Roadmap operativa per allinearsi al D.Lgs. 18/2023 in 4 settimane: valutazione rischio dal punto di prelievo al rubinetto (Water Safety Plan), nuovi parametri (PFAS, bisfenolo A), comunicazione utenti.
Gestori idro-potabili, RSPP, responsabili qualità, amministratori
Questa guida è redatta dal Team Tecnico 123Acqua — Laboratorio Accreditato ISO/IEC 17025, con esperienza pluriennale nell'analisi delle acque destinate al consumo umano e nei controlli accreditati per ristorazione, strutture sanitarie, condomini e privati.
Contributi e revisione tecnica:
Ultima revisione: 2026-05-02
La responsabilità del gestore idrico si estende solo fino al punto di consegna. Da lì in poi (rete interna del condominio, autoclave, serbatoi) la responsabilità è del proprietario / amministratore. La nostra guida "Manuale amministratore condominiale" approfondisce questo aspetto.
Sì. Il D.Lgs. 18/2023 introduce un limite per "PFAS totali" (0,5 µg/L) e per "Somma di 20 PFAS" (0,1 µg/L). Le tempistiche di applicazione e il dettaglio metodologico sono illustrati nel testo.
Per realtà piccole/medie sì, se si seguono le priorità in ordine. Per gestori grandi è una roadmap di partenza che andrà estesa. La guida indica chiaramente cosa è "minimo legale" e cosa è "best practice".
Le analisi finalizzate al rispetto del decreto devono essere effettuate da laboratori accreditati ISO/IEC 17025. Il laboratorio è anche un partner tecnico nella pianificazione del monitoraggio.
Sì. La data di ultima revisione è in copertina. Iscriviti alla newsletter per ricevere automaticamente le versioni aggiornate.
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