NSF/ANSI 61 — Drinking Water System Components
NSF/ANSI/CAN 61 — Drinking Water System Components — Health Effects
NSF/ANSI/CAN 61 stabilisce i requisiti sanitari per materiali e componenti a contatto con l'acqua potabile negli Stati Uniti e in Canada. Il componente viene esposto ad acque di prova in condizioni standardizzate; l'acqua di estrazione è poi analizzata per le sostanze che il materiale potrebbe rilasciare (metalli, composti organici, residui di produzione). Le concentrazioni misurate, normalizzate alle condizioni d'uso, devono restare sotto soglie derivate da valori tossicologici. Chi vede il marchio NSF/ANSI 61 su un prodotto venduto in Italia sa che il materiale è stato valutato secondo lo schema nordamericano, che non sostituisce i requisiti italiani ed europei.
Anno
2024
Organismo
NSF International / ANSI / CAN
Documenti chiave
5
Ambito di applicazione
Standard nordamericano che valuta se i componenti a contatto con l’acqua potabile — tubazioni, valvole, raccordi, serbatoi, guarnizioni, rivestimenti, cementi, mezzi filtranti per impianti di trattamento — rilasciano sostanze in quantità superiori a soglie sanitarie definite. Non riguarda l’efficacia di trattamento. In Italia non è un requisito di legge: il riferimento è la normativa nazionale ed europea sui materiali a contatto.
Documenti chiave
- NSF/ANSI/CAN 61 — Drinking Water System Components — Health Effects
- NSF Listings — registro pubblico dei prodotti certificati
- NSF/ANSI/CAN 372 — Contenuto di piombo nei componenti
- NSF/ANSI 14 — Componenti di sistemi di tubazioni in plastica
- Decisioni di esecuzione (UE) 2024/365, 2024/367, 2024/368 — Materiali a contatto con acqua potabile
Cos'è e chi lo emette
NSF/ANSI/CAN 61 è uno standard sviluppato da NSF International secondo le procedure dell'American National Standards Institute (ANSI) e adottato anche come norma nazionale canadese (da cui la sigla CAN). È elaborato da un comitato congiunto con rappresentanti di gestori idrici, industria, autorità sanitarie e mondo accademico.
Lo standard viene aggiornato periodicamente. Per sapere quale edizione è in vigore e quali modifiche contiene conviene consultare direttamente il catalogo NSF o ANSI.
A cosa si applica
Riguarda i componenti dei sistemi idrici destinati al contatto con l'acqua potabile: tubazioni in plastica e metallo, raccordi, valvole, serbatoi, guarnizioni, rivestimenti interni, cementi e malte, e i mezzi filtranti usati negli impianti di trattamento (process media).
Non valuta quanto un dispositivo rimuove i contaminanti. Per i dispositivi di trattamento domestici esistono standard dedicati, come NSF/ANSI 42, 53, 55 e 58, che contengono anche propri requisiti sulla sicurezza dei materiali.
Come funziona la valutazione
Il prodotto viene condizionato ed esposto ad acque di prova con pH e composizione definiti, per un periodo stabilito dallo standard. L'acqua di estrazione viene analizzata per metalli e composti organici scelti in base alla formulazione del materiale.
I risultati vengono normalizzati alle condizioni d'uso reali (superficie a contatto, volume d'acqua) e confrontati con due soglie: la Total Allowable Concentration (TAC), derivata da dati tossicologici, e la Single Product Allowable Concentration (SPAC), una frazione della TAC che tiene conto del fatto che l'acqua attraversa molti componenti diversi.
Il registro NSF Listings indica anche la temperatura d'uso per cui il prodotto è certificato (ad esempio acqua fredda a 23 °C, acqua calda domestica a 60 °C, acqua calda commerciale a 82 °C).
Sostanze considerate
Le sostanze da ricercare dipendono dalla formulazione del prodotto: metalli (ad esempio piombo, rame, nichel, antimonio), composti organici volatili e semivolatili, residui di monomeri e additivi dei polimeri, come il bisfenolo A nei rivestimenti epossidici.
Il contenuto di piombo delle superfici bagnate è disciplinato a parte da NSF/ANSI/CAN 372.
Rapporto con la normativa italiana ed europea
In Italia i materiali a contatto con l'acqua potabile sono stati disciplinati per anni dal D.M. 174/2004, basato su elenchi di sostanze ammesse e su prove di migrazione. Il D.Lgs. 18/2023, che ha abrogato il D.Lgs. 31/2001, riprende i requisiti dell'art. 11 della Direttiva (UE) 2020/2184. Per le apparecchiature di trattamento domestico resta rilevante il D.M. 25/2012.
A livello europeo, nel 2024 la Commissione ha adottato atti di esecuzione e delegati sui materiali a contatto con l'acqua potabile: liste positive europee di sostanze e composizioni (Decisione di esecuzione (UE) 2024/367), metodologie di prova (2024/365 e 2024/368) e regole di valutazione della conformità. Si applicano in generale dal 31 dicembre 2026.
NSF/ANSI 61 resta quindi uno schema volontario nordamericano: può essere un elemento informativo utile, ma non sostituisce la conformità ai requisiti italiani ed europei.
Come verificare una certificazione
Il registro NSF Listings è consultabile gratuitamente online: permette di controllare se un prodotto specifico è certificato, per quale standard e per quali condizioni d’uso. Un marchio sulla confezione senza riscontro nel registro non è una prova sufficiente.
Ricordare che la certificazione riguarda il materiale, non la qualità dell'acqua di un impianto: per sapere cosa esce dal rubinetto serve un'analisi dell'acqua.