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123Acqua
ISO — International Organization for StandardizationAnno 2014Aggiornato il 2026-05-03

ISO 14046

ISO 14046:2014 — Environmental management — Water footprint — Principles, requirements and guidelines

ISO 14046:2014 stabilisce i principi e i requisiti metodologici per valutare la water footprint, ovvero l'impatto ambientale legato all'uso dell'acqua, di un prodotto, di un processo produttivo o di un'intera organizzazione. Si basa sull'approccio Life Cycle Assessment (LCA) e considera sia gli impatti quantitativi (consumo) sia quelli qualitativi (degrado della qualità). È lo standard usato a livello globale per i bilanci di sostenibilità e i claim ambientali.

Anno

2014

Organismo

ISO

Documenti chiave

3

Ambito di applicazione

Norma internazionale che definisce i principi, i requisiti e le linee guida per il calcolo e la rendicontazione della water footprint (impronta idrica) di prodotti, processi e organizzazioni, basato sull'analisi del ciclo di vita (LCA) secondo ISO 14040 e ISO 14044.

Documenti chiave

  • ISO 14046:2014 — Water footprint
  • ISO 14040:2006 e ISO 14044:2006 — LCA
  • ISO 14025 — Etichette ambientali tipo III (EPD)

Cos'è e chi lo emette

ISO 14046 è una norma internazionale pubblicata da ISO nel 2014, sviluppata dal comitato tecnico ISO/TC 207 sulla gestione ambientale. In Italia è recepita da UNI come UNI EN ISO 14046:2016.

A cosa si applica

Si applica al calcolo della water footprint di prodotti, processi e organizzazioni in qualsiasi settore: agroalimentare, tessile, chimico, energetico, manifatturiero. Considera sia il consumo idrico (acqua sottratta al ciclo) sia il degrado della qualità (scarichi, inquinamento, eutrofizzazione).

Differenze con normativa italiana

Non esiste in Italia una norma specifica equivalente. La water footprint calcolata secondo ISO 14046 è oggi richiesta in molti capitolati di gare di sostenibilità, nelle Dichiarazioni Ambientali di Prodotto (EPD) ai sensi di ISO 14025 e nei bilanci di sostenibilità redatti secondo gli standard GRI o le direttive europee CSRD.

Resta separata dalla normativa sugli scarichi (D.Lgs. 152/2006) e sulla qualità delle acque (D.Lgs. 18/2023), con cui non si sovrappone.

Quando viene richiesto

ISO 14046 è richiamata nei capitolati per fornitori di grandi committenti (ad esempio nel settore food, fashion, chimico), nei progetti di Carbon e Water Disclosure (CDP), nei bilanci di sostenibilità e per la pubblicazione di EPD di prodotto.

Verifica conformità

La verifica avviene tramite uno studio LCA condotto da consulenti specializzati, validato da un revisore indipendente. ISO 14046 non prevede un marchio di conformità: il risultato è uno studio di water footprint riproducibile e verificabile.

Il laboratorio 123Acqua può supportare lo studio fornendo i dati analitici sull'acqua di approvvigionamento e di scarico (parametri chimici, microbiologici, indicatori di degrado) secondo metodiche ISO accreditate.

Validità in Italia

Come norma tecnica volontaria, ISO 14046 non è obbligatoria. È però lo standard di fatto utilizzato per la rendicontazione della water footprint nei bilanci di sostenibilità delle aziende italiane.

Documenti chiave

La norma è acquistabile da ISO o da UNI. Si applica insieme a ISO 14040 e ISO 14044 (principi e requisiti LCA) e a ISO 14025 per le etichette ambientali di prodotto.

Domande frequenti correlate