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123Acqua
NSF International / ANSIAnno 1982Aggiornato il 2026-05-03

NSF/ANSI 53

NSF/ANSI 53 — Drinking Water Treatment Units — Health Effects

NSF/ANSI 53 certifica le prestazioni dei dispositivi di trattamento dell'acqua potabile sulla riduzione di contaminanti pericolosi per la salute: piombo, mercurio, cromo esavalente, amianto, atrazina, benzene, MTBE, cisti di Cryptosporidium e Giardia, PFOA e PFOS. È lo standard più richiesto per filtri sanitari sotto-lavello, caraffe avanzate e sistemi point-of-use destinati a edifici con tubature obsolete o sospetto inquinamento.

Anno

1982

Organismo

NSF International / ANSI

Documenti chiave

3

Ambito di applicazione

Standard americano per la certificazione dei dispositivi di trattamento dell'acqua potabile sulla riduzione di contaminanti rilevanti per la salute: piombo, cromo VI, mercurio, amianto, VOC, cisti di Cryptosporidium e Giardia, PFOA e PFOS. È lo standard di riferimento per filtri sanitari point-of-use.

Documenti chiave

  • NSF/ANSI 53 — Drinking Water Treatment Units — Health Effects
  • NSF Listings — verifica prodotti certificati
  • NSF Protocol P473 (PFOA / PFOS in addendum a NSF/ANSI 53)

Cos'è e chi lo emette

Anche NSF/ANSI 53 è sviluppato dal Joint Committee on Drinking Water Treatment Units e accreditato ANSI. Insieme a NSF/ANSI 42 è il caposaldo del sistema americano di certificazione dei filtri domestici. La prima edizione è del 1982; le versioni più recenti hanno introdotto i protocolli per PFOA, PFOS e microcistina-LR.

Tutti i prodotti certificati sono iscritti nel database NSF Listings e possono apporre il marchio NSF.

A cosa si applica

Si applica ai dispositivi POU/POE per la riduzione di contaminanti sanitari: metalli pesanti (Pb, Hg, Cr VI), composti organici volatili e semivolatili (VOC, SVOC), pesticidi, PFAS, cisti protozoiche, amianto.

Per ogni contaminante lo standard fissa un Influent Challenge Concentration (concentrazione di sfida) e un Maximum Permissible Product Water Concentration (limite massimo nell'acqua trattata) coerente con le NPDWR EPA o le linee guida WHO.

Differenze con normativa italiana

Come NSF/ANSI 42, anche il 53 è uno standard volontario. Il quadro normativo italiano applicabile è quello del D.M. 25/2012 e D.M. 174/2004; la certificazione NSF è un valore aggiunto di parte terza che certifica le prestazioni dichiarate dal produttore.

Per il piombo, NSF/ANSI 53 valuta la riduzione fino a un massimo nell'acqua trattata di 5 µg/L, allineato al valore di parametro vigente in UE dal 2036.

Quando viene richiesto

Lo standard è richiesto in capitolati di scuole, ospedali, edifici prioritari ai sensi del D.Lgs. 18/2023 in cui si vogliono installare punti di filtrazione finale come barriera al piombo o ai PFAS, e da multinazionali che vendono caraffe e sistemi sotto-lavello a livello globale.

Verifica conformità

La verifica avviene con prove di sfida in laboratorio NSF accreditato: il filtro deve abbattere il contaminante al di sotto della soglia per tutta la vita utile dichiarata (es. 1.000 litri o 6 mesi).

Il laboratorio 123Acqua, accreditato ACCREDIA secondo ISO/IEC 17025, può effettuare analisi in ingresso e in uscita dal filtro per piombo (ISO 17294-2 ICP-MS), PFAS (EPA 533 / EPA 537.1) e VOC (UNI EN ISO 10301), per verificare sul campo le prestazioni dichiarate.

Validità in Italia

La certificazione NSF/ANSI 53 è riconosciuta come standard volontario internazionale e non sostituisce gli obblighi del D.Lgs. 18/2023, del D.M. 25/2012 e del D.M. 174/2004. È spesso citata nei capitolati come requisito tecnico premiale.

Documenti chiave

La versione vigente è acquistabile da NSF International o ANSI. Per le rivendicazioni PFAS si fa riferimento al protocollo NSF P473, oggi confluito nello standard 53.

Domande frequenti correlate