Enciclopedia parametri piscina
La raccolta di riferimento sui parametri chimici di gestione delle piscine ad uso natatorio in Italia. Per ciascun parametro trovi range previsto dall'Accordo Stato-Regioni 16/01/2003, unità di misura, frequenza di rilievo, metodo analitico, conseguenze fuori range e correzione operativa.
Le schede sono curate dalla redazione tecnica del laboratorio 123Acqua, accreditato ISO/IEC 17025 da Accredia, e fanno riferimento all'Accordo Stato-Regioni del 16 gennaio 2003 (Rep. Atti n. 1605/CSR) e alla norma UNI 10637 sui requisiti degli impianti di trattamento dell'acqua di piscina.
I contenuti sono divulgativi e non sostituiscono il parere dell'ASL competente né il referto di un'analisi accreditata. Per la verifica completa è disponibile il pacchetto di analisi per piscine pubbliche e private.
Cloro libero attivo
Frazione di cloro disponibile come acido ipocloroso (HOCl) e ione ipoclorito (OCl⁻) in grado di disinfettare attivamente l’acqua di piscina.
Cloro combinato (clorammine)
Composti formati dalla reazione del cloro libero con sostanze azotate (urea, sudore, urina). Sono responsabili dell’odore pungente di cloro e dell’irritazione di occhi e mucose.
Cloro totale
Somma del cloro libero attivo e del cloro combinato presente in vasca. Indicatore complessivo del residuo di disinfettante nell’acqua di piscina.
pH
Indice di acidità o basicità dell’acqua. Influenza l’efficacia del cloro, il comfort dei bagnanti e la durata di rivestimenti e accessori.
Alcalinità totale (TA)
Capacità dell’acqua di neutralizzare gli acidi senza variare il pH. Funziona da tampone e stabilizza la chimica della vasca.
Durezza calcica
Concentrazione di ioni calcio in soluzione. Determina la tendenza incrostante o aggressiva dell’acqua e protegge i rivestimenti se in range.
Acido cianurico (stabilizzante)
Stabilizzante che protegge il cloro dalla degradazione UV. Indispensabile in piscine all’aperto, ma in eccesso riduce drasticamente l’efficacia disinfettante.
Urea
Indicatore biochimico del carico antropico in vasca. Deriva da sudore e urina dei bagnanti e contribuisce alla formazione di clorammine.
Ozono residuo
Concentrazione residua di ozono in vasca dopo il trattamento di ozonizzazione. Deve essere quasi nulla all’immissione per evitare tossicità ai bagnanti.
Nitrati
Prodotto finale dell’ossidazione di urea, ammoniaca e clorammine. Indica l’età chimica dell’acqua e il fabbisogno di rinnovo idrico.
Analisi acqua piscina
Pacchetto chimico-microbiologico secondo Accordo SR 16/01/2003, accreditato ISO/IEC 17025.
Calcolatore cloro
Calcola il fabbisogno di ipoclorito o di pastiglie per riportare il cloro libero in range.
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