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Blog · Pozzi privati

Nitrati nell'acqua di pozzo: una bomba silenziosa

Inodori, insapori, invisibili: i nitrati possono essere presenti in quantità pericolose senza alcun segnale. In molte aree italiane superano cronicamente il limite di legge.

Dott. Chimica Analitica2 min lettura

I nitrati sono una delle principali emergenze sanitarie legate all'acqua di pozzo in Italia. Inodori, insapori, invisibili. In molte zone della Pianura Padana, della Romagna, della Campania e di alcune aree del Nord-Est, i pozzi privati superano cronicamente il limite di legge.

Cosa sono i nitrati e da dove arrivano

I nitrati (NO₃⁻) derivano dal ciclo dell'azoto. Il problema nasce con il dilavamento di cause antropiche:

  • Concimi azotati di sintesi (urea, nitrato di ammonio)
  • Reflui zootecnici (deiezioni di bovini, suini, avicoli)
  • Fosse settiche e sistemi di smaltimento non impermeabilizzati
  • Scarichi industriali e civili non depurati
  • Dilavamento di terreni urbani con concimi da giardinaggio

Il limite di legge: 50 mg/L

Il D.Lgs. 18/2023 fissa il limite a 50 mg/L espressi come NO₃⁻ (nitriti 0,50 mg/L; somma nitrati/50 + nitriti/3 ≤ 1). L'OMS raccomanda un valore cautelativo di 25 mg/L per acque destinate a uso pediatrico (preparazione alimenti per neonati e lattanti).

Rischi per la salute

Metaemoglobinemia infantile (sindrome del bambino blu): i nitrati ingeriti vengono ridotti a nitriti nello stomaco, soprattutto nei lattanti. I nitriti reagiscono con l'emoglobina trasformandola in metaemoglobina, incapace di trasportare ossigeno. Nei bambini sotto i 6 mesi può causare cianosi, affanno, conseguenze neurologiche o decesso. L'OMS raccomanda di non utilizzare mai acqua >25 mg/L per latte artificiale, pappe e bevande per lattanti.

Soggetti più sensibili

Particolarmente a rischio:

  • Lattanti e bambini sotto i 12 mesi
  • Donne in gravidanza e in allattamento
  • Persone con deficit di glucosio-6-fosfato deidrogenasi (G6PD)
  • Soggetti con patologie gastrointestinali croniche
  • Anziani con ridotta acidità gastrica

Come ridurre i nitrati

I nitrati NON si eliminano bollendo (l'evaporazione li concentra). Tecnologie efficaci:

  • Osmosi inversa: abbatte 90-95%, rimuove anche altri contaminanti. Manutenzione periodica delle membrane
  • Resine a scambio anionico: rigenerate con salamoia di NaCl. Buon rapporto qualità/prezzo
  • Diluizione con altra fonte certificata (soluzione tampone)
  • Sostituzione del pozzo con perforazione più profonda (sotto strati impermeabili)

Importanza dell'analisi periodica

I nitrati non danno alcun segnale organolettico: l'unico modo per saperlo è misurare. Frequenze raccomandate: una analisi nitrati/nitriti/anno per pozzi superficiali in zone agricole; ogni 2 anni per pozzi profondi in zone non vulnerabili; subito dopo eventi straordinari (alluvioni, lavori); all'arrivo di un neonato in famiglia. Costi: solo nitrati e nitriti 25-40 €; pacchetto ciclo dell'azoto (con ammonio) 40-60 €; pacchetto pozzo completo 250-350 €.

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