Acqua in Molise
Il Molise, seconda regione italiana per minor popolazione, ha un'idrografia caratterizzata dai bacini del Biferno, del Trigno e del Volturno. Gli acquiferi più importanti sono quelli carsici del Matese e dei Monti Frentani. La diga del Liscione sul Biferno è la principale riserva idrica regionale.
Contaminanti e criticità note
- Microbiologia variabile in piccole reti dei comuni interni
- Carenza idrica estiva in alcune aree collinari
- Vulnerabilità degli acquiferi carsici del Matese
- Nitrati in aree agricole della pianura del Biferno
Caratteristiche idrogeologiche
Gli acquiferi più importanti del Molise sono quelli carsici del Matese (sorgenti del Biferno, del Volturno) e dei Monti Frentani. La diga del Liscione (capacità di 173 milioni di m³) sul fiume Biferno è la principale riserva idrica regionale.
La pianura del Biferno e la fascia adriatica hanno acquiferi alluvionali modesti. La regione ha una densità abitativa molto bassa e una distribuzione idrica complessa.
Contaminanti più frequenti
Le criticità più frequenti riguardano la microbiologia in piccole reti dei comuni interni e la carenza idrica nei mesi estivi. Gli acquiferi carsici del Matese sono vulnerabili a contaminazioni puntuali.
Nelle aree agricole della pianura del Biferno sono possibili presenze di nitrati e pesticidi.
Normative regionali specifiche
Regione Molise ha approvato il Piano di Tutela delle Acque con misure specifiche per la tutela degli acquiferi carsici del Matese e per la gestione della carenza idrica estiva.
I gestori (Molise Acque, gestioni comunali) sono tenuti a piani di sicurezza dell'acqua.
ARPA ed enti competenti
ARPA Molise ha sede a Campobasso e dipartimento provinciale a Isernia. L'ASReM (Azienda Sanitaria Regionale del Molise) effettua i controlli ufficiali.
I principali gestori sono Molise Acque (grossista regionale) e numerose gestioni comunali.
Consigli per cittadini e imprese
In Molise è opportuno pianificare almeno una verifica annuale dell'acqua potabile, sia per chi attinge da pozzo privato sia per le strutture ricettive, gli studi medici e le attività alimentari. Nei comuni interni e nelle frazioni rurali è raccomandato un controllo microbiologico annuale; per chi attinge da pozzo privato in pianura, anche nitrati.
Conserva i referti per almeno cinque anni: in caso di controlli ASL, contenziosi condominiali o vendita dell'immobile, la storia analitica dell'impianto è una garanzia oggettiva. Se hai installato un trattamento (addolcitore, osmosi inversa, UV) ripeti l'analisi a valle del dispositivo per verificarne l'efficacia.
Servizi 123Acqua nella regione
123Acqua opera in tutta Molise attraverso il kit di autoprelievo spedito a domicilio: ricevi il contenitore sterile, prelevi il campione seguendo le istruzioni illustrate e lo restituisci con corriere prepagato. Il laboratorio opera con metodi validati conformi a norme tecniche e i referti sono utilizzabili come documentazione tecnica per pratiche con ASL e autorità competenti, per condomini, attività HACCP e procedimenti civili.
Per imprese, condomini e amministratori offriamo pacchetti pluriennali con calendario dei prelievi e archiviazione documentale. È possibile richiedere un sopralluogo tecnico per legionella o per la mappatura dei punti di prelievo, oltre a consulenza sulla scelta dei pacchetti analitici previsti dal D.Lgs. 18/2023 per le acque potabili e dal D.Lgs. 152/2006 per gli scarichi e per le acque non destinate al consumo umano.
Normativa regionale
Regione Molise applica il D.Lgs. 18/2023 e ha approvato il Piano di Tutela delle Acque con misure per la tutela degli acquiferi carsici del Matese e per la gestione della carenza idrica.
Ente di riferimento: ARPA Molise
Domande frequenti sull'acqua in Molise
Cosa controllare in un’abitazione o attività nei comuni interni del Molise?
Nei comuni interni e nelle frazioni rurali la microbiologia è variabile nelle piccole reti: la misura di tutela più utile è un controllo microbiologico annuale, in particolare dopo i periodi di carenza idrica estiva, quando l’acqua può essere accumulata e ristagnare nei serbatoi.
L’acqua delle sorgenti carsiche del Matese è controllata?
Gli acquiferi carsici del Matese (sorgenti del Biferno e del Volturno) e dei Monti Frentani sono la principale risorsa regionale, ma sono vulnerabili a contaminazioni puntuali. Le reti pubbliche sono controllate; per le captazioni private è utile un controllo microbiologico, soprattutto dopo eventi piovosi intensi.
Chi controlla l’acqua potabile in Molise?
ARPA Molise, con sede a Campobasso e dipartimento provinciale a Isernia, esegue il monitoraggio delle acque; l’ASReM (Azienda Sanitaria Regionale del Molise) effettua i controlli ufficiali. Il principale gestore è Molise Acque, affiancato da numerose gestioni comunali; per i pozzi privati la verifica è a carico del proprietario.
Domande frequenti correlate
Ultimo aggiornamento: 2026-06-11