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Subappaltate analisi a terzi?

7 min di lettura · aggiornato il 3 maggio 2026

Risposta breve

Solo per parametri esotici fuori dal nostro scope, e sempre verso laboratori a loro volta accreditati ACCREDIA o equivalenti. Lo dichiariamo esplicitamente nel rapporto di prova come prescrive la clausola 6.6 ISO/IEC 17025.

Nessun laboratorio al mondo e' accreditato per qualunque parametro su qualunque matrice. Quando un cliente ci chiede analisi che sono fuori dal nostro scope (per esempio: misura dell'attivita' alfa-beta totale, isotopi del trizio, microplastiche per FT-IR) abbiamo due strade: rifiutare l'incarico, oppure subappaltarlo a un laboratorio accreditato per quel parametro specifico. La seconda e' quasi sempre piu' conveniente per il cliente, e la ISO 17025 la disciplina rigorosamente.

Quando subappaltiamo (e quando no)

  • Parametri radiochimici (alfa, beta, gamma, isotopi specifici come trizio, radon)
  • Microplastiche con FT-IR o pirolisi-GC-MS
  • Tossicita acuta su Daphnia magna o Vibrio fischeri (UNI EN ISO 6341, ISO 11348)
  • Diatomee bentoniche e indici biologici (IBE, ICMi)
  • Endotossine batteriche (test LAL, USP <85>)
  • Composti organici esotici fuori dalla nostra strumentazione

Cosa NON subappaltiamo mai

Tutto cio' che e' nel nostro scope di accreditamento viene eseguito internamente, sempre. Non subappaltiamo parametri comodi per ridurre i costi: PFAS, metalli, microbiologici, nitrati, durezza, parametri standard del D.Lgs. 18/2023 vengono eseguiti nei nostri laboratori da personale qualificato. Subappaltare significa avere una buona ragione tecnica, mai una ragione economica camuffata.

Procedura conforme ISO/IEC 17025 cl. 6.6

  1. Identifichiamo il parametro fuori scope e la necessita di subappalto
  2. Selezioniamo un laboratorio sub-fornitore accreditato per quel parametro
  3. Verifichiamo annualmente la copertura di accreditamento del sub-fornitore
  4. Comunichiamo per iscritto al cliente il subappalto e ne otteniamo accettazione
  5. Trasferiamo il campione (o la sub-aliquota) con catena di custodia documentata
  6. Riceviamo il rapporto di prova del sub-fornitore e lo integriamo nel nostro referto
  7. Sul nostro referto distinguiamo chiaramente i risultati eseguiti in subappalto

Trasparenza obbligatoria sul referto

La clausola 7.8.2.1 della ISO/IEC 17025:2017 impone di dichiarare nel rapporto di prova quali risultati sono stati ottenuti in subappalto, indicando il nome (o codice) del sub-fornitore. Non e' una scelta: e' un obbligo dell'accreditamento.

Esempio di dicitura nel referto

I risultati relativi ai parametri Tritio (3H) e Attivita alfa totale sono stati ottenuti tramite subappalto presso il laboratorio XYZ S.r.l. (accreditamento ACCREDIA n. 0123L), come previsto dalla clausola 6.6 della UNI CEI EN ISO/IEC 17025:2018.
Esempio di dichiarazione di subappalto sul rapporto di prova

Selezione e valutazione dei sub-fornitori

Manteniamo un elenco di sub-fornitori qualificati, valutati annualmente sulla base di: scope ACCREDIA aggiornato, risultati nei circuiti interlaboratorio (z-score), tempi di refertazione, tracciabilita' della catena di custodia, condizioni di trasporto. La valutazione e' documentata nel sistema di gestione qualita' ed e' rivista in audit ACCREDIA. Eventuali non conformita' del sub-fornitore portano alla sua sospensione e sostituzione, sempre documentate.

Subappalto verso laboratori esteri

In rari casi (parametri molto specialistici) possiamo subappaltare a laboratori esteri accreditati secondo accordi di mutuo riconoscimento ILAC-MRA. In questi casi verifichiamo che l'accreditamento estero sia equivalente a quello ACCREDIA (es. DAkkS in Germania, COFRAC in Francia, UKAS nel Regno Unito) e che i risultati siano espressi in unita' di misura SI riconosciute, con incertezza calcolata secondo guida GUM/EURACHEM.

Tabella sub-fornitori per famiglia di parametro

Famiglia parametroTipologia sub-fornitoreNorma applicataTempo medio
Radiochimica (alfa/beta)Lab specializzato accreditato ACCREDIAUNI 11704, ISO 9696/969715-25 gg
Trizio (3H)Lab nucleare con LSCISO 9698:201015-30 gg
Microplastiche FT-IRLab con mu-FT-IR o RamanMetodi interni validati20-30 gg
Tossicita DaphniaLab biologico accreditatoUNI EN ISO 634110-15 gg
Tossicita Vibrio fischeriLab ecotox accreditatoUNI EN ISO 113485-10 gg
Endotossine LALLab farmaceutico GMPUSP <85>, Ph. Eur. 2.6.147-14 gg

Responsabilita finale resta nostra

Anche per i parametri subappaltati, la responsabilita' verso il cliente resta integralmente a carico di 123Acqua come prescrive la clausola 6.6.1 ISO/IEC 17025. Significa che gestiamo noi la fattura unica, la consegna, l'eventuale gestione di non conformita' e contestazioni. Il cliente ha sempre un unico interlocutore: noi.

Tracciabilita del trasferimento campione

Quando trasferiamo un'aliquota a un sub-fornitore, applichiamo la stessa rigorosita' che useremmo per un'analisi interna: identificazione univoca dell'aliquota, sigillatura, trasporto refrigerato con datalogger, modulo di accompagnamento firmato (catena di custodia interna 123Acqua-sub fornitore), accettazione registrata dal laboratorio ricevente. Tutti i documenti di trasferimento sono archiviati per 10 anni insieme al rapporto di prova come parte integrante del fascicolo analitico.

In sintesi

  • Subappalto solo per parametri fuori dal nostro scope di accreditamento
  • Sub-fornitori sempre accreditati ACCREDIA o ILAC-MRA equivalente
  • Dichiarazione obbligatoria sul referto (ISO 17025 cl. 7.8.2.1)
  • Cliente informato e consenziente prima del subappalto
  • Valutazione annuale dei sub-fornitori con z-score interlaboratorio
  • Responsabilita finale verso il cliente resta a 123Acqua (cl. 6.6.1)
  • Trasferimento aliquota con catena di custodia interna documentata

Hai bisogno di un parametro specialistico?

Anche se e fuori dal nostro scope, possiamo coordinarne l esecuzione tramite sub-fornitore accreditato.

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