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123Acqua
Sensore on-lineRiferimento ISO 15839 e ISO/IEC 17025

Sensore di ossigeno disciolto ottico (luminescenza)

Misura ottica del decadimento di luminescenza di un fluoroforo immobilizzato in un cappuccio (luminescent dissolved oxygen, LDO): l'O2 estingue il segnale in modo proporzionale alla sua concentrazione.

Range di misura

0-20 mg/L (saturazione 0-200%)

Accuratezza

+/- 0,1 mg/L sotto 8 mg/L; +/- 0,2 mg/L sopra

Vita utile attesa

60 mesi

Calibrazione

Verifica in aria satura ogni 6 mesi

Manutenzione

Sostituzione cappuccio sensibile ogni 12-24 mesi

Principio di misura

Il sensore LDO usa un cappuccio sensibile contenente un complesso luminescente (tipicamente rutenio o platino-porfirina) immobilizzato in matrice polimerica. Un LED blu eccita il fluoroforo che emette luce rossa con un certo tempo di decadimento. L'ossigeno presente nell'acqua estingue (quenching) la luminescenza riducendone vita media e intensita': la misura del decadimento (modulazione di fase) e' proporzionale alla concentrazione di O2.

Rispetto ai vecchi sensori di Clark a membrana (elettrochimici), gli LDO non consumano ossigeno, non richiedono ricondizionamento, non hanno elettrolita e non risentono del flusso.

Range tipico

Acque potabili: 7-10 mg/L. Acque superficiali pulite: 8-12 mg/L (alta saturazione). Reflui in vasca aerata: 1-3 mg/L (target di processo per nitrificazione). Acque ipossiche e fanghi anaerobici: < 0,5 mg/L. Acque caldaia e cicli vapore: < 10 microg/L (richiede sensore specifico in tracce).

Calibrazione

La taratura tipica si esegue in aria satura di umidita': si rimuove il sensore dall'acqua, lo si lascia in un becher con poca acqua per qualche minuto e si imposta il valore di saturazione (100% aria) corrispondente a circa 8,2 mg/L a 25 gradi Celsius e 1013 hPa. Per misure critiche si usa anche il punto zero in soluzione di solfito di sodio. ISO 15839 e ISO 17289 (ossigeno ottico in acqua) definiscono i criteri di prestazione; il riferimento metrologico in laboratorio ISO/IEC 17025 e' Winkler ISO 5813 o sensore ottico tarato.

Manutenzione e drift

Il cappuccio sensibile ha vita 12-24 mesi (costo 80-200 EUR). Tra i sensori on-line e' uno dei piu' stabili: drift inferiore a 0,1 mg/L all'anno se il cappuccio non e' danneggiato. Pulizia periodica per evitare biofouling sull'ottica.

Quando usarlo

Controllo aerazione vasche biologiche di depurazione (parametro chiave per il consumo energetico, fino al 60% del totale impianto), monitoraggio acque superficiali ai fini ambientali, controllo qualita' acquacoltura, monitoraggio cicli di lavaggio CIP nel settore alimentare.

Confronto con metodo accreditato

ISO 5814 (sensore elettrochimico) e ISO 17289 (sensore ottico) sono i riferimenti ISO; in alternativa Winkler (ISO 5813). Differenze tipiche on-line vs laboratorio +/- 0,2 mg/L. La temperatura va sempre registrata insieme.

Integrazione SCADA / IoT

Modbus, 4-20 mA, Profibus, HART. Su impianti di depurazione il sensore O2 e' input principale per regolatori PID delle soffianti, con risparmio energetico documentato del 15-30%.

Limiti

I sensori LDO costano piu' dei vecchi Clark; il cappuccio e' un consumabile. In presenza di solventi organici aggressivi (acetone) la matrice polimerica puo' essere danneggiata. Non misura ossigeno in fase gassosa.

Costo orientativo

1.200-3.000 EUR (sensore) + trasmettitore

Il costo non include installazione idraulica, quadro elettrico e manutenzione annuale. La taratura periodica con confronto laboratorio accreditato ISO/IEC 17025 e' un costo aggiuntivo ricorrente.

Domande correlate

Ultimo aggiornamento: 2026-05-03