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123Acqua
Sensore on-lineRiferimento ISO 15839 e ISO/IEC 17025

Sensore di pH on-line a elettrodo combinato in vetro

Misura potenziometrica della differenza di potenziale tra un bulbo di vetro selettivo agli ioni H+ e un elettrodo di riferimento Ag/AgCl con elettrolita KCl.

Range di misura

0-14 pH (uso pratico 2-12 pH)

Accuratezza

+/- 0,02 pH dopo taratura

Vita utile attesa

18 mesi

Calibrazione

Taratura a 2 o 3 punti ogni 2-4 settimane

Manutenzione

Pulizia bulbo ogni 2-4 settimane, reidratazione in KCl 3 M

Principio di misura

Il sensore di pH on-line si basa sulla cella elettrochimica formata da un elettrodo di vetro a membrana selettiva agli ioni idrogeno e da un elettrodo di riferimento Ag/AgCl immerso in elettrolita KCl 3 M. La differenza di potenziale generata segue l'equazione di Nernst, con pendenza teorica di 59,16 mV per unita' di pH a 25 gradi Celsius. Il segnale ad alta impedenza (10^9 ohm) viene amplificato dal trasmettitore e compensato in temperatura tramite Pt100 o Pt1000 integrato.

I sensori industriali integrano un setto poroso (giunzione) tra elettrolita e processo, in ceramica, PTFE o anulare aperto. La scelta della giunzione determina la robustezza in presenza di solidi sospesi, oli o film biologici tipici delle acque grezze e dei reflui.

Range tipico

Su acque potabili la lettura tipica e' 6,5-9,5 pH (D.Lgs. 18/2023). Su reflui industriali il range operativo si estende a 2-12 pH, mentre per impianti di neutralizzazione acida o caustica si arriva ai limiti dello strumento. Le acque ultra-pure (osmosi, demineralizzata) presentano una bassa conducibilita' che rende la misura instabile: in questi casi si usano elettrodi ad alta impedenza con flow-cell dedicata.

Calibrazione

La taratura on-line si esegue con tamponi NIST tracciabili a 4,01, 6,86 e 9,18 pH (a 25 gradi Celsius). La procedura a due punti (4,01 e 6,86 oppure 6,86 e 9,18) e' sufficiente per uso potabile; per range estesi si usa il tre punti. ISO 15839 richiede di verificare bias, drift, ripetibilita' e tempo di risposta T90; la tracciabilita' dei tamponi al laboratorio accreditato ISO/IEC 17025 e' parte integrante della validazione.

Il trasmettitore registra la pendenza in mV/pH (target 95-102%) e l'offset al punto isoelettrico (idealmente 0 mV a pH 7). Pendenze sotto il 90% o offset oltre +/- 30 mV indicano elettrodo a fine vita.

Manutenzione e drift

Il drift tipico di un elettrodo in buone condizioni e' inferiore a 0,02 pH/settimana. Su acque cariche di solidi o microrganismi il drift sale rapidamente per intasamento della giunzione e formazione di film sul bulbo. La pulizia si esegue con soluzione di HCl 0,1 M (per depositi calcarei), pepsina/HCl (per proteine) o tiourea (per solfuri).

Il bulbo va sempre conservato in KCl 3 M; l'asciugatura provoca disidratazione del gel layer e perdita irreversibile della sensibilita'.

Quando usarlo

Il pH on-line e' indispensabile su impianti di potabilizzazione (correzione pre/post coagulazione, controllo cloro), su torri evaporative, su impianti di neutralizzazione reflui, su reattori biologici e su circuiti di osmosi inversa per evitare scaling alcalino o corrosione acida sulle membrane.

Confronto con metodo accreditato

Il riferimento metrologico in laboratorio e' la norma ISO 10523 (pH potenziometrico) eseguita in campo accreditato ISO/IEC 17025. La differenza ammissibile tra sensore on-line e laboratorio e' tipicamente +/- 0,1 pH; valori superiori richiedono ricalibrazione o sostituzione.

Integrazione SCADA / IoT

I trasmettitori moderni espongono uscite 4-20 mA HART, Modbus RTU/TCP, Profibus PA o Ethernet/IP per integrazione PLC e SCADA. Le piattaforme IoT (MQTT su gateway industriali) consentono trending, allarmi su soglia e calcolo automatico del drift contro un campione spot di laboratorio.

Limiti

Il sensore non e' un metodo accreditato e non sostituisce le analisi di legge. Soffre di poisoning da solfuri, cianuri e proteine; non e' adatto a temperature stabilmente sopra 80 gradi Celsius senza esecuzioni speciali; richiede manutenzione regolare con costo annuo di 200-400 EUR per punto di misura.

Costo orientativo

300-1.200 EUR (sensore) + 600-2.500 EUR (trasmettitore)

Il costo non include installazione idraulica, quadro elettrico e manutenzione annuale. La taratura periodica con confronto laboratorio accreditato ISO/IEC 17025 e' un costo aggiuntivo ricorrente.

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Ultimo aggiornamento: 2026-05-03