Dopo la campagna sui PFAS che ha toccato anche Pisa, in molti si chiedono che cosa esca davvero dal proprio rubinetto. L'acqua della provincia arriva soprattutto dalle falde sotterranee, come il campo pozzi di Filettole sul Serchio, ed è gestita da Acque S.p.A., mentre in Alta Val di Cecina il gestore è ASA. Il gestore indica valori sotto soglia; il tuo punto d'uso puoi misurarlo tu.
Qualità acqua
Fonte
Pozzi nelle falde di pianura (campo pozzi di Filettole sul Serchio)
ASL Toscana Nord Ovest
da soli
70€
Come funziona
Ordina online
Kit spedito in 24-48h
Preleva il campione
Istruzioni incluse nel kit
Analisi in laboratorio
Metodi validati conformi a norme tecniche (UNI EN ISO, EPA, ISTISAN)
Rapporto di prova
Utilizzabile come documentazione tecnica per pratiche con ASL, HACCP e adempimenti normativi (ammissibilità valutata dall'autorità competente)
Pacchetti
Selezionati in base a: PFAS, Parametri microbiologici, Disinfettante residuo.
Abbonamento annuale per la casa — 1 analisi Base/anno + servizi
18 parametri
OrdinaDati locali
Qualità acqua
ASL di riferimento
ASL Toscana Nord Ovest
Toscana
Gestore servizio idrico
Acque S.p.A. (ASA in Alta Val di Cecina)
Approfondimento
Nel settembre 2024 Greenpeace ha prelevato campioni anche a Pisa per la sua campagna nazionale sui PFAS, e i risultati sono stati diffusi nel gennaio 2025. Acque S.p.A. ha replicato che l'acqua distribuita nel Basso Valdarno rispetta gli standard di legge: il monitoraggio è attivo dal 2019 e i risultati, secondo il gestore, sono sotto la soglia di 100 nanogrammi per litro prevista per la somma di queste sostanze. È la posizione del gestore: nelle fonti disponibili i dati dei singoli campioni non sono stati confrontati da un ente terzo.
Per capire perché il tema interessa tanto, conviene guardare da dove viene l'acqua. Gran parte della provincia beve acqua di falda. Il campo pozzi di Filettole, che attinge alle alluvioni del Serchio, è descritto dal Comune di Vecchiano come una fonte importante per Pisa e anche per Livorno. Lo stesso documento parla di una falda alimentata dal fiume e molto vulnerabile, e ricostruisce come i prelievi siano stati collegati a cedimenti del terreno e lesioni negli edifici di Filettole e Ripafratta.
La rete è gestita da Acque S.p.A., con sede amministrativa a Ospedaletto: secondo la scheda aziendale, 55 comuni tra le province di Pisa, Firenze, Lucca, Pistoia e Siena, per circa 800 mila abitanti. In Alta Val di Cecina, a Volterra e Pomarance, il servizio è invece di ASA, e lì il problema storico è la quantità. Nell'estate 2012 la carenza d'acqua costrinse a razionare l'acqua potabile e a inviare autobotti, con problemi seri anche a Pomarance e Montecatini Val di Cecina, e la Regione Toscana dichiarò lo stato di emergenza idrica. Da quella crisi è nato il progetto di interconnessione tra gli acquedotti dell'Alta e della Bassa valle.
Tutto questo riguarda la rete pubblica, ma il gestore risponde fino al contatore. Nei palazzi storici del centro di Pisa le tubazioni datate, i serbatoi e le autoclavi possono incidere sul disinfettante residuo e sulla qualità microbiologica. Chi usa un pozzo privato in pianura o nelle colline interne non ha alcun controllo pubblico. Strutture ricettive e mense hanno un motivo in più: documentare la qualità dell'acqua erogata dopo l'impianto interno. Il dato del gestore racconta la rete; il tuo rubinetto lo racconta solo un'analisi fatta lì.
Se vuoi una risposta concreta sul tuo impianto, scegli tra i kit e pacchetti di analisi quello con i parametri che ti interessano; per un edificio con impianto centralizzato valuta l'analisi dell'acqua in condominio. In 24-48 ore hai il kit a casa: fai il prelievo seguendo le istruzioni, lo rispedisci e in 5-7 giorni il laboratorio qualificato ti invia il rapporto di prova.
Gestore, origine e valori pubblicati della rete del capoluogo sono nella scheda acqua del rubinetto a Pisa.
Il capoluogo
A Pisa il servizio idrico integrato è gestito da Acque SpA, il gestore del Basso Valdarno. Una particolarità poco nota è che l'acqua che esce dai rubinetti pisani non proviene dall'Arno: arriva in buona parte dai pozzi di Filettole e di Sant'Alessio, nella zona del Serchio verso Lucca. Non si tratta di acqua di fiume prelevata in superficie, ma di acqua del subalveo del Serchio, che si filtra naturalmente attraverso strati di ghiaia prima di raggiungere i pozzi.
La protezione naturale di questo acquifero è uno dei suoi punti di forza: lo strato di argilla che separa la falda dalla superficie garantisce una buona tutela microbiologica, e già in passato la stampa locale aveva sottolineato come l'acqua di casa a Pisa sia paragonabile per qualità a un'acqua in bottiglia. Una parte dell'acqua prelevata dai pozzi lungo il Serchio, nella zona di Sant'Alessio, viene ceduta dal gestore lucchese proprio per l'approvvigionamento di Pisa.
