8 risposte verificate dai chimici 123Acqua. Laboratorio accreditato ACCREDIA secondo ISO/IEC 17025.
Sì, per la prima volta. L'art. 7 introduce la responsabilità del proprietario degli impianti interni (condominio) per la qualità dell'acqua dal contatore al rubinetto.
L'amministratore agisce in rappresentanza dei condò mini. La responsabilità giuridica resta del condominio come ente, ma la negligenza dell'amministratore può configurare profili specifici.
Sì, in palazzi pre-1990 con tubazioni in piombo. Il D.Lgs. 18/2023 s.m.i. abbassa il limite a 5 µg/L. Verifiche puntuali raccomandate.
Da 200€ a 800€ per un piano analisi annuale, distribuito su millesimi. 123Acqua fornisce piano scalabile per condomini da 8 a 200 unità.
Annuale per parametri di base, biennale per Legionella negli stabili senza autoclave, semestrale dove c'è ricircolo o produzione ACS centralizzata.
Sì, in caso di segnalazioni o sospetto rischio sanitario può imporre verifiche, lavori e bonifiche. Migliore prevenire con un piano analisi documentato.
Sì. La trasparenza è obbligo deontologico dell'amministratore. 123Acqua fornisce un report sintetico in lingua semplice utilizzabile in assemblea.
Sì. Sono punti critici: serbatoi, autoclavi e accumuli vanno ispezionati e campionati periodicamente. Spesso fonte di non conformità microbiologiche.
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