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Un impianto deve essere conforme al D.M. 25/2012?

5 min di lettura · aggiornato il 3 maggio 2026

Risposta breve

Sì, se tratta acqua destinata al consumo umano: produttore deve fornire dichiarazione di conformità, etichetta con dati tecnici e materiali a contatto certificati.

Il D.M. 7 febbraio 2012 n. 25 disciplina i dispositivi di trattamento delle acque destinate al consumo umano. Stabilisce requisiti tecnici, documentali e informativi che produttore, installatore e utente devono rispettare. È il riferimento normativo principale per qualsiasi impianto domestico, condominiale o di attività.

Documentazione obbligatoria del produttore

  • Dichiarazione di conformità al D.M. 25/2012
  • Manuale d'uso e manutenzione in italiano
  • Etichetta con marca, modello, portata, prestazioni dichiarate, ricambi
  • Certificazioni dei materiali a contatto (D.M. 174/2004 o regolamenti UE)
  • Schema idraulico e prescrizioni di installazione

Obblighi dell'installatore

L'installatore deve consegnare attestato di posa, indicare le prescrizioni di esercizio (pressione, temperatura, qualità acqua di alimentazione) e formare l'utente sulla manutenzione ordinaria. Deve operare in coerenza con le specifiche di produttore e norma UNI 8065/9182 per gli impianti termici associati.

Obblighi dell'utente / gestore

  • Tenere registro di manutenzione (date, interventi, ricambi)
  • Eseguire verifica analitica accreditata a valle dell'impianto
  • Conservare etichette e dichiarazioni di conformità
  • Non modificare i parametri di esercizio dichiarati
  • In attività ricettive/alimentari: integrare nel piano HACCP
DocumentoChi lo fornisceQuando si esibisce
Dichiarazione conformitàProduttoreControllo ASL, contestazioni
Attestato di posaInstallatoreVerifica condominiale, ASL
Registro manutenzioneGestoreHACCP, ASL, contenzioso
Referti analisi accreditatiLaboratorio ACCREDIASempre

Senza dichiarazione, nessuna installazione

Un impianto venduto senza dichiarazione di conformità al D.M. 25/2012 non può essere installato su rete potabile. Diffidare di prodotti generici importati senza documentazione italiana.

Materiali a contatto

Tutti i materiali a contatto con l'acqua devono essere idonei (D.M. 174/2004, Reg. UE 10/2011 per le plastiche). Sono spesso presenti certificazioni NSF/ANSI 42, 53, 58, 61 di supporto.

In sintesi

  • D.M. 25/2012 è il riferimento per impianti su acqua potabile
  • Dichiarazione conformità obbligatoria del produttore
  • Registro manutenzione a carico del gestore
  • Verifica analitica accreditata post-installazione
  • Materiali a contatto certificati D.M. 174/2004

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