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123Acqua
Tossine algali (cianobatteri)

Cianotossine (microcistine)

CAS: 101043-37-2 (microcistina-LR) · 143545-90-8 (cilindrospermopsina)

Le cianotossine sono prodotte da cianobatteri (alghe blu-verdi) che proliferano in acque eutrofiche, particolarmente nei laghi italiani durante l'estate. Il D.Lgs. 18/2023 introduce per la prima volta il limite vincolante di 1 µg/L per la microcistina-LR.

Limite di legge in Italia

1,0 µg/L

Fonte: D.Lgs. 18/2023 — microcistina-LR (nuovo parametro)

Si applica solo se la fioritura cianobatterica è nota nelle acque grezze.

Riferimento WHO: 1,0 µg/LWHO Guidelines for Drinking-water Quality — microcistina-LR (valore provvisorio per esposizione cronica)

Valore guida acuto per esposizione di breve durata: 12 µg/L.

Cos'è e origine

Le cianotossine sono metaboliti tossici prodotti da cianobatteri (anche detti alghe blu-verdi) come Microcystis aeruginosa, Planktothrix, Anabaena, Aphanizomenon, Cylindrospermopsis. Si dividono in epatotossine (microcistine, nodularine, cilindrospermopsina), neurotossine (anatossina-a, saxitossine), citotossine e dermatotossine.

La microcistina-LR (LR = leucina-arginina) è la più abbondante e tossica delle oltre 250 microcistine note. Può persistere nell'acqua anche dopo la morte delle cellule cianobatteriche.

Come arriva nell'acqua

I cianobatteri proliferano nelle acque dolci eutrofiche (ricche di azoto e fosforo) durante i mesi caldi (giugno-settembre), formando le caratteristiche “fioriture” verdi-azzurre (algal blooms). Il cambiamento climatico sta intensificando la frequenza, durata e tossicità delle fioriture.

I laghi italiani particolarmente interessati sono il Garda, il Maggiore, il lago di Vico (LZ), il lago di Bolsena (VT) e diversi invasi artificiali del Sud Italia. Quando la captazione dell'acquedotto avviene da queste fonti, le cianotossine possono raggiungere la rete potabile se non rimosse adeguatamente.

Effetti sulla salute (evidenza scientifica)

La microcistina-LR è una potente epatotossina e probabile cancerogeno (IARC gruppo 2B). Inibisce le protein-fosfatasi PP1 e PP2A negli epatociti, causando danno epatico acuto e tumori epatici per esposizione cronica.

Episodi documentati di intossicazione umana includono il caso di Caruaru (Brasile, 1996) dove cianotossine in acqua per emodialisi causarono 60 decessi. La cilindrospermopsina ha effetti epato-, nefro- e neurotossici.

Limite normativo (Italia, UE, WHO)

Il D.Lgs. 18/2023 ha recepito la Direttiva UE 2020/2184 introducendo per la prima volta in Italia il limite vincolante per la microcistina-LR: 1,0 µg/L. Il monitoraggio è obbligatorio nelle acque grezze in cui sia documentata la presenza di fioriture cianobatteriche.

Come si analizza (metodo, LOQ)

I metodi disponibili sono: ELISA (test immunoenzimatico) per screening rapido (LOQ 0,1 µg/L); LC-MS/MS per quantificazione specifica delle singole varianti di microcistine (LOQ 0,02 µg/L per microcistina-LR); test PP-inhibition assay per attività totale di microcistine.

La normativa italiana richiede metodi accreditati ISO 17025 con LOQ ≤0,3 µg/L (30% del limite).

Come si abbatte (tecnologie efficaci)

Strategia 1: rimozione delle cellule cianobatteriche prima della rottura (lisi). Coagulazione + flocculazione + filtrazione: efficienza >90% se le cellule sono integre.

Strategia 2: rimozione delle tossine extracellulari (già rilasciate). Ozonizzazione: distruzione efficace della microcistina-LR. Carbone attivo: efficienza buona, dipendente dal tipo di carbone.

Da evitare: la pre-clorazione delle acque ricche di cianobatteri, perché lisa le cellule e rilascia le tossine in soluzione. L'ebollizione domestica NON degrada le microcistine.

Mappa Italia: dove sono più presenti

Lago di Garda, lago Maggiore, lago di Como (eventi episodici); lago di Vico (VT) con storica criticità; lago di Bolsena (VT); lago Trasimeno; invasi della Basilicata e della Sicilia. Anche il Po nei tratti più lenti può presentare fioriture estive.

Cosa fare se sospetti contaminazione

Per residenti in aree alimentate da acquedotti che captano da laghi a rischio (es. acquedotto del Garda, dell'Iseo, di Vico, Trasimeno): in caso di alert ARPA per fioriture cianobatteriche, attenersi alle indicazioni del gestore. Per pozzi che captano da falde superficiali in prossimità di laghi eutrofici, includere la microcistina-LR nelle analisi estive.

Outlook normativo

L’OMS sta valutando di aggiornare i valori guida per cilindrospermopsina (proposta: 0,7 µg/L cronico) e anatossina-a (proposta: 30 µg/L). È probabile un’estensione del monitoraggio europeo ad altre cianotossine oltre alla microcistina-LR entro il 2028.

Domande correlate

Altri contaminanti emergenti

Scheda aggiornata al 2026-05-03. Redazione tecnica laboratorio accreditato ISO/IEC 17025.