Nitriti
I nitriti indicano una contaminazione recente o malfunzionamenti del processo di nitrificazione. Limite D.Lgs. 18/2023: 0,50 mg/L (0,10 mg/L all'uscita degli impianti).
Limite di legge (Italia)
0.5 mg/L
D.Lgs. 18/2023, Allegato I, Parte B
0,10 mg/L all'uscita degli impianti di trattamento
Cos'è e dove si trova
I nitriti (NO₂⁻) sono uno stato intermedio nel ciclo dell'azoto, tra ammonio e nitrato. Sono instabili: in acque ossigenate vengono rapidamente ossidati a nitrato. La presenza di nitriti rilevabili in acqua potabile indica processi attivi di nitrificazione e quindi contaminazione recente.
Origine della contaminazione
Sorgenti: contaminazione fecale recente (reflui, fosse), trattamenti di disinfezione con clorammine o conversione incompleta dell'ammonio, additivi alimentari (E249, E250).
Effetti sulla salute
I nitriti causano metaemoglobinemia nei lattanti (sindrome del bambino blu) ossidando il ferro dell'emoglobina. L'esposizione cronica è associata alla formazione di N-nitrosammine cancerogene. Per questo il limite è 10 volte più severo dei nitrati.
Limite normativo
Il D.Lgs. 18/2023 fissa il valore di parametro a 0,50 mg/L al rubinetto del consumatore e a 0,10 mg/L all'uscita degli impianti di trattamento. Si applica anche la condizione [NO₃]/50 + [NO₂]/3 ≤ 1.
Come si analizza
Metodo accreditato: cromatografia ionica con conducibilità soppressa (UNI EN ISO 10304-1:2009) oppure spettrofotometria con sulfanilamide-NED (APAT-CNR-IRSA 4050). LOQ tipico 0,01-0,02 mg/L.
Come si abbatte
Tecnologie principali:
- Ossidazione (clorazione, ozonizzazione) per convertire NO₂⁻ a NO₃⁻ e successiva rimozione.
- Filtri biologici di nitrificazione/denitrificazione.
- Resine a scambio anionico.
- Osmosi inversa.
Cosa fare se è fuori limite
Sospendere l'uso potabile per neonati e gestanti. Verificare contestualmente E. coli, ammonio e nitrati. Cercare la fonte (perdite fognarie, malfunzionamenti di impianti di disinfezione) e installare un trattamento. Ripetere l'analisi accreditata.
Domande frequenti
I nitriti possono comparire in acque a basso ricambio (cisterne, condotte poco utilizzate): è importante far scorrere abbondantemente l'acqua prima del campionamento.
Metodi analitici accreditati
| Metodo | LOQ | Norma di riferimento |
|---|---|---|
| Cromatografia ionica | 0,01 mg/L | UNI EN ISO 10304-1:2009 |
| Spettrofotometria sulfanilamide | 0,02 mg/L | APAT-CNR-IRSA 4050 |
Tecnologie di trattamento correlate
- Ossidazione + filtrazione
- Osmosi inversa
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Ultimo aggiornamento: 2026-05-03