Come integrare correttamente la gestione dell'acqua nel sistema HACCP della tua attività ai sensi del Reg. (CE) 852/2004 e del D.Lgs 18/2023, evitando le non conformità più frequenti contestate durante i controlli ASL e NAS.
Lezione 1 · 20 min
La prima lezione richiama i sette principi del sistema HACCP così come definiti dal Reg. (CE) 852/2004 sull'igiene dei prodotti alimentari: analisi dei pericoli, individuazione dei punti critici di controllo (CCP), definizione dei limiti critici, monitoraggio, azioni correttive, verifica e documentazione. Si chiarisce perché l'acqua rientra nel campo di applicazione del regolamento ogni volta che entra in contatto con un alimento o con una superficie a contatto con alimenti, e come questo si lega al D.Lgs 18/2023, che fissa i valori di parametro per le acque destinate al consumo umano. La lezione stabilisce il vocabolario comune usato nel resto del corso.
Lezione 2 · 25 min
Si individuano i punti in cui l'acqua diventa un punto critico di controllo nelle attività HORECA: il punto di entrata dalla rete o dal pozzo, la macchina del ghiaccio (il ghiaccio è alimento a tutti gli effetti), il vapore di cottura, l'acqua a valle dell'addolcitore e dell'eventuale impianto a osmosi inversa. Per ciascun punto si discutono i pericoli specifici — contaminazione microbiologica, rilascio di metalli da impianti datati, proliferazione nei serbatoi dell'addolcitore non manutenuto — e si imposta il relativo monitoraggio. La lezione mostra come motivare nel manuale la scelta dei punti di prelievo e delle frequenze in funzione del rischio reale dell'attività.
Lezione 3 · 20 min
Lezione dedicata alla documentazione: quali dati registrare (esiti analitici, interventi di manutenzione su addolcitori e macchine del ghiaccio, controlli su cloro e temperatura), con quale frequenza e quali evidenze allegare. Si chiarisce come strutturare le schede di autocontrollo e per quanto tempo conservare i referti di laboratorio e i verbali, così da poterli esibire in caso di controllo. Il messaggio chiave è che, in sede di ispezione, ciò che non è documentato si considera non fatto: un piano HACCP solido è prima di tutto un piano tracciabile.
Lezione 4 · 30 min
Si simula la preparazione a un controllo dell'ASL o a un'ispezione dei NAS (Nuclei Anti-Sofisticazione dell'Arma dei Carabinieri): quali documenti vengono tipicamente richiesti, quali domande pone l'ispettore, come dimostrare la conformità dell'acqua e del ghiaccio ai parametri del D.Lgs 18/2023 e come presentare i referti di un laboratorio qualificato. La lezione elenca gli errori che attirano l'attenzione degli ispettori — referti scaduti, assenza di analisi sul ghiaccio, addolcitore senza piano di manutenzione — e spiega come prevenirli con un'organizzazione documentale ordinata.
Lezione 5 · 25 min
L'ultima lezione raccoglie le non conformità più frequenti rilevate nelle attività di somministrazione: prelievo eseguito nel punto sbagliato, frequenze di analisi non proporzionate al rischio, ghiaccio non campionato, addolcitore o impianto a osmosi privi di manutenzione documentata. Per ciascun errore si propone una contromisura semplice e sostenibile, integrata nel piano di autocontrollo. Si chiude con una checklist annuale da stampare e conservare in cucina, pensata per attività di piccole e medie dimensioni che non dispongono di un ufficio qualità dedicato.
Il corso si rivolge a chi gestisce in prima persona la sicurezza alimentare in attività di somministrazione e trasformazione: ristoratori, pizzerie, bar e gelaterie, hotel e B&B, mense scolastiche e aziendali, catering e banqueting. È utile anche a F&B manager, RSPP e consulenti HACCP che assistono gli Operatori del Settore Alimentare (OSA). Si presuppone un sistema HACCP già attivo, ma ogni concetto viene richiamato in modo da rendere il percorso autonomo. L'obiettivo è trattare l'acqua non come un dettaglio, ma come un ingrediente a pieno titolo del processo produttivo, integrandola correttamente nel manuale di autocontrollo.
Al termine del corso, completate le lezioni e superato il quiz finale, si riceve l'Attestato di completamento 123Acqua Marchio commerciale di Labservice srl. Eventuali crediti formativi per RSPP/ASPP e per i percorsi di aggiornamento HACCP sono in corso di valutazione e verranno comunicati agli iscritti.
123Acqua Marchio commerciale di Labservice srl — Food Safety
Area qualità acqua e sicurezza alimentare
Il corso è curato dall'area che affianca quotidianamente attività HORECA, mense e strutture ricettive nell'integrazione dell'acqua nel piano HACCP e nella gestione delle non conformità riscontrate nei controlli.
Tecnologo alimentare (consulenza esterna)
Esperto HACCP per il settore HORECA
I contenuti operativi su CCP, registri e preparazione agli audit sono sviluppati con il supporto di consulenza in sicurezza alimentare maturata su catene e attività di somministrazione.
Completato il 100% delle lezioni e superato il quiz finale, ricevi via email l'Attestato 123Acqua nominativo, in PDF, con codice di verifica online.
Le iscrizioni apriranno al lancio della piattaforma. Iscriviti alla newsletter 123Acqua per ricevere un avviso non appena il corso sarà disponibile.