Cosa trovi nel PDF
- Come si trasmette la Legionella e perché cresce negli impianti.
- Quali norme si applicano alla tua struttura.
- Come descrivere l’impianto e scrivere la valutazione del rischio.
- Quali temperature e quali manutenzioni tenere sotto controllo.
- Dove campionare e come leggere i risultati rispetto alle soglie.
- Cosa fare se l’ASL segnala un caso e quali registri conservare.
Indice
Capitolo 1. La legionellosi in breve
Il batterio, come si trasmette, chi è più a rischio.
Capitolo 2. Il quadro normativo
Linee guida 2015, D.Lgs. 81/2008, D.Lgs. 18/2023, notifica dei casi.
Capitolo 3. Conoscere e descrivere l’impianto
La base della valutazione del rischio.
Capitolo 4. La valutazione del rischio
I fattori da considerare e quando aggiornarla.
Capitolo 5. Misure di controllo e manutenzione
Temperature di riferimento e calendario delle azioni preventive.
Capitolo 6. Campionamento e analisi
Punti di prelievo, metodo UNI EN ISO 11731, PCR.
Capitolo 7. Azioni in base ai risultati
Le soglie per l’acqua calda sanitaria e la disinfezione.
Capitolo 8. Caso segnalato, registri e formazione
Collaborare con l’ASL e tenere in ordine la documentazione.
A chi è rivolto
- Direttori e proprietari di hotel, residence, B&B, campeggi, agriturismi.
- Responsabili di RSA e strutture socio-sanitarie.
- Gestori di centri benessere, SPA e piscine.
- Consulenti tecnici e RSPP.
Anteprima: capitolo 1
La legionellosi in breve
La legionellosi è un’infezione causata da batteri del genere Legionella, la cui specie più frequente nei casi clinici è Legionella pneumophila. Si presenta nella forma grave come polmonite (malattia dei legionari) o in una forma più lieve, simile all’influenza (febbre di Pontiac).
- Si trasmette respirando goccioline d’acqua contaminata (aerosol): docce, vasche idromassaggio, umidificatori, torri di raffreddamento, fontane decorative.
- Non si trasmette bevendo acqua né da persona a persona.
- Sono più a rischio anziani, fumatori, persone con malattie croniche o con difese immunitarie ridotte.
Perché cresce negli impianti
La Legionella vive naturalmente negli ambienti acquatici e colonizza gli impianti idrici quando trova condizioni favorevoli: acqua tiepida (indicativamente tra 25 e 45 °C), ristagno, incrostazioni e biofilm sulle pareti delle tubazioni. Sotto i 20 °C cresce poco; sopra i 60 °C sopravvive per poco tempo.
Riferimenti normativi
- Linee guida per la prevenzione e il controllo della legionellosi — Conferenza Stato-Regioni, 7 maggio 2015.
- D.Lgs. 23 febbraio 2023, n. 18 — Qualità delle acque destinate al consumo umano.
- D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81 — Tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro.
- UNI EN ISO 11731 — Qualità dell’acqua, conteggio di Legionella.
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