News · Salute pubblica
Microcistina-LR: il Garante della Salute pubblica le linee guida
Vengono diffuse nel 2026 indicazioni operative per la sorveglianza della microcistina-LR nelle acque destinate al consumo umano, con un focus sulle fioriture algali nei laghi.
La microcistina-LR è una tossina prodotta da alcuni cianobatteri, spesso associata alle fioriture algali nei bacini lacustri utilizzati per l'approvvigionamento idropotabile. Il D.Lgs. 18/2023 fissa per la microcistina-LR un valore di parametro di 1 µg/L, e nel corso del 2026 sono state diffuse linee guida per orientare i gestori nella sorveglianza e nella gestione del rischio.
Quando e dove campionare
- Nei bacini superficiali utilizzati per uso potabile, in particolare durante i periodi di maggiore probabilità di fioritura (estate e inizio autunno).
- A monte e a valle dei trattamenti di potabilizzazione.
- In presenza di fioriture visibili o di segnalazioni da parte di enti di controllo.
Strategie di gestione
Le linee guida invitano i gestori a integrare nei propri piani di sicurezza dell'acqua la valutazione del rischio cianobatterico, con misure preventive (monitoraggio del bacino, sorveglianza satellitare e in continuo) e misure di gestione (regolazione dei prelievi, ottimizzazione dei trattamenti, comunicazione tempestiva).
Cosa cambia per i laghi turistici
Per i laghi a vocazione turistica le fioriture pongono questioni che vanno oltre l'uso potabile: balneazione, pesca, fruizione paesaggistica. Pur restando di competenza di altre normative, le linee guida richiamano la necessità di una gestione integrata, con scambio di informazioni tra gestori, ARPA e autorità sanitarie locali.
Termini del glossario
Domande frequenti
La microcistina è pericolosa solo se si beve l'acqua?
I trattamenti di potabilizzazione eliminano la microcistina?
Posso analizzare l'acqua del mio rubinetto per la microcistina?
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