Risposta breve
Dipende soprattutto da quanti punti si campionano e se c'è acqua calda centralizzata da controllare per la Legionella. I prezzi dei pacchetti sono pubblicati nel listino; in assemblea conviene presentare il costo annuo totale e quello per appartamento.
Per un amministratore la domanda vera è: quanto metto a bilancio e come lo spiego in assemblea? Il costo di un piano di analisi si costruisce partendo dall'impianto (numero di colonne, autoclave o serbatoi, acqua calda centralizzata), non da un prezzo medio. Una volta definiti i punti, il conto è semplice e si ripartisce come le altre spese di manutenzione.
Le voci che determinano il costo
| Voce | Quando serve | Effetto sul costo |
|---|---|---|
| Potabilità di base (chimica e microbiologia) | Sempre, al punto di ingresso e in almeno un punto rappresentativo | È la base di ogni piano |
| Punti aggiuntivi | Più colonne, scale o edifici; autoclave o serbatoio di accumulo | Cresce con il numero di punti |
| Piombo e metalli | Edifici con tubazioni vecchie o tratti di piombo non sostituiti | Aggiunta per parametro |
| Legionella | Acqua calda sanitaria centralizzata con ricircolo | Aggiunta per ogni punto di acqua calda |
| Modalità di prelievo | Kit di autoprelievo o prelievo da personale qualificato | Il prelievo in loco si quota a parte |
I prezzi aggiornati dei pacchetti sono pubblicati nella pagina dedicata ai condomini e nel listino, IVA esclusa. Se controlli gli stessi punti ogni anno, il piano annuale Sentinella costa circa il dieci per cento in meno degli stessi ordini singoli.
Come presentarlo in assemblea
- Elenca i punti di prelievo scelti e il motivo (ingresso, colonna più lontana, autoclave, acqua calda).
- Somma il costo dei pacchetti per punto e indica il totale annuo.
- Dividi il totale per il numero di unità per avere un ordine di grandezza per appartamento, poi ripartisci secondo la tabella millesimale applicabile.
- Inserisci la voce nel preventivo come spesa ricorrente, con il calendario dei prelievi.
Esempio di calcolo
Se il piano costa T euro all'anno e il condominio ha N unità, la quota media è T/N per appartamento; un condòmino con 50 millesimi su 1.000 paga il 5% di T. Presentare questo numero accanto al totale aiuta l'assemblea a valutare la spesa per quello che è.
Perché pianificare conviene
Il D.Lgs. 18/2023 attribuisce al gestore della distribuzione idrica interna, di norma il condominio tramite l'amministratore, la responsabilità della qualità dell'acqua dal contatore al rubinetto, e l'art. 23 prevede sanzioni amministrative fino a 30.000 euro per alcune violazioni. Al di là delle sanzioni, un problema scoperto tardi (Legionella nell'acqua calda, piombo nelle colonne) costa molto di più di un controllo programmato: sanificazioni, interventi sull'impianto, disagi per i residenti. Una serie di referti negli anni dimostra inoltre la diligenza della gestione.
Come ridurre la spesa senza perdere informazioni
- Scegli pochi punti ben motivati invece di molti punti casuali.
- Ripeti ogni anno gli stessi punti: i risultati diventano confrontabili.
- Aggiungi piombo e Legionella solo dove l’impianto lo giustifica.
- Rivedi il piano dopo ogni intervento sulle tubazioni o sull’acqua calda.
In sintesi
- Il costo dipende da numero di punti, piombo e Legionella sull’acqua calda centralizzata
- I prezzi dei pacchetti, IVA esclusa, sono pubblicati nel listino
- In assemblea presenta totale annuo e quota media per appartamento
- Il piano annuale Sentinella costa circa il 10% in meno degli ordini singoli
- Pianificare costa meno che gestire un problema scoperto tardi
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Indicaci numero di unità, colonne e se c’è acqua calda centralizzata: ti proponiamo i punti da campionare.
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