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123Acqua

Acqua in Basilicata

Capoluogo: Potenza536.659 abitantiMacroarea: Sud

La Basilicata ha un'idrografia caratterizzata dai bacini del Bradano, del Basento, dell'Agri, del Sinni e dell'Ofanto, e da importanti invasi artificiali (Pertusillo, Monte Cotugno). La regione fornisce acqua a Puglia e Calabria attraverso lo schema idrico Jonio-Sinni.

Contaminanti e criticità note

  • Idrocarburi in alcune aree di estrazione petrolifera (Val d'Agri)
  • Microbiologia variabile in piccole reti rurali
  • Carenza idrica estiva nelle aree collinari
  • Vulnerabilità degli acquiferi carsici del Pollino

Caratteristiche idrogeologiche

Gli invasi artificiali (Pertusillo sull'Agri, Monte Cotugno sul Sinni, San Giuliano sul Bradano) sono le principali riserve idriche regionali e alimentano lo schema Jonio-Sinni che porta acqua anche in Puglia e Calabria. Gli acquiferi carsici del Pollino e del Vulture forniscono acque di pregio.

Le sorgenti del Vulture (acque minerali Lilia, Toka, Gaudianello) sono note per le caratteristiche di mineralizzazione naturale. La Basilicata ha la più alta produzione di petrolio onshore d'Italia, con possibili impatti sugli acquiferi.

Contaminanti più frequenti

Nelle aree di estrazione petrolifera della Val d'Agri sono attivi monitoraggi specifici per idrocarburi e BTEX (benzene, toluene, etilbenzene, xileni). La microbiologia è variabile in piccole reti rurali.

Nelle aree del Vulture sono possibili presenze geogeniche di metalli e di anidride carbonica disciolta.

Normative regionali specifiche

Regione Basilicata ha attivato l'Osservatorio Ambientale della Val d'Agri per il monitoraggio degli impatti delle attività di estrazione petrolifera. Sono in vigore protocolli specifici per la tutela degli acquiferi.

I gestori (Acquedotto Lucano, EIPLI) sono tenuti a piani di sicurezza dell'acqua.

ARPA e enti competenti

ARPAB (Agenzia Regionale per la Protezione dell'Ambiente della Basilicata) ha sede a Potenza e dipartimento provinciale a Matera. L'ASP Potenza e l'ASM Matera effettuano i controlli ufficiali.

Il principale gestore è Acquedotto Lucano SpA, mentre EIPLI gestisce gli invasi e i grandi adduttori.

Consigli per cittadini e imprese

In Basilicata è opportuno pianificare almeno una verifica annuale dell'acqua potabile, sia per chi attinge da pozzo privato sia per le strutture ricettive, gli studi medici e le attività alimentari. Nelle aree della Val d'Agri è raccomandata l'analisi di idrocarburi e BTEX; nelle frazioni rurali, controllo microbiologico annuale.

Conserva i referti per almeno cinque anni: in caso di controlli ASL, contenziosi condominiali o vendita dell'immobile, la storia analitica dell'impianto è una garanzia oggettiva. Se hai installato un trattamento (addolcitore, osmosi inversa, UV) ripeti l'analisi a valle del dispositivo per verificarne l'efficacia.

Servizi 123Acqua nella regione

123Acqua opera in tutta Basilicata attraverso il kit di autoprelievo spedito a domicilio: ricevi il contenitore sterile, prelevi il campione seguendo le istruzioni illustrate e lo restituisci con corriere prepagato. Il laboratorio è accreditato ISO/IEC 17025 e i referti hanno valore legale per ASL, condomini, attività HACCP e procedimenti civili.

Per imprese, condomini e amministratori offriamo pacchetti pluriennali con calendario dei prelievi e archiviazione documentale. È possibile richiedere un sopralluogo tecnico per legionella o per la mappatura dei punti di prelievo, oltre a consulenza sulla scelta dei pacchetti analitici previsti dal D.Lgs. 18/2023 e dal D.Lgs. 31/2001 ancora applicabile per gli scarichi e per le acque non destinate al consumo umano.

Normativa regionale

Regione Basilicata applica il D.Lgs. 18/2023 e ha attivato protocolli specifici per la sorveglianza ambientale nelle aree di estrazione petrolifera della Val d'Agri.

Ente di riferimento: ARPA Basilicata (ARPAB)

Domande frequenti correlate

Ultimo aggiornamento: 2026-05-03