Blog · PFAS e contaminanti emergenti
Le microplastiche fanno notizia, ma cosa sappiamo davvero del rischio nell'acqua potabile? Studi, fonti, normative e cosa puoi fare oggi.
Le microplastiche — particelle plastiche di dimensione inferiore a 5 mm — sono diventate un tema centrale del dibattito sull'acqua potabile a partire dal 2018, quando lo studio commissionato da Orb Media e condotto dalla State University of New York ha rilevato microplastiche nell'83% di 159 campioni di acqua di rubinetto provenienti da 14 nazioni. Da allora ISS, OMS, EFSA hanno pubblicato pareri e linee guida. Vediamo dove siamo nel 2026: cosa sappiamo davvero, cosa dicono normative e metodi, cosa puoi fare in concreto.
Le microplastiche si classificano per dimensione, origine e forma. L'OMS nel report 'Microplastics in drinking water' (2019, aggiornato 2022) le suddivide in:
L'evidenza scientifica è in rapida evoluzione. Sintesi dei principali studi:
Le fonti sono multiple e convergono nelle reti idriche e nelle bottiglie:
A maggio 2026 non esiste ancora un limite numerico cogente per microplastiche nell'acqua potabile italiana o europea. Stato dell'arte:
L'analisi delle microplastiche è specialistica e ancora in via di standardizzazione a livello europeo. Il flusso di lavoro tipico di un laboratorio prevede:
In attesa di un quadro normativo definitivo, alcune azioni concrete riducono l'esposizione:
Anche se il rischio sanitario diretto da microplastiche nell'acqua potabile è oggi considerato 'basso' dall'OMS, due ragioni rendono utile interessarsene:
Le microplastiche non sono un'emergenza sanitaria accertata, ma sono una preoccupazione legittima e in crescita. L'approccio ragionevole è ridurre l'esposizione (vetro a rendere, filtri adeguati) e, quando serve un dato oggettivo, misurarle: l'analisi microplastiche con conteggio e identificazione µFTIR quantifica le particelle da 1 a 500 µm e ne identifica il polimero.
Le microplastiche viaggiano spesso insieme ad altri contaminanti di origine plastica: per un quadro completo valgono anche le pagine su PFAS e bisfenolo A. Per la maggior parte delle famiglie, comunque, il primo passo resta un'analisi del rubinetto sui parametri chimici e microbiologici di base.
Blog · PFAS e contaminanti emergenti
La contaminazione da PFAS in Veneto ha definito una zona rossa di sorveglianza sanitaria. Spieghiamo cosa significa e cosa puoi fare se vivi lì e usi un pozzo.
Blog · PFAS e contaminanti emergenti
In Piemonte i PFAS sono seguiti soprattutto attorno ad Alessandria. Vediamo perché, cosa dice la legge e come verificare l'acqua del proprio pozzo.
Blog · PFAS e contaminanti emergenti
I PFAS in Lombardia non sono distribuiti in modo uniforme. Vediamo dove la sorveglianza è più alta, cosa prevede la legge e come controllare l'acqua di casa.