Ultrafiltrazione (UF)
L’ultrafiltrazione è una barriera assoluta verso batteri, virus, protozoi, colloidi e macromolecole. Funziona a bassa pressione, non rimuove sali disciolti e rappresenta lo standard moderno per la potabilizzazione delle acque superficiali e per la pre-filtrazione spinta a monte di RO o NF.
Cutoff effettivo
0,01–0,1 µm (1–500 kDa)
Pressione operativa
0,5–3 bar
Recovery
85–98 %
Materiale
Polisulfone (PS), polietersulfone (PES), PVDF
Configurazione
Fibre cave (hollow fiber), prevalentemente outside-in
Cutoff vs contaminanti rimossi
Tabella sintetica che incrocia il diametro caratteristico del contaminante con la percentuale di rimozione tipica della membrana. Valori di riferimento conformi ai test ASTM D4194 e D6908; i risultati reali variano in funzione di pressione, temperatura e qualità dell'acqua di alimentazione.
| Contaminante | Dimensione | Rimozione tipica |
|---|---|---|
| Solidi sospesi | > 0,1 µm | > 99,99 % |
| Torbidità | — | < 0,1 NTU in uscita |
| Batteri (E. coli, Legionella) | 0,2–10 µm | > 99,9999 % (LRV 6) |
| Virus (Rotavirus, Norovirus) | 0,02–0,1 µm | > 99,99 % (LRV 4) |
| Protozoi (Giardia, Cryptosporidium) | 4–15 µm | > 99,99 % |
| Colloidi e silt | 0,01–1 µm | > 99 % |
| Sali disciolti (TDS) | < 0,001 µm | 0 % |
| Pesticidi disciolti | < 0,01 µm | 0–20 % |
Principio fisico
L’ultrafiltrazione separa per setacciatura sterica: tutto ciò che è più grande del diametro nominale del poro (10–100 nm) viene fisicamente trattenuto. Il trasporto è convettivo: l’acqua spinta dalla pressione attraversa il poro, mentre le particelle si depositano sul lato di alimentazione.
Per evitare l’accumulo di torta filtrante, le membrane UF lavorano in flusso tangenziale (cross-flow) o, più spesso, in dead-end con cicli di backwash automatici ogni 20–60 minuti.
Specifiche tecniche
Diametro nominale dei pori: 10–100 nm, equivalenti a un cutoff molecolare di 1–500 kDa. La barriera microbiologica è considerata assoluta verso batteri e protozoi e di livello LRV 4 verso virus.
- Pressione transmembrana (TMP): 0,3–2 bar tipica.
- Flusso permeato: 40–120 L/m²h per acque pulite, 25–60 L/m²h per acque superficiali.
- Recupero netto: 85–95 % (90–98 % considerando il riciclo del backwash dopo decantazione).
- Backwash: ogni 20–60 minuti, durata 30–60 secondi, consumo 3–8 % del permeato prodotto.
- Vita utile fibra: 7–10 anni con corretta gestione.
Configurazione
La configurazione dominante è la fibra cava in modulo cilindrico verticale con diametro 200–250 mm e lunghezza 1.500–2.000 mm. Ogni modulo contiene 6.000–10.000 fibre con superficie totale 40–80 m². Il flusso può essere outside-in (acqua dall’esterno verso l’interno della fibra) o inside-out a seconda dell’applicazione e del rischio di intasamento.
Pre-trattamento
Il pre-trattamento è limitato: filtro autopulente 100–300 µm a monte per proteggere le fibre da corpi grossolani. Per acque superficiali con alto SUVA può essere necessaria una coagulazione in linea con poli-cloruro di alluminio per ridurre il fouling organico.
Vita utile e fouling
Il fouling sulle membrane UF è soprattutto organico (NOM, sostanze umiche, EPS batterici) e colloidale. Il monitoraggio si fa misurando la TMP normalizzata; un aumento del 30–50 % rispetto al valore iniziale indica la necessità di un CEB (Chemical Enhanced Backwash) o di un CIP completo.
Pulizia CIP
CEB ogni 1–7 giorni con NaOH 100 mg/L + NaClO 50–200 mg/L. CIP completo ogni 3–6 mesi con NaOH a pH 12 e NaClO 200–500 mg/L per fouling organico, acido citrico 1–2 % per fouling inorganico. Le membrane PVDF tollerano cloro fino a 200.000 ppm·h cumulativi.
Costi
CAPEX impianto condominiale 5 m³/h: 8.000–18.000 €. Impianto comunale 100 m³/h: 250.000–500.000 €. OPEX: membrane 30–80 €/m³ giornaliero/anno, energia 0,1–0,3 kWh/m³, chemicals 0,02–0,05 €/m³.
Quando usarla
L’UF è la scelta naturale per: barriera microbiologica certa (in alternativa o complemento a UV/cloro), potabilizzazione di acque superficiali, riduzione torbidità in cisterne e pozzi, pre-trattamento RO/NF per ridurre il SDI sotto 3, abbattimento Legionella e amebe in reti calde sanitarie. Non rimuove sali, durezza, nitrati, pesticidi disciolti o PFAS: per questi serve NF o RO a valle.
Domande correlate
Confronta con
Microfiltrazione (MF)
La microfiltrazione è il primo gradino della filtrazione a membrana: trattiene solidi sospesi, torbidità e batteri di grandi dimensioni. È spesso usata come pre-trattamento o come barriera primaria nelle acque di pozzo o di rete.
Classificazione per configurazioneFibre cave (hollow fiber)
La fibra cava è la configurazione preferita per UF/MF e l’unica industrialmente diffusa per la dissalazione di acqua di mare. Il vantaggio chiave è il backwash idraulico: invertendo il flusso si rimuove il fouling senza chimica, prolungando la vita utile.
Ultimo aggiornamento: 2026-04-15. Redazione tecnica 123Acqua — Laboratorio Accreditato ISO/IEC 17025. Riferimenti normativi: UNI EN 1488, ASTM D4194, ASTM D6908.