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Sensore on-lineRiferimento ISO 15839 e ISO/IEC 17025

Torbidimetro on-line a luce diffusa (nefelometro)

Misura della luce diffusa a 90 gradi da una sorgente (LED 860 nm o lampada incandescente) secondo il metodo nefelometrico ISO 7027 / EPA 180.1.

Range di misura

0-1.000 NTU (alcuni modelli 0-10.000 NTU)

Accuratezza

+/- 2% lettura o +/- 0,02 NTU sotto 1 NTU

Vita utile attesa

60 mesi

Calibrazione

Taratura con formazina o standard StablCal ogni 3 mesi

Manutenzione

Pulizia camera ogni 1-2 settimane, sostituzione desiccante annuale

Principio di misura

La torbidita' misura la riduzione di trasparenza di un liquido dovuta a particelle in sospensione. Il torbidimetro nefelometrico misura la luce diffusa a 90 gradi rispetto al raggio incidente, secondo ISO 7027 (sorgente IR a 860 nm, esente da interferenze cromatiche) o EPA 180.1 (lampada bianca). Le unita' sono NTU (Nephelometric Turbidity Units) o FNU (Formazin Nephelometric Units), numericamente equivalenti per gli standard formazina.

Range tipico

Acque potabili in uscita impianto: < 0,3 NTU (limite OMS per filtrazione efficace). Acqua di rete: < 1 NTU (D.Lgs. 18/2023 indica come parametro indicatore con valore di riferimento 1 NTU). Acque grezze fluviali: 5-500 NTU. Acque torbide post-evento meteorico: > 1.000 NTU (richiedono modelli ad alto range con back-flush).

Calibrazione

Si tara con sospensioni di formazina (standard primario) o con standard secondari stabilizzati StablCal a 0,1 - 20 - 200 - 1.000 NTU. ISO 15839 definisce il protocollo di valutazione delle prestazioni di torbidimetri on-line; il laboratorio ISO/IEC 17025 esegue la verifica annuale con torbidimetro da banco tracciabile.

Manutenzione e drift

La camera di misura va pulita per evitare deposito di biofilm o calcare sulla finestra ottica. I modelli con back-flush ad aria automatico riducono drasticamente la frequenza di intervento. Il desiccante interno previene condensa sull'ottica e va sostituito annualmente.

Quando usarlo

Controllo continuo dell'uscita dei filtri a sabbia o a carbone in potabilizzazione (parametro chiave per garantire la rimozione di Cryptosporidium e Giardia), monitoraggio qualita' rete, controllo influente impianti di trattamento reflui, monitoraggio acque industriali di processo.

Confronto con metodo accreditato

Metodo di riferimento ISO 7027-1:2016 o APAT-IRSA-CNR 2110. Differenza tipica on-line vs laboratorio +/- 5% sopra 1 NTU. Sotto 1 NTU la differenza puo' arrivare a +/- 0,1 NTU per effetto di micro-bolle e contaminazione campione.

Integrazione SCADA / IoT

Uscita 4-20 mA o Modbus TCP. Allarme su superamento soglia attiva il fermo automatico del filtro o il by-pass di sicurezza. Integrazione con piattaforme IoT consente analisi di trend e detection di breakthrough filtro.

Limiti

La nefelometria e' sensibile a colore (assorbe luce), bolle d'aria (false letture alte) e dimensione delle particelle. Acque con materiale colorato richiedono modelli a doppio raggio con compensazione. Non distingue particelle organiche da inorganiche.

Costo orientativo

1.500-4.500 EUR (sensore + cella) + trasmettitore

Il costo non include installazione idraulica, quadro elettrico e manutenzione annuale. La taratura periodica con confronto laboratorio accreditato ISO/IEC 17025 e' un costo aggiuntivo ricorrente.

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Ultimo aggiornamento: 2026-05-03