Cosa trovi nel PDF
- Chi risponde dell’acqua prima e dopo il contatore.
- Come preparare la scheda tecnica dell’impianto condominiale.
- Come gestire serbatoi, autoclave e trattamenti centralizzati.
- Come prevenire la Legionella dove l’acqua calda è centralizzata.
- Come verificare e affrontare il piombo nelle tubazioni vecchie.
- Cosa portare in assemblea e come comunicare gli esiti ai condòmini.
Indice
Capitolo 1. Chi risponde della qualità dell’acqua in condominio
Gestore, condominio e singoli condòmini dopo il D.Lgs. 18/2023.
Capitolo 2. Conoscere l’impianto: la scheda tecnica
Cosa annotare per amministratore, manutentore e laboratorio.
Capitolo 3. Serbatoi, autoclave e trattamenti centralizzati
Pulizia, materiali idonei, manutenzione documentata.
Capitolo 4. Acqua calda centralizzata e Legionella
Temperature, ricircolo, rami morti e campionamenti.
Capitolo 5. Piombo nelle tubazioni vecchie
Quando sospettarlo, come misurarlo, cosa fare.
Capitolo 6. Quali analisi programmare
Routine, tubazioni vecchie, acqua calda, dopo i lavori.
Capitolo 7. Assemblea e spese
Gestione ordinaria, interventi straordinari, ordine del giorno.
Capitolo 8. Segnalazioni e comunicazione degli esiti
Una procedura semplice per le segnalazioni dei condòmini.
A chi è rivolto
- Amministratori di condominio e loro collaboratori.
- Property manager di edifici residenziali e misti.
- Tecnici che affiancano gli amministratori.
Anteprima: capitolo 1
Chi risponde della qualità dell’acqua in condominio
Il D.Lgs. 18/2023 fissa il punto in cui l’acqua deve rispettare i valori di parametro: il rubinetto da cui normalmente si preleva. La responsabilità però è divisa in due tratti.
| Tratto | Chi risponde | Cosa comprende |
|---|---|---|
| Fino al punto di consegna (di solito il contatore) | Il gestore del servizio idrico | Qualità dell’acqua in rete, interruzioni, pressione in ingresso |
| Dal punto di consegna ai rubinetti | Il condominio per le parti comuni; il singolo condòmino per le tubazioni dentro l’appartamento | Colonne montanti, autoclave, serbatoi, addolcitori centralizzati, acqua calda e ricircolo |
In pratica: se l’acqua è già alterata al contatore il problema è del gestore; se peggiora lungo l’impianto condominiale, la manutenzione spetta al condominio, rappresentato dall’amministratore.
I condomini residenziali, in generale, non rientrano tra gli edifici prioritari dell’Allegato VIII del D.Lgs. 18/2023 (come ospedali, scuole e strutture ricettive), per i quali è prevista la valutazione del rischio dell’impianto interno. Resta il dovere di mantenere le parti comuni in modo da non peggiorare la qualità dell’acqua. Verifica eventuali disposizioni regionali.
Riferimenti normativi
- D.Lgs. 23 febbraio 2023, n. 18 — Qualità delle acque destinate al consumo umano (Allegato I, Allegato VIII).
- Linee guida per la prevenzione e il controllo della legionellosi — Conferenza Stato-Regioni, 7 maggio 2015.
- D.M. 6 aprile 2004, n. 174 — Materiali e oggetti a contatto con le acque destinate al consumo umano.
- D.M. 7 febbraio 2012, n. 25 — Apparecchiature per il trattamento dell’acqua destinata al consumo umano.
- Codice civile, artt. 1130 e 1135 — Attribuzioni dell’amministratore e dell’assemblea.
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