Escherichia coli
Escherichia coli è il principale indicatore di contaminazione fecale recente. Limite D.Lgs. 18/2023: 0 UFC/100 mL — la sola presenza rende l'acqua non potabile.
Limite di legge (Italia)
0 UFC/100 mL
D.Lgs. 18/2023, Allegato I, Parte A — assenza obbligatoria
Riferimento WHO
0 UFC/100 mL
WHO Guidelines for Drinking-water Quality
Cos'è e dove si trova
Escherichia coli è un batterio Gram-negativo della famiglia Enterobacteriaceae, normale commensale dell'intestino di uomo e animali a sangue caldo. La sua presenza in acqua è considerata l'indicatore più affidabile di contaminazione fecale recente.
In acque potabili E. coli deve essere assente: anche una sola unità formante colonia (UFC) su 100 mL rende l'acqua non conforme.
Origine della contaminazione
Cause: perdite di reti fognarie, fosse Imhoff non a tenuta, infiltrazioni superficiali in pozzi non protetti (mancanza di area di rispetto, testa pozzo bassa, copertura imperfetta), spandimenti agricoli/zootecnici, alluvioni, biofilm in cisterne non manutenute.
Effetti sulla salute
I ceppi commensali di E. coli sono innocui ma indicano la presenza di feci nell'acqua e quindi la possibile presenza di patogeni gastrointestinali (Salmonella, Shigella, Campylobacter, virus dell'epatite A, Cryptosporidium). Alcuni ceppi (es. EHEC O157:H7) sono direttamente patogeni e possono causare sindrome emolitico-uremica.
Limite normativo
Il D.Lgs. 18/2023 (Allegato I, Parte A) impone assenza in 100 mL per le acque destinate al consumo umano. Stesso valore per le acque imbottigliate (D.M. 10 febbraio 2015) e per le acque destinate alla preparazione di alimenti (HACCP).
Come si analizza
Metodo accreditato di riferimento: filtrazione su membrana 0,45 µm e coltivazione su terreno selettivo cromogeno (TBX, Chromocult Coliform Agar) secondo UNI EN ISO 9308-1:2017 (Conta su agar) o UNI EN ISO 9308-2:2014 (MPN Colilert).
Tempo di risposta: 18-48 ore. LOQ: 1 UFC/100 mL. Il campione deve essere prelevato in bottiglia sterile, raffreddato a 2-8 °C e analizzato entro 12 ore.
Come si abbatte
Tecnologie efficaci:
- Disinfezione con ipoclorito di sodio (cloro residuo 0,2 mg/L al rubinetto).
- Disinfezione UV (dose ≥ 40 mJ/cm²).
- Ozonizzazione.
- Ultrafiltrazione (membrane 0,01-0,1 µm).
- Bollitura (1 minuto a livello del mare) come misura emergenza.
Cosa fare se è fuori limite
Sospendere immediatamente l'uso potabile (dichiarare 'acqua non potabile'). Comunicare all'ASL competente. Per pozzi privati: clorazione shock (50 mg/L per 12 ore), bonifica della testa pozzo, verifica perdite fognarie nelle vicinanze. Eseguire nuove analisi accreditate dopo bonifica e ripetere ogni 6-12 mesi.
Domande frequenti
I kit fai-da-te in farmacia non hanno valore legale e non sostituiscono un'analisi accreditata. La presenza di un solo coliforme totale (senza E. coli) è meno grave ma richiede comunque approfondimento.
Metodi analitici accreditati
| Metodo | LOQ | Norma di riferimento |
|---|---|---|
| Filtrazione + coltura agar TBX | 1 UFC/100 mL | UNI EN ISO 9308-1:2017 |
| Colilert MPN | 1 UFC/100 mL | UNI EN ISO 9308-2:2014 |
Tecnologie di trattamento correlate
- Clorazione (ipoclorito di sodio)
- Disinfezione UV
- Ultrafiltrazione
Domande correlate
Ultimo aggiornamento: 2026-05-03