Risposta breve
Solo in forma anonima e aggregata, e solo previo consenso opzionale. Pubblichiamo statistiche regionali (mappa PFAS Italia, panoramica nitrati) ma nessun dato identificativo individuale viene mai diffuso.
I dati di analisi dell'acqua sono preziosi non solo per il singolo cliente ma anche per la conoscenza ambientale di un territorio: mappare la presenza di PFAS, nitrati, arsenico, durezza media aiuta cittadini, amministratori locali e ricercatori a prendere decisioni informate. Allo stesso tempo questi dati possono rivelare informazioni sulla proprieta' di un pozzo, su un immobile, su una struttura ricettiva. Per questo qualsiasi uso secondario rispetta criteri rigorosi di anonimizzazione.
Cosa intendiamo per anonimizzazione
Anonimizzazione significa rendere impossibile risalire all'interessato anche incrociando il dato con altre informazioni. Le linee guida WP216 dell'Article 29 Working Party (oggi EDPB) e l'Opinion 5/2014 sulla pseudonimizzazione distinguono nettamente i due concetti: la pseudonimizzazione e' reversibile (se hai la chiave), l'anonimizzazione no. Per le mappe e le statistiche pubblicate noi applichiamo anonimizzazione vera, con tre tecniche combinate.
- Aggregazione geografica: mai indirizzi, sempre cluster di almeno 5 km2 o per comune con >10 campioni
- Aggregazione temporale: dati raggruppati per trimestre o anno, mai per data esatta
- k-anonimato: ogni record nel dataset pubblico e indistinguibile da almeno k=10 altri record
Iniziative di ricerca attive
- Mappa PFAS Italia: aggregati comunali aggiornati ogni 6 mesi
- Osservatorio nitrati zone vulnerabili (Direttiva Nitrati 91/676/CEE)
- Studio Legionella nelle strutture ricettive italiane (anonimo per provincia)
- Trend storico durezza acque potabili italiane
- Monitoraggio arsenico naturale in falde laziali e toscane
Consenso opzionale e revocabile
L'inclusione del tuo dato anonimizzato nelle statistiche pubblicate richiede un consenso opzionale che puoi spuntare o no al momento dell'ordine. Se non lo concedi i tuoi dati vengono usati solo per il tuo referto. Puoi revocare il consenso in qualunque momento dall'area cliente; i dati gia' aggregati irreversibilmente non sono piu' rimovibili, come spiegato nell'informativa.
Collaborazioni con enti pubblici e accademici
Quando collaboriamo con universita', ISS, ARPA o enti di ricerca, il rapporto e' disciplinato da un protocollo specifico che definisce: finalita' della ricerca, base giuridica (in genere art. 9.2.j GDPR per ricerca scientifica), categorie di dati condivisi rigorosamente anonimi, durata della collaborazione, misure di sicurezza, eventuali pubblicazioni risultanti. Il protocollo viene sottoposto al DPO e, dove necessario, al Comitato Etico dell'ente partner.
Cosa NON pubblichiamo mai
- Indirizzi precisi dei punti di prelievo
- Nomi o ragioni sociali dei committenti
- Numeri civici, particelle catastali, coordinate GPS esatte
- Risultati individuali identificabili anche indirettamente
- Dati aggregati su gruppi troppo piccoli per garantire k-anonimato
Quadro normativo della ricerca con dati personali
| Norma | Ambito | Rilevanza per noi |
|---|---|---|
| Art. 5.1.b GDPR | Limitazione finalita | Eccezione per ricerca scientifica |
| Art. 9.2.j GDPR | Categorie particolari per ricerca | Base giuridica per dati ambientali |
| Art. 89 GDPR | Garanzie per ricerca scientifica | Pseudonimizzazione, minimizzazione |
| Art. 110 D.Lgs. 196/2003 | Ricerca medica e biomedica | Non applicabile direttamente |
| Reg. CE 223/2009 | Statistiche europee | Per collaborazioni con Eurostat |
| Codice deontologico ricerca | Provv. Garante 19/12/2018 | Linee guida operative |
Open data e accessibilita pubblica
I dataset aggregati e anonimizzati che pubblichiamo (mappa PFAS, monitoraggio nitrati) sono rilasciati con licenza Creative Commons CC-BY 4.0 in formati aperti (CSV, GeoJSON), come previsto dalle linee guida AgID per gli open data. Questo permette a giornalisti, ricercatori e amministrazioni locali di riusare i dati con citazione della fonte. La licenza vieta espressamente la disaggregazione o la combinazione con altri dataset finalizzata alla re-identificazione, vietata anche dall'art. 4.5 GDPR.
Contributo alla conoscenza ambientale
La partecipazione (opzionale) alle nostre iniziative di ricerca arricchisce la conoscenza ambientale del Paese: i nostri dataset PFAS sono stati citati in pubblicazioni accademiche e usati da Comuni per pianificare politiche idriche. E' un contributo collettivo alla trasparenza, mai a scapito della tua privacy individuale.
In sintesi
- Uso secondario solo con consenso opzionale e revocabile (art. 6.1.a GDPR)
- Anonimizzazione vera con k=10 e aggregazione spazio-temporale (cluster >5 km2)
- Mappe e statistiche pubblicate solo a livello comunale o trimestrale
- Collaborazioni di ricerca con protocollo approvato dal DPO
- Mai indirizzi, mai nominativi, mai dati granulari identificabili
- Base giuridica art. 9.2.j GDPR + garanzie art. 89 per ricerca scientifica
- Open data CC-BY 4.0 con divieto di re-identificazione (art. 4.5 GDPR)
Vuoi modificare il tuo consenso alla ricerca?
Accedi all'area cliente e aggiorna le tue preferenze di consenso in qualsiasi momento.
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