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123Acqua

Acqua in Marche

Capoluogo: Ancona1.485.336 abitantiMacroarea: Centro

Le Marche hanno un'idrografia caratterizzata da bacini brevi, perpendicolari alla costa adriatica, che scendono dall'Appennino Umbro-Marchigiano al mare. Gli acquiferi più importanti sono quelli alluvionali delle valli (Esino, Potenza, Chienti, Tronto) e quelli carsici dei massicci appenninici.

Contaminanti e criticità note

  • Solventi clorurati in alcune aree industriali (Fabriano, Jesi)
  • Arsenico in alcune sorgenti dell'Appennino
  • Nitrati in aree agricole della pianura litoranea
  • Vulnerabilità degli acquiferi carsici a fenomeni meteorici intensi

Caratteristiche idrogeologiche

Le Marche presentano una struttura idrogeologica a fasce parallele alla costa: dalla dorsale appenninica calcarea (con acquiferi carsici di pregio) alla fascia collinare argillosa-sabbiosa (con acquiferi modesti) alla pianura litoranea (con acquiferi alluvionali). Le sorgenti del Gran Sasso, dei Sibillini e del Catria forniscono acque di alta qualità.

I fiumi marchigiani (Esino, Potenza, Chienti, Tronto, Metauro, Foglia, Cesano, Misa, Aso, Tenna) hanno regime torrentizio con piene autunnali e magre estive.

Contaminanti più frequenti

Solventi clorurati sono stati storicamente rilevati in aree industriali del Fabrianese e dello Jesino, con piani di monitoraggio attivi. Arsenico geogenico è presente in alcune sorgenti dei Sibillini e del Pesarese. I nitrati sono critici in aree agricole della pianura litoranea.

Per gli acquiferi carsici è essenziale una sorveglianza microbiologica frequente, dato il rapido transito dell'acqua e la sensibilità a contaminazioni puntuali.

Normative regionali specifiche

Regione Marche ha approvato il Piano di Tutela delle Acque e ha definito ZVN nelle aree di pianura litoranea. Sono attivi monitoraggi specifici sui solventi clorurati nelle aree industriali storiche.

I gestori (Multiservizi, ASTEA, ASET, CIIP, Acquambiente Marche) sono tenuti a piani di sicurezza dell'acqua.

ARPA e enti competenti

ARPAM (Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale delle Marche) ha sede ad Ancona e dipartimenti provinciali in tutte le province. Le AST (Aziende Sanitarie Territoriali) effettuano i controlli ufficiali.

I principali gestori sono Multiservizi (Ancona), ASTEA (Macerata), ASET (Pesaro-Urbino), CIIP (Ascoli Piceno e Fermo), Acquambiente Marche.

Consigli per cittadini e imprese

In Marche è opportuno pianificare almeno una verifica annuale dell'acqua potabile, sia per chi attinge da pozzo privato sia per le strutture ricettive, gli studi medici e le attività alimentari. Per le aree industriali del Fabrianese e dello Jesino è raccomandata la verifica dei solventi clorurati; per le aree agricole della pianura litoranea, controllo annuale nitrati.

Conserva i referti per almeno cinque anni: in caso di controlli ASL, contenziosi condominiali o vendita dell'immobile, la storia analitica dell'impianto è una garanzia oggettiva. Se hai installato un trattamento (addolcitore, osmosi inversa, UV) ripeti l'analisi a valle del dispositivo per verificarne l'efficacia.

Servizi 123Acqua nella regione

123Acqua opera in tutta Marche attraverso il kit di autoprelievo spedito a domicilio: ricevi il contenitore sterile, prelevi il campione seguendo le istruzioni illustrate e lo restituisci con corriere prepagato. Il laboratorio è accreditato ISO/IEC 17025 e i referti hanno valore legale per ASL, condomini, attività HACCP e procedimenti civili.

Per imprese, condomini e amministratori offriamo pacchetti pluriennali con calendario dei prelievi e archiviazione documentale. È possibile richiedere un sopralluogo tecnico per legionella o per la mappatura dei punti di prelievo, oltre a consulenza sulla scelta dei pacchetti analitici previsti dal D.Lgs. 18/2023 e dal D.Lgs. 31/2001 ancora applicabile per gli scarichi e per le acque non destinate al consumo umano.

Normativa regionale

Regione Marche applica il D.Lgs. 18/2023 e ha approvato il Piano di Tutela delle Acque con misure specifiche per la tutela degli acquiferi carsici e delle aree di salvaguardia.

Ente di riferimento: ARPA Marche (ARPAM)

Domande frequenti correlate

Ultimo aggiornamento: 2026-05-03