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Batterio Gram-negativo

Salmonella tifoide

Salmonella enterica ser. Typhi

Bacillo Gram-negativo agente della febbre tifoide, malattia sistemica grave a trasmissione oro-fecale. La trasmissione idrica è la principale via in aree endemiche.

Dose infettante

Relativamente bassa: 10³–10⁵ cellule sufficienti per malattia.

Resistenza al cloro

Molto sensibile: CT 0,2 mg·min/L per 2 log a pH 7.

Metodo analitico di riferimento

ISO 19250:2010

Quadro sintetico

Reservoir
Esclusivamente umano: pazienti acuti e portatori cronici biliari.
Trasmissione
Oro-fecale tramite acqua e alimenti contaminati.
Sintomi
Febbre continua progressiva, cefalea, dolore addominale, splenomegalia, roseole tifose, complicanze enteriche (perforazione intestinale).
Sensibilità a UV
Inattivato a 7 mJ/cm² (4 log).
Sensibilità al calore
Distrutto a 60 °C in 15 minuti; pastorizzazione efficace.
Limite normativo
D.Lgs. 18/2023 non include una ricerca specifica di routine; il monitoraggio di E. coli ed enterococchi funge da indicatore. La presenza è incompatibile con la potabilità.

Identità microbica

Salmonella enterica subsp. enterica sierovariante Typhi è un bacillo Gram-negativo, asporigeno, mobile, anaerobio facoltativo, della famiglia Enterobacteriaceae. È strettamente patogeno per l’uomo, unico reservoir conosciuto.

I sierotipi non-tifoidei (Enteritidis, Typhimurium) causano gastroenteriti alimentari più frequenti ma generalmente meno gravi.

Habitat e veicolo idrico

Il microrganismo viene escreto con le feci e talvolta con le urine di pazienti e di portatori cronici (1–5% dei convalescenti). Sopravvive settimane in acqua fredda e mesi in alimenti refrigerati.

Le epidemie idriche sono storicamente legate a contaminazione di acquedotti da scarichi fognari, pozzi superficiali e sorgenti non protette. In Italia è oggi rara ma sono documentati casi importati e cluster locali.

Trasmissione

La via principale è oro-fecale tramite acqua o alimenti contaminati (latte non pastorizzato, frutti di mare, vegetali irrigati con acqua contaminata, ghiaccio).

Il portatore cronico biliare rappresenta una fonte persistente: la profilassi richiede trattamento antibiotico mirato e talvolta colecistectomia.

Dose infettante e sintomi

La dose infettante è di 10³–10⁵ cellule. L’incubazione varia da 5 a 21 giorni. La malattia si manifesta con febbre continua progressiva, cefalea intensa, dolore addominale, alvo alterno (stipsi seguita da diarrea), bradicardia relativa, splenomegalia e roseole.

Le complicanze gravi sono perforazione intestinale ed emorragia (2-3a settimana). Mortalità senza terapia 10–20%, con antibiotici mirati < 1%.

Resistenza ai disinfettanti

Salmonella Typhi è altamente sensibile ai disinfettanti standard: cloro, biossido di cloro, ozono e UV-C la inattivano a basse dosi. I trattamenti termici sono ugualmente efficaci.

Come per altri Enterobacteriaceae, la presenza di biofilm e particolato può ridurre la disinfezione: torbidità < 1 NTU e cloro residuo ≥ 0,2 mg/L garantiscono protezione adeguata.

Metodi analitici accreditati

La ricerca in acqua viene effettuata secondo la norma ISO 19250:2010 — filtrazione/arricchimento in acqua peptonata e Rappaport-Vassiliadis, isolamento su XLD e agar Hektoen, conferma biochimica e sierologica.

Per matrici alimentari si applica la ISO 6579-1:2017. La tipizzazione di sierotipo è effettuata con sieri specifici secondo schema Kauffmann-White, e il sierotipo Typhi viene confermato con antigeno Vi e PCR.

Normativa

La febbre tifoide è soggetta a notifica obbligatoria di Classe II (DM 15/12/1990). Il D.Lgs. 18/2023 non prevede una ricerca specifica di Salmonella in routine ma utilizza E. coli ed enterococchi come indicatori. La presenza in acqua potabile è incompatibile con la conformità.

Per gli alimenti vige il Reg. CE 2073/2005 con limiti specifici di sicurezza per Salmonella spp.

Prevenzione e controllo

Le misure preventive comprendono: protezione delle fonti idriche, depurazione dei liquami, controllo dei portatori cronici, vaccinazione dei viaggiatori in zone endemiche, igiene degli alimenti.

In caso di sospetto epidemico: indagine epidemiologica, ricerca attiva di portatori, intensificazione del trattamento delle acque, eventuale ordinanza di non potabilità.

Metodi analitici

MetodoNormaLODLOQMatrice
Filtrazione/arricchimento – isolamento XLD/HektoenISO 19250:20101 UFC/L (con arricchimento)qualitativoAcqua potabile, di pozzo, di rete
Salmonella in alimentiISO 6579-1:20171 UFC/25 gqualitativoAlimenti, ghiaccio

Riferimenti normativi e metodologici

  • ISO 19250:2010
  • ISO 6579-1:2017
  • D.Lgs. 18/2023
  • Reg. CE 2073/2005

Avvertenza

Contenuto divulgativo e tecnico-normativo: NON sostituisce un parere medico o microbiologico clinico. In caso di sospetta esposizione o sintomi rivolgersi al proprio medico curante o alla ASL di competenza.

Ultimo aggiornamento: 2026-05-03