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La SPA richiede analisi diverse?

7 min di lettura · aggiornato il 3 maggio 2026

Risposta breve

Sì: acqua piscina (Allegato 1 Accordo Stato-Regioni), acqua docce e saune (Legionella), acqua di rete potabile. Tre matrici, tre approcci normativi.

Una SPA all'interno di un hotel è un ambiente complesso dal punto di vista analitico perché coesistono tre regimi normativi differenti: l'acqua di balneazione delle vasche soggetta all'Accordo Stato-Regioni 2003, l'acqua per uso sanitario (docce, lavabi, saune con erogazione di acqua) soggetta a controllo Legionella secondo Linee Guida 2015, e l'acqua potabile per consumo soggetta al D.Lgs. 18/2023. Ognuna richiede parametri, metodi e frequenze specifiche.

Acqua di balneazione: Accordo Stato-Regioni 2003

L'Accordo della Conferenza Stato-Regioni del 16 gennaio 2003 (Allegato 1) fissa i parametri delle acque di piscina pubblica e ad uso pubblico, comprese le vasche idromassaggio, i bagni terapeutici e le saune con erogazione di acqua. I controlli interni includono parametri chimici quotidiani (cloro libero residuo, pH, temperatura) e parametri microbiologici periodici. La frequenza analitica accreditata è almeno mensile per le vasche pubbliche e ad uso pubblico.

Tabella parametri piscina (Accordo SR 2003)

ParametroValore di riferimentoControllo
Cloro libero residuo0,7-1,5 mg/LQuotidiano interno
Cloro combinatoSotto 0,4 mg/LSettimanale
pH6,5-7,5Quotidiano interno
Temperatura acqua24-30 gradi (vasca standard)Quotidiano
Carica batterica 22 gradiSotto 200 UFC/mLMensile
Escherichia coliAssente in 100 mLMensile
Pseudomonas aeruginosaAssente in 100 mLMensile
Stafilococchi aureusAssente in 100 mLMensile

Vasche idromassaggio e SPA pool

Le vasche idromassaggio (jacuzzi, SPA pool, whirlpool) sono ambienti particolarmente critici perché combinano temperature di 30-38 gradi, aerosolizzazione intensa e ricircolo continuo. L'Accordo 2003 prevede gestione del cloro residuo più rigorosa (0,7-1,5 mg/L), filtri dedicati e svuotamento periodico. Per Legionella le vasche idromassaggio richiedono controllo specifico: sopra 1.000 UFC/L scatta sospensione e bonifica.

Acqua sanitaria: docce, saune, lavabi

Tutte le linee di acqua calda della SPA che alimentano docce, soffioni, miscelatori, saune con erogazione di acqua o vapore, hammam e bagni turchi rientrano nel regime Legionella delle Linee Guida 2015. Frequenza minima semestrale, prelievo Legionella ISO 11731 con identificazione di specie e sierogruppo. Particolare attenzione a soffioni dimenticati e miscelatori in zone a vapore.

Sospensione cautelativa

Le ASL sono autorizzate a disporre la chiusura immediata della vasca o della SPA in caso di non conformità microbiologica grave o di superamento della soglia Legionella. La riapertura richiede bonifica documentata e analisi di rientro accreditata.

Pacchetto SPA 123Acqua

  • Analisi mensile vasche piscina e idromassaggio (parametri Accordo 2003)
  • Analisi semestrale Legionella su docce, saune, hammam
  • Analisi annuale potabilità sui rubinetti SPA destinati al consumo
  • Tampone soffioni doccia ad alto rischio
  • Refertazione comparativa per il registro autocontrollo
  • Supporto consulenziale per gestione cloro, pH e temperatura

Errori comuni nella gestione SPA

  1. Confondere parametri piscina con parametri Legionella: sono regimi diversi
  2. Non monitorare le vasche di accumulo intermedio del circuito SPA
  3. Trattare le saune come ambienti senza acqua, ignorando i punti di erogazione
  4. Sottovalutare le docce passaggio prima dell'ingresso in vasca
  5. Non documentare i parametri di gestione quotidiana (cloro, pH)
  6. Affidare i controlli interni a personale non formato

Tabella riassuntiva dei tre regimi

MatriceRiferimento normativoFrequenza minimaParametri chiave
Vasca piscinaAccordo SR 2003MensileCloro, pH, microbiologico
Vasca idromassaggioAccordo SR 2003 + Linee Guida 2015Mensile + LegionellaCloro, Legionella, Pseudomonas
Docce SPALinee Guida 2015SemestraleLegionella ISO 11731
Sauna con erogazione acquaLinee Guida 2015AnnualeLegionella + Pseudomonas
Lavabi e fontanelleD.Lgs. 18/2023AnnualeMicrobiologico potabilità
Acqua di rete cucina SPAD.Lgs. 18/2023 + Reg. 852/2004AnnualeMicrobiologico + chimico

Coordinamento del piano

Tre regimi normativi diversi non significano tre piani analitici separati: un coordinamento intelligente raggruppa i prelievi nello stesso giorno, ottimizza i costi e produce un quadro analitico unitario per il registro autocontrollo.

Frequenze e costi annuali tipici per SPA hotel

Tipologia SPAVascheCosto annuale stimato
SPA wellness solo docce0600-1.000 euro
SPA con vasca idromassaggio11.500-2.500 euro
SPA + piscina coperta22.500-4.500 euro
SPA grande con percorso completo3-54.000-8.000 euro
Centro termale5+ specificheDa preventivare

Quando coinvolgere un consulente esterno

Per SPA di medie e grandi dimensioni è raccomandata la consulenza di un tecnico qualificato (chimico, ingegnere idraulico) per il dimensionamento dei trattamenti, la gestione del ricircolo e l'integrazione con il piano HACCP della struttura ricettiva. 123Acqua collabora con consulenti su tutto il territorio nazionale e fornisce la parte analitica accreditata in modo coordinato con la consulenza tecnica.

In sintesi

  • La SPA combina tre regimi normativi: balneazione, Legionella, potabilità
  • Vasche piscina e idromassaggio seguono Accordo Stato-Regioni 2003
  • Docce e saune seguono Linee Guida Legionella 2015
  • Frequenza mensile per piscina, semestrale per Legionella, annuale per potabilità
  • Vasche idromassaggio sono il punto più critico della SPA
  • Coordinamento intelligente del prelievo riduce i costi e produce visione unitaria
  • Costi annuali tipici da 600 a 8.000 euro secondo dimensione e numero vasche

Pacchetto SPA dedicato

Coordiniamo i tre regimi analitici in un unico piano annuale ottimizzato.

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