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123Acqua

Acqua in Lombardia

Capoluogo: Milano9.952.000 abitantiMacroarea: Nord

La Lombardia è la regione più popolosa d'Italia e la sua pianura ospita il più importante sistema acquifero del Paese. Gli acquiferi multistrato della pianura padana lombarda sono pesantemente sfruttati per uso potabile, agricolo e industriale. La zona prealpina e i grandi laghi (Garda, Como, Maggiore, Iseo) costituiscono riserve strategiche.

Contaminanti e criticità note

  • PFAS in alcune aree (in particolare provincia di Bergamo, Brescia, Lodi, Milano)
  • Cromo esavalente in zone industriali storiche del bresciano e del milanese
  • Solventi clorurati (PCE, TCE) nei pozzi della pianura
  • Nitrati nelle aree zootecniche di Cremona, Mantova e Brescia

Caratteristiche idrogeologiche

L'acquifero padano-lombardo è organizzato in tre principali livelli: l'acquifero superficiale (fino a 30-40 m), l'acquifero intermedio (40-150 m) e quello profondo (oltre 150 m). I primi due risentono della pressione antropica, mentre il profondo, protetto da setti argillosi, presenta acque di migliore qualità ma con tempi di ricarica lunghi.

I grandi laghi prealpini sono fonte di approvvigionamento per molti comuni rivieraschi e svolgono un ruolo di volano idrologico, mitigando le portate del Po nei periodi di magra. La zona montana presenta sorgenti di buona qualità, talvolta con presenza di radon o di metalli geogenici.

Contaminanti più frequenti

I PFAS rappresentano una delle emergenze più recenti: ARPA Lombardia ha individuato hotspot in diverse province, tra cui Bergamo (area di Trecate-Trissino estesa fino a parte del bergamasco) e tratti dell'Olona. Il D.Lgs. 18/2023 fissa il limite di 0,1 µg/L per la somma di 20 PFAS.

Cromo esavalente, solventi clorurati (PCE, TCE, cis-1,2-DCE), nichel e ammonio sono parametri da monitorare in pianura. Nelle aree zootecniche è elevata la frequenza di nitrati oltre i 50 mg/L. La microbiologia è critica nelle piccole reti montane.

Normative regionali specifiche

Regione Lombardia ha attivato protocolli specifici per il monitoraggio PFAS che ricalcano e in parte anticipano il D.Lgs. 18/2023, con frequenze di campionamento intensificate negli hotspot. Nelle aree contaminate (es. Caffaro a Brescia, Pioltello, Rho-Pero) sono in atto piani di rientro coordinati tra Regione, ARPA e gestori.

I controlli sui condomini e sulle reti interne sono particolarmente importanti nelle aree con presenza storica di tubazioni in piombo, e gli amministratori hanno l'obbligo di garantire la qualità dell'acqua al punto di erogazione.

ARPA e enti competenti

ARPA Lombardia ha la sede centrale a Milano e dipartimenti in ogni provincia. Esegue il monitoraggio delle acque superficiali, sotterranee e potabili. Le ATS (Agenzie di Tutela della Salute) hanno sostituito le ASL e svolgono i controlli ufficiali ai sensi del D.Lgs. 18/2023.

I principali gestori del Servizio Idrico Integrato sono MM Milano, BrianzAcque, A2A Ciclo Idrico, Padania Acque, Uniacque, Acque Bresciane, Lario Reti Holding e Pavia Acque.

Consigli per cittadini e imprese

In Lombardia è opportuno pianificare almeno una verifica annuale dell'acqua potabile, sia per chi attinge da pozzo privato sia per le strutture ricettive, gli studi medici e le attività alimentari. Nelle aree hotspot PFAS e nelle zone industriali del bresciano e del milanese è raccomandata l'analisi specifica per PFAS in LC-MS/MS oltre al pacchetto base.

Conserva i referti per almeno cinque anni: in caso di controlli ASL, contenziosi condominiali o vendita dell'immobile, la storia analitica dell'impianto è una garanzia oggettiva. Se hai installato un trattamento (addolcitore, osmosi inversa, UV) ripeti l'analisi a valle del dispositivo per verificarne l'efficacia.

Servizi 123Acqua nella regione

123Acqua opera in tutta Lombardia attraverso il kit di autoprelievo spedito a domicilio: ricevi il contenitore sterile, prelevi il campione seguendo le istruzioni illustrate e lo restituisci con corriere prepagato. Il laboratorio è accreditato ISO/IEC 17025 e i referti hanno valore legale per ASL, condomini, attività HACCP e procedimenti civili.

Per imprese, condomini e amministratori offriamo pacchetti pluriennali con calendario dei prelievi e archiviazione documentale. È possibile richiedere un sopralluogo tecnico per legionella o per la mappatura dei punti di prelievo, oltre a consulenza sulla scelta dei pacchetti analitici previsti dal D.Lgs. 18/2023 e dal D.Lgs. 31/2001 ancora applicabile per gli scarichi e per le acque non destinate al consumo umano.

Normativa regionale

Regione Lombardia ha emanato indirizzi specifici per la sorveglianza PFAS e per la gestione delle aree contaminate (legge regionale n. 30/2006 e atti attuativi). Sono attivi piani di rientro e accordi di programma per i siti industriali storici.

Ente di riferimento: ARPA Lombardia

Domande frequenti correlate

Ultimo aggiornamento: 2026-05-03