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Come leggere i parametri sull'etichetta dell'acqua minerale

Residuo fisso, durezza, pH, sodio, nitrati: capire cosa significano i valori dell'etichetta dell'acqua minerale ti aiuta a fare scelte consapevoli.

Dott. Chimica Analitica1 min lettura

L'etichetta dell'acqua minerale è in realtà un documento tecnico ricco di informazioni. Saperla leggere consente di scegliere consapevolmente, di confrontare diverse marche su basi oggettive e, soprattutto, di metterle a confronto con l'acqua del proprio rubinetto, spesso ingiustamente sottovalutata.

I parametri essenziali

  • Residuo fisso a 180 °C (mineralizzazione totale).
  • Durezza in gradi francesi (°f).
  • pH (acidità/alcalinità).
  • Sodio (importante per diete iposodiche).
  • Calcio e magnesio (i principali minerali).
  • Nitrati (per acque adatte all'infanzia).
  • Bicarbonato (capacità tampone).

Procedura passo-passo

  1. Individua il residuo fisso. Il residuo fisso a 180 °C indica la quantità di sali disciolti. Sotto i 50 mg/L l'acqua è minimamente mineralizzata, fino a 500 mg/L oligominerale, oltre i 1500 mg/L ricca di sali.
  2. Controlla la durezza. La durezza esprime il contenuto di calcio e magnesio. Un valore tra 15 e 30 °f è considerato medio. Non è un parametro sanitario ma organolettico-tecnologico.
  3. Verifica il pH. Il pH indica il grado di acidità o alcalinità. Un valore tra 6,5 e 8 è la norma per le acque minerali. Valori molto diversi possono indicare caratteristiche specifiche.
  4. Leggi il contenuto di sodio. Il sodio è un parametro importante per chi segue diete iposodiche. Un'acqua con sodio inferiore a 20 mg/L può essere indicata come 'a basso contenuto di sodio'.
  5. Controlla i nitrati. I nitrati nelle acque minerali devono essere bassi. Per le acque destinate all'infanzia si tende a preferire valori molto contenuti.
  6. Verifica il bicarbonato. Il bicarbonato è il principale tampone naturale dell'acqua. Acque ricche di bicarbonato (sopra i 600 mg/L) sono indicate come 'bicarbonate'.
  7. Confronta diverse etichette. Mettere a confronto l'etichetta di più acque minerali aiuta a comprendere meglio le differenze e a scegliere quella più adatta alle proprie abitudini.
  8. Confronta con la tua acqua di rubinetto. Per molti parametri l'acqua di rubinetto può essere paragonabile o anche migliore di un'acqua minerale. Un'analisi del rubinetto può sorprenderti positivamente.

Termini del glossario

Domande frequenti

L'acqua oligominerale è migliore?

Non esiste un'acqua 'migliore' in assoluto. Le scelte dipendono dalle esigenze individuali (alimentazione, salute, gusto). Per la maggior parte delle persone le differenze tra acque sono trascurabili dal punto di vista sanitario.

L'acqua del rubinetto può sostituire la minerale?

Sì, per la maggior parte degli utenti. L'acqua di rubinetto è soggetta a controlli severi e i suoi parametri sono spesso paragonabili o migliori rispetto a molte acque minerali.

Acque ricche di calcio fanno venire i calcoli?

No, è un mito diffuso. Gli studi clinici non confermano questa correlazione. Le acque ricche di calcio possono anzi contribuire al fabbisogno giornaliero di questo minerale.

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