Tutto quello che un privato deve sapere sul proprio pozzo: parametri da analizzare, frequenza, rischi tipici (nitrati, batteri, metalli, PFAS), trattamenti efficaci e adempimenti normativi.
Famiglie con pozzo, piccoli proprietari, agricoltori hobbisti
Questa guida è redatta dal Team Tecnico 123Acqua — Laboratorio Accreditato ISO/IEC 17025, con esperienza pluriennale nell'analisi delle acque destinate al consumo umano e nei controlli accreditati per ristorazione, strutture sanitarie, condomini e privati.
Contributi e revisione tecnica:
Ultima revisione: 2026-05-03
In Italia i pozzi domestici vanno generalmente denunciati alla Provincia/Regione (varia per territorio). La guida riassume gli adempimenti tipici e ti rimanda alle fonti ufficiali.
Sconsigliato. Anche un pozzo "buono da generazioni" può sviluppare contaminazioni microbiologiche o chimiche stagionali. La prima analisi completa è il punto di partenza.
Dipende dal numero di parametri e dai punti di prelievo. La guida indica un set base economico e un set "tranquillità" più completo, con ordine di grandezza dei costi.
Toglie la maggior parte dei contaminanti chimici (compresi PFAS) ma richiede manutenzione corretta. Non è la soluzione universale: la guida spiega in che casi è la scelta giusta.
Per orientarsi sì, per dati ufficiali no: solo un laboratorio accreditato ISO/IEC 17025 produce un rapporto di prova valido per ASL, perizie o compravendite.
Le guide gratuite ti aiutano a capire e organizzare. Quando ti serve un risultato ufficiale e accreditato, siamo qui:
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