Anche noto come: Cu
Metallo essenziale ma problematico in caso di corrosione delle tubazioni interne. Valore di parametro D.Lgs. 18/2023: 2,0 mg/L.
Il rame (Cu) è un oligoelemento essenziale, ma nell’acqua potabile può diventare un indicatore di corrosione della rete interna. Si esprime in mg/L e la sua presenza deriva soprattutto da tubazioni e raccordi in rame, specie quando l’acqua è acida, poco mineralizzata o resta stagnante a lungo nei circuiti.
Il D.Lgs. 18/2023 fissa il valore di parametro a 2,0 mg/L. Concentrazioni elevate possono alterare il sapore dell’acqua e provocare disturbi gastrointestinali, oltre a segnalare un equilibrio chimico non ottimale tra pH, durezza, alcalinità e materiali a contatto.
In Italia il rame è un parametro molto utile negli edifici residenziali e nelle attività con reti interne articolate, dove l’acqua può sostare nei tratti terminali. La sua interpretazione è più robusta se affiancata a nichel, piombo e pH.
Nichel
Metallo che può essere rilasciato da rubinetteria, raccorderia o da alcune matrici geologiche. Valore di parametro D.Lgs. 18/2023: 20 µg/L.
Piombo
Metallo tossico soprattutto per sistema nervoso e sviluppo infantile. Valore di parametro D.Lgs. 18/2023: 10 µg/L in fase transitoria, ridotto a 5 µg/L dal 12 gennaio 2028.
pH
Misura logaritmica dell'acidità o basicità dell'acqua, senza unità di misura. Intervallo di parametro D.Lgs. 18/2023: 6,5-9,5.
Durezza
Misura del contenuto di calcio e magnesio nell’acqua, espressa in °F o mg/L CaCO3. È un parametro indicatore: nessun limite legale, fascia ottimale spesso indicata tra 15 e 50 °F.
Ordina online il kit del laboratorio qualificato per analizzare la tua acqua secondo le normative italiane.