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Guide · Procedure

Come leggere un rapporto di prova del laboratorio accreditato ISO 17025

Un certificato di analisi non si legge come un comune referto medico. Ti spieghiamo sezione per sezione cosa contiene un rapporto di prova accreditato.

Dott. Chimica Analitica1 min lettura

Quando ricevi il certificato di analisi delle acque, ti trovi davanti a un documento tecnico-legale strutturato secondo regole precise dettate dalla norma ISO/IEC 17025. Capirne le sezioni ti aiuta sia a verificare l'effettiva conformità ai limiti di legge sia a presentare il documento, dove richiesto, presso ASL e autorità sanitarie.

Le sezioni di un rapporto di prova ISO 17025

  • Intestazione: ragione sociale del laboratorio, n° accreditamento, marchio
  • Identificativo univoco del rapporto di prova
  • Identificazione del campione (data e ora prelievo, punto, operatore)
  • Metodi di prova utilizzati (norme UNI EN ISO citate per ogni parametro)
  • Risultati: valore misurato, unità di misura, incertezza estesa, valore di parametro di legge
  • Giudizio di conformità (ove richiesto): "conforme" / "non conforme" al D.Lgs. 31/2001
  • Firma del responsabile tecnico, data di emissione, validità

Il marchio Laboratorio Accreditato è la chiave

Solo le prove eseguite all'interno dello scope di accreditamento del laboratorio possono riportare il marchio Laboratorio Accreditato. Verifica sempre, accanto a ogni parametro, se il marchio è presente: i parametri non accreditati hanno valore informativo ma non probatorio.

L'incertezza di misura

Ogni misura analitica ha una sua incertezza, che il laboratorio deve dichiarare insieme al risultato (es. "5 ± 0,8 mg/L"). Quando il valore misurato è prossimo al limite di legge, l'incertezza diventa cruciale per il giudizio di conformità: il D.Lgs. 31/2001 ammette criteri specifici per la decisione.

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