Perossido di idrogeno
Ossidante a base di ossigeno attivo. Agisce per ossidazione diretta o, in combinazione con UV/O3/Fe2+ (processi AOP), per generazione di radicali idrossilici (OH·).
Dosaggio tipico
1–5 mg/L per disinfezione potabile (raramente da solo); 10–50 mg/L in combinazione UV per AOP; 50–200 mg/L per shock di reti calde sanitarie con sale d'argento (perossido stabilizzato).
CT-value
CT 99 % E. coli a 20 °C: 50–80 mg·min/L (cento volte meno efficace del cloro). Combinato con UV o catalisi argento: efficacia comparabile al biossido di cloro.
Residuo
Decomposizione completa in acqua e ossigeno entro 24–72 ore in acque potabili. Residuo target per controllo Legionella in reti sanitarie: 25–50 mg/L H2O2.
Costo indicativo
Soluzione 50 % H2O2: 1,80–2,50 €/kg. Sistema con argento per condominio: 4.500–9.000 €. Costo per m³ trattato (controllo Legionella): 0,03–0,08 €.
Sottoprodotti (DBP) generati
- Solo acqua e ossigeno se decompone integralmente
- Possibili tracce di argento se stabilizzato con Ag+ (limite D.Lgs. 18/2023: nessun limite specifico)
- Bromati e clorati assenti
Efficacia microbiologica
| Categoria | Efficacia |
|---|---|
| Batteri (E. coli, coliformi, Pseudomonas, Legionella) | Media |
| Virus (rotavirus, norovirus, adenovirus, enterovirus) | Limitata |
| Protozoi (Giardia, Cryptosporidium) | Limitata |
| Biofilm consolidati | Buona |
Da solo è blando. Stabilizzato con argento (Ag+) o accoppiato a UV diventa efficace anche su biofilm. Usato nelle reti calde sanitarie come alternativa al ClO2.
Principio chimico
Il perossido di idrogeno è un ossidante a due elettroni (E° = 1,77 V) che agisce direttamente o, in presenza di catalizzatori (UV, ozono, Fe2+, Ag+), generando radicali idrossilici per via Fenton o foto-Fenton. I radicali OH· sono fra i più reattivi possibili in acqua e ossidano qualsiasi gruppo organico.
Da solo, alle concentrazioni potabili, l'H2O2 è un disinfettante blando. La sua efficacia esplode quando viene attivato: la combinazione con UV-C (AOP H2O2/UV) è oggi una delle tecnologie di riferimento per la rimozione di pesticidi, farmaci e PFAS a corta catena negli impianti più avanzati.
Modalità d'uso
In trattamento di reti calde sanitarie si impiegano formulazioni stabilizzate con sali d'argento (10–100 ppm Ag+). Il dosaggio si effettua in ricircolo continuo a concentrazione 25–50 mg/L H2O2, mantenuto per più mesi al fine di destrutturare il biofilm. Il vantaggio è l'assenza totale di sottoprodotti regolamentati.
Negli AOP H2O2/UV si dosano 10–30 mg/L di H2O2 a monte di un reattore UV con lampade ad alta intensità (300–600 mJ/cm²). La radiazione UV scinde l'H2O2 generando 2 OH· per molecola, che ossidano i micro-inquinanti.
- Stoccaggio in serbatoi PE o AISI 316L passivati
- Lontano da metalli ossidabili (ferro, rame, ottone)
- Verifica titolo al ricevimento (perdita 1–2 %/mese a 25 °C)
- DPI per concentrazioni >12 %: occhiali, guanti EPDM, grembiule
Efficacia microbiologica
Da solo, l'H2O2 ha efficacia media su batteri e limitata su virus e protozoi. Le formulazioni stabilizzate con argento hanno azione biocida sinergica: l'argento intercetta i gruppi tioli delle proteine di membrana, l'H2O2 ne completa l'ossidazione. Negli studi di campo su reti sanitarie ospedaliere il sistema H2O2/Ag ottiene risultati comparabili al biossido di cloro contro Legionella, con il vantaggio di non generare cloriti.
Sottoprodotti e tossicologia
Il perossido decompone in acqua e ossigeno: nessun sottoprodotto regolamentato. L'argento residuo richiede attenzione: il D.Lgs. 18/2023 non fissa un limite specifico ma le indicazioni internazionali (OMS) raccomandano di restare sotto 100 µg/L. I prodotti commerciali di qualità mantengono concentrazioni di Ag+ in rete molto inferiori a tale soglia.
Vantaggi e svantaggi
Il vantaggio principale è la pulizia tossicologica: nessun trialometano, nessun clorito, nessun bromato. Lo svantaggio è il costo operativo e la necessità di prodotti autorizzati come biocidi ai sensi del Reg. (UE) 528/2012. Non è una tecnologia da banco: richiede formazione e gestione rigorosa.
Costi
Per una struttura sanitaria con rete sanitaria di 30 m³/giorno il costo annuo del prodotto stabilizzato è 1.800–3.500 €. L'investimento del sistema di dosaggio è 4.500–9.000 €. Negli AOP industriali il costo per m³ trattato è 0,15–0,40 €.
Quando usarlo
Indicato per reti calde sanitarie quando i cloriti del ClO2 sono un problema (acque industriali per processi sensibili, dialisi, ecc.). Indicato negli AOP per micro-inquinanti recalcitranti. Sconsigliato come unico disinfettante per acquedotti pubblici o per acque potabili, dove cloro e ClO2 restano più efficienti in termini di costo.
Inquadramento normativo
Il D.Lgs. 18/2023, art. 13, ammette il perossido d'idrogeno fra i disinfettanti per acqua destinata al consumo umano. La UNI EN 902 ne fissa requisiti e prove. Le Linee Guida ISS sulla legionellosi citano il perossido stabilizzato come opzione nei casi in cui i cloriti del ClO2 risultino problematici. Il prodotto biocida deve essere autorizzato ai sensi del Regolamento (UE) 528/2012.
Vantaggi
- Sottoprodotti praticamente assenti (acqua + ossigeno)
- Compatibile con materiali plastici e metallici comuni
- Eccellente penetrazione di biofilm se accoppiato a Ag+
- In AOP con UV o O3: distrugge micro-inquinanti organici recalcitranti
Svantaggi
- Da solo poco efficace come disinfettante (CT elevati)
- Costo materia prima superiore al cloro
- Concentrato (35–50 %) classificato pericoloso (H271)
- Stabilizzanti a base argento richiedono autorizzazione ministeriale
- Decomposizione catalizzata da ferro, manganese, ottone (perdita di titolo in rete)
Quando usarlo
- Reti calde sanitarie con divieto/vincoli sull'uso del cloro
- Trattamento di micro-inquinanti in AOP (H2O2 + UV)
- Sterilizzazione di impianti alimentari (perossido vapor)
- Sistemi di accumulo dove serve assenza di residuo clorurato
Riferimenti normativi
- D.Lgs. 18/2023 art. 13 — perossido d'idrogeno ammesso
- Linee Guida ISS Legionellosi — perossido stabilizzato come opzione
- Reg. (UE) 528/2012 — biocidi, autorizzazione del prodotto stabilizzato
- UNI EN 902 — perossido di idrogeno per il trattamento di acque destinate al consumo umano
Domande correlate
Ultimo aggiornamento: 2026-01-15. Redazione tecnica 123Acqua — Laboratorio Accreditato ISO/IEC 17025.