Risposta breve
Sì, indicandolo prima dell'ordine: se è tra i nostri metodi validati lo applichiamo, altrimenti valutiamo la fattibilità e proponiamo un'alternativa.
Può capitare di dover usare un metodo preciso: un capitolato che cita una norma, un confronto con analisi fatte in passato, una richiesta di un ente o di un consulente. Puoi chiederlo, purché lo indichi prima del prelievo. Il laboratorio verifica se il metodo è tra quelli che ha già validato, se è adatto allo scopo e se è compatibile con il tipo di campione, e ti risponde prima di procedere.
I tre casi possibili
| Situazione | Cosa succede |
|---|---|
| Il metodo è tra quelli validati dal laboratorio | Lo applichiamo e lo riportiamo nel rapporto di prova |
| Il metodo è normato ma non è tra i nostri | Valutiamo se serve un laboratorio terzo qualificato o se c'è un metodo equivalente; ti diamo una risposta scritta con tempi e costi prima di procedere |
| Il metodo non è adatto alla matrice o allo scopo | Te lo spieghiamo e proponiamo un'alternativa idonea |
Cosa ci serve sapere
- Il parametro da determinare e il tipo di acqua (potabile, pozzo, piscina, scarico).
- Il riferimento esatto del metodo, compreso l'anno di edizione se il documento lo richiede (per esempio UNI EN ISO 17294-2 per i metalli con ICP-MS).
- Il limite di quantificazione (LOQ) di cui hai bisogno, se il confronto è con un valore molto basso.
- A cosa serve il dato: autocontrollo, confronto con un'analisi precedente, documentazione per un ente.
Perché il metodo conta
Metodi diversi per lo stesso parametro possono avere limiti di quantificazione e incertezze diverse. Se devi confrontare un risultato con un'analisi precedente o con un limite molto basso, usare lo stesso metodo, o uno con prestazioni equivalenti, rende il confronto più affidabile. Per i parametri del D.Lgs. 18/2023 la normativa fissa le prestazioni minime che i metodi devono garantire; la scelta del metodo specifico resta al laboratorio, salvo diversa indicazione del committente.
Cosa trovi nel rapporto di prova
Per ogni parametro il rapporto di prova indica il metodo applicato, il limite di quantificazione e, dove