Acqua in Basilicata
La Basilicata ha un'idrografia caratterizzata dai bacini del Bradano, del Basento, dell'Agri, del Sinni e dell'Ofanto, e da importanti invasi artificiali (Pertusillo, Monte Cotugno). La regione fornisce acqua a Puglia e Calabria attraverso lo schema idrico Jonio-Sinni.
Contaminanti e criticità note
- Idrocarburi in alcune aree di estrazione petrolifera (Val d'Agri)
- Microbiologia variabile in piccole reti rurali
- Carenza idrica estiva nelle aree collinari
- Vulnerabilità degli acquiferi carsici del Pollino
Caratteristiche idrogeologiche
Gli invasi artificiali (Pertusillo sull'Agri, Monte Cotugno sul Sinni, San Giuliano sul Bradano) sono le principali riserve idriche regionali e alimentano lo schema Jonio-Sinni che porta acqua anche in Puglia e Calabria. Gli acquiferi carsici del Pollino e del Vulture forniscono acque di pregio.
Le sorgenti del Vulture (acque minerali Lilia, Toka, Gaudianello) sono note per le caratteristiche di mineralizzazione naturale. La Basilicata ha la più alta produzione di petrolio onshore d'Italia, con possibili impatti sugli acquiferi.
Contaminanti più frequenti
Nelle aree di estrazione petrolifera della Val d'Agri sono attivi monitoraggi specifici per idrocarburi e BTEX (benzene, toluene, etilbenzene, xileni). La microbiologia è variabile in piccole reti rurali.
Nelle aree del Vulture sono possibili presenze geogeniche di metalli e di anidride carbonica disciolta.
Normative regionali specifiche
Regione Basilicata ha attivato l'Osservatorio Ambientale della Val d'Agri per il monitoraggio degli impatti delle attività di estrazione petrolifera. Sono in vigore protocolli specifici per la tutela degli acquiferi.
I gestori (Acquedotto Lucano, EIPLI) sono tenuti a piani di sicurezza dell'acqua.
ARPA ed enti competenti
ARPAB (Agenzia Regionale per la Protezione dell'Ambiente della Basilicata) ha sede a Potenza e dipartimento provinciale a Matera. L'ASP Potenza e l'ASM Matera effettuano i controlli ufficiali.
Il principale gestore è Acquedotto Lucano SpA, mentre EIPLI gestisce gli invasi e i grandi adduttori.
Consigli per cittadini e imprese
In Basilicata è opportuno pianificare almeno una verifica annuale dell'acqua potabile, sia per chi attinge da pozzo privato sia per le strutture ricettive, gli studi medici e le attività alimentari. Nelle aree della Val d'Agri è raccomandata l'analisi di idrocarburi e BTEX; nelle frazioni rurali, controllo microbiologico annuale.
Conserva i referti per almeno cinque anni: in caso di controlli ASL, contenziosi condominiali o vendita dell'immobile, la storia analitica dell'impianto è una garanzia oggettiva. Se hai installato un trattamento (addolcitore, osmosi inversa, UV) ripeti l'analisi a valle del dispositivo per verificarne l'efficacia.
Servizi 123Acqua nella regione
123Acqua opera in tutta Basilicata attraverso il kit di autoprelievo spedito a domicilio: ricevi il contenitore sterile, prelevi il campione seguendo le istruzioni illustrate e lo restituisci con corriere prepagato. Il laboratorio opera con metodi validati conformi a norme tecniche e i referti sono utilizzabili come documentazione tecnica per pratiche con ASL e autorità competenti, per condomini, attività HACCP e procedimenti civili.
Per imprese, condomini e amministratori offriamo pacchetti pluriennali con calendario dei prelievi e archiviazione documentale. È possibile richiedere un sopralluogo tecnico per legionella o per la mappatura dei punti di prelievo, oltre a consulenza sulla scelta dei pacchetti analitici previsti dal D.Lgs. 18/2023 per le acque potabili e dal D.Lgs. 152/2006 per gli scarichi e per le acque non destinate al consumo umano.
Normativa regionale
Regione Basilicata applica il D.Lgs. 18/2023 e ha attivato protocolli specifici per la sorveglianza ambientale nelle aree di estrazione petrolifera della Val d'Agri.
Ente di riferimento: ARPA Basilicata (ARPAB)
Domande frequenti sull'acqua in Basilicata
Quali analisi servono nelle aree di estrazione petrolifera della Val d’Agri?
La Basilicata ha la più alta produzione di petrolio onshore d’Italia. Nelle aree di estrazione della Val d’Agri sono attivi monitoraggi specifici per idrocarburi e BTEX (benzene, toluene, etilbenzene, xileni), coordinati dall’Osservatorio Ambientale della Val d’Agri: per le captazioni private in queste zone è opportuno valutare la ricerca dedicata di questi composti.
C’è qualcosa di particolare nell’acqua del Vulture?
Le sorgenti del Vulture sono note per la mineralizzazione naturale e per la presenza di acque minerali. In quest’area sono possibili presenze geogeniche di metalli e di anidride carbonica disciolta: per le captazioni private può essere utile verificare il profilo dei metalli.
Chi controlla l’acqua potabile in Basilicata?
ARPAB, con sede a Potenza e dipartimento provinciale a Matera, esegue il monitoraggio delle acque; l’ASP Potenza e l’ASM Matera effettuano i controlli ufficiali. Il principale gestore è Acquedotto Lucano SpA, mentre EIPLI gestisce gli invasi e i grandi adduttori; per i pozzi privati la verifica è a carico del proprietario.
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Ultimo aggiornamento: 2026-06-11