoraggio annuale prepagato per casa, pozzo, attività e condomini.