Sensore di conducibilita' elettrica on-line
Misura della conducibilita' specifica della soluzione tramite cella a 2 o 4 elettrodi (contatto) oppure cella induttiva (toroidale), compensata in temperatura.
Range di misura
0,055 microS/cm (acqua ultra-pura) - 2.000 mS/cm (salamoie)
Accuratezza
+/- 1-2% del valore letto
Vita utile attesa
36 mesi
Calibrazione
Verifica con KCl 0,01 M / 0,1 M ogni 3-6 mesi
Manutenzione
Pulizia mensile elettrodi, ispezione cella induttiva ogni 6 mesi
Principio di misura
La conducibilita' elettrica esprime la capacita' di una soluzione di trasportare corrente ed e' direttamente correlata alla concentrazione totale di ioni disciolti. La cella a contatto applica una tensione alternata tra due (o quattro) elettrodi in grafite o titanio platinato e misura la corrente. La cella induttiva utilizza due bobine toroidali immerse, eliminando il contatto galvanico e l'effetto polarizzazione: e' la scelta obbligata su acque sporche, reflui, acque marine e processi chimici aggressivi.
Il valore viene compensato in temperatura (riferimento 25 gradi Celsius) con coefficiente lineare 2,0%/grado Celsius per acque generiche o non-lineare nlf secondo ISO 7888 per acque pure.
Range tipico
Acque potabili: 200-1.000 microS/cm. Acque di pozzo dure: 1.000-2.500 microS/cm. Acqua osmotizzata: 1-50 microS/cm. Acqua ultra-pura per usi farmaceutici/elettronica: 0,055-1 microS/cm. Reflui civili: 1-3 mS/cm. Reflui industriali: 5-50 mS/cm. Salamoie e processi: fino a 2.000 mS/cm. La costante di cella K (cm^-1) va scelta in base al range: K=0,01 per acque ultra-pure, K=0,1-1,0 per acque potabili e processo, K>=10 per induttive su salamoie.
Calibrazione
La taratura si esegue con soluzioni standard tracciabili a 25 gradi Celsius: KCl 0,01 M (1.413 microS/cm), KCl 0,1 M (12,88 mS/cm), NaCl al 5% per induttive su salamoie. ISO 15839 impone la verifica di bias, drift e ripetibilita'; il riferimento metrologico e' EN 27888 / ISO 7888 in laboratorio ISO/IEC 17025 con conducimetro tracciabile NIST.
Manutenzione e drift
Le celle a contatto in grafite tendono a sporcarsi: la pulizia con HCl 5% o detergente non ionico ripristina la costante di cella. Le celle induttive sono molto piu' robuste e tipicamente richiedono solo una rimozione meccanica del biofilm ogni 6 mesi. Il drift di una cella induttiva di qualita' e' inferiore all'1% all'anno.
Quando usarlo
Indispensabile su impianti di osmosi inversa (controllo qualita' permeato, calcolo della reiezione), su circuiti di acqua demi per generatori vapore, su torri evaporative (controllo TDS e spurgo automatico), su scarichi industriali (controllo conducibilita' totale), su salamoie e su acque marine. In potabilizzazione e' indicatore precoce di intrusioni saline o miscelazioni anomale.
Confronto con metodo accreditato
Il metodo di riferimento e' EN 27888:1993 / ISO 7888 con strumento da banco tarato. Lo scarto ammissibile tra on-line e laboratorio e' tipicamente +/- 2-3% del valore letto. Per acque ultra-pure (sotto 1 microS/cm) la misura e' fortemente influenzata da CO2 atmosferica e va eseguita in flow-cell chiusa.
Integrazione SCADA / IoT
Uscite standard 4-20 mA, Modbus, Profibus, HART. Su impianti RO il trasmettitore espone simultaneamente conducibilita' alimento, permeato e calcolo della reiezione. Allarmi automatici su soglia abilitano lo spurgo torre o l'isolamento della linea.
Limiti
La conducibilita' e' un parametro aggregato: non distingue tra ioni e non sostituisce un'analisi quantitativa di metalli, nitrati o cloruri. Su reflui con forte stratificazione termica la compensazione lineare introduce errori; su soluzioni non acquose (solventi) la misura non e' affidabile.
Costo orientativo
400-2.000 EUR (sensore) + trasmettitore
Il costo non include installazione idraulica, quadro elettrico e manutenzione annuale. La taratura periodica con confronto laboratorio accreditato ISO/IEC 17025 e' un costo aggiuntivo ricorrente.
Domande correlate
Ultimo aggiornamento: 2026-05-03