Acque SpA dichiara di effettuare ogni anno oltre 10.000 analisi e di determinare quasi 350.000 parametri, con un tasso di conformità dell'acqua potabile prossimo al 100%. Sul proprio sito mette a disposizione un servizio di consultazione che permette di conoscere le caratteristiche medie dell'acqua erogata inserendo il proprio indirizzo. Per quanto riguarda i PFAS, il gestore riferisce che nel Basso Valdarno l'acqua distribuita rispetta le norme vigenti e che in oltre il 90% dei punti monitorati le concentrazioni sono risultate inferiori al limite di quantificazione strumentale.
Per il residente l'acqua di rete è quindi controllata e conforme. Le verifiche più utili riguardano l'impianto interno: negli edifici storici del centro, con tubazioni datate, è prudente valutare il piombo al rubinetto, mentre autoclavi e serbatoi condominiali richiedono manutenzione regolare. Chi utilizza un pozzo privato nella pianura pisana dovrebbe farlo analizzare periodicamente, perché non è soggetto ai controlli del gestore.
Come lavoriamo
Laboratorio qualificato, metodi validati
Metodi validati conformi a norme tecniche (UNI EN ISO, EPA, ISTISAN). Referto utilizzabile per pratiche con ASL Toscana Nord Ovest ai sensi del D.Lgs. 18/2023 s.m.i. (ammissibilità valutata dall'autorità competente).
Spedizione gratuita
Kit consegnato in 24-48h. Reso con corriere prepagato incluso.
Risultati in 5-7 giorni lavorativi
Rapporto di prova in PDF firmato digitalmente, inviato via email. Archivio digitale incluso.
Supporto tecnico specializzato
Consulenza gratuita per interpretare i risultati e le azioni correttive.
FAQ
Soprattutto da pozzi che attingono alle falde sotterranee. Tra questi c'è il campo pozzi di Filettole, nella falda delle alluvioni del Serchio, che il Comune di Vecchiano indica come fonte importante per Pisa e anche per Livorno. Il gestore della maggior parte della provincia è Acque S.p.A., con ASA in Alta Val di Cecina.
Greenpeace ha campionato Pisa nel settembre 2024 per la sua campagna sui PFAS, con risultati diffusi nel gennaio 2025. Acque S.p.A. ha risposto che l'acqua del Basso Valdarno è sotto la soglia di 100 nanogrammi per litro prevista per la somma dei PFAS e che il monitoraggio è attivo dal 2019. Per un dato sul tuo rubinetto serve un'analisi mirata.
I comuni dell'Alta Val di Cecina, come Volterra e Pomarance, sono serviti da ASA. Nell'estate 2012 la zona ha vissuto una grave crisi idrica, con razionamenti, autobotti e lo stato di emergenza dichiarato dalla Regione Toscana. Da quella crisi è nato il progetto di collegamento tra gli acquedotti dell'Alta e della Bassa valle.
Sì, se l'impianto è datato. Il gestore risponde della qualità fino al contatore; tubazioni interne, serbatoi e autoclavi restano fuori dal suo controllo. I parametri da cui partire sono quelli microbiologici e il disinfettante residuo. L'analisi dell'acqua del rubinetto si fa con un kit di autoprelievo e il rapporto di prova arriva in 5-7 giorni.
Ordini il kit online, lo ricevi a Pisa in 24-48h, prelevi il campione seguendo le istruzioni incluse, rispedisci al laboratorio con il corriere prepagato. Ricevi il rapporto di prova in 5-7 giorni lavorativi via email.
Il nostro laboratorio opera con metodi validati conformi a norme tecniche. Il rapporto di prova può essere utilizzato come documentazione tecnica a supporto di autocontrolli, pratiche HACCP e interlocuzioni con ASL Toscana Nord Ovest, nei limiti delle prove eseguite; l'ammissibilità è valutata dall'autorità competente.
I prezzi partono da 104€ per l'analisi base. Per Pisa consigliamo l'analisi standard a 255€ che include i parametri del D.Lgs. 18/2023 s.m.i. IVA esclusa. Spedizione gratuita in tutta Italia inclusa Toscana.
No. Il kit include tutto il necessario per il prelievo e il reso. Spedisci il campione con il corriere prepagato incluso nel kit. Nessuno spostamento necessario da Pisa.
No. L'acqua distribuita a Pisa proviene in buona parte dai pozzi di Filettole e Sant'Alessio, nell'area del Serchio verso Lucca. È acqua del subalveo del fiume, non prelevata in superficie: si filtra naturalmente attraverso strati di ghiaia e la falda è protetta da uno strato argilloso che garantisce una buona tutela microbiologica.
Acque SpA mette a disposizione sul proprio sito un servizio di consultazione: inserendo l'indirizzo o il nome della zona si ottengono le caratteristiche chimico-fisiche medie dell'acqua erogata e le informazioni sui principali parametri analizzati. Il gestore dichiara oltre 10.000 analisi l'anno con conformità prossima al 100%.
Comuni della provincia
Nei 1 comuni censiti della provincia il servizio idrico è gestito da Acque SpA. Fonte di approvvigionamento e parametri da verificare cambiano da comune a comune.
| Comune | Gestore | Fonte | Parametri da verificare |
|---|---|---|---|
| San Giuliano Terme | Acque SpA | Sistema acquedottistico di Acque SpA, area omogenea Pisa–San Giuliano Terme | durezza, cloro residuo, parametri microbiologici |
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