Vai al contenuto
Logo
123Acqua

PFOS (Acido perfluorottansulfonico)

Anche noto come: Perfluorooctanesulfonic Acid

Composto perfluoroalchilico a catena lunga, inserito nella Convenzione di Stoccolma (2009) tra gli inquinanti organici persistenti. Incluso nella somma 20 PFAS del D.Lgs. 18/2023 (limite: 0,1 µg/L).

Il PFOS (acido perfluorottansulfonico) è un tensioattivo perfluorurato impiegato in schiume antincendio AFFF, trattamenti antimacchia per tessuti e tappeti, rivestimenti per imballaggi alimentari e processi di galvanica.

Dal 2009 è inserito nell'Allegato B della Convenzione di Stoccolma sugli inquinanti organici persistenti (POP) e ne è quindi vietata o fortemente limitata la produzione e l'uso. È bioaccumulabile, persistente e associato a effetti tossici sul fegato, sul sistema immunitario e sullo sviluppo.

Il D.Lgs. 18/2023 lo include nella 'somma di 20 PFAS' con limite cumulativo di 0,1 µg/L (100 ng/L), in linea con la direttiva (UE) 2020/2184. La sua presenza in acque potabili impone interventi di filtrazione a carboni attivi o resine a scambio ionico.

Riferimenti normativi

  • D.Lgs. 18/2023
  • Convenzione di Stoccolma (2009)
  • EFSA Opinion 2020

Termini correlati

Hai bisogno di un'analisi?

Ordina online il kit del laboratorio accreditato per analizzare la tua acqua secondo le normative italiane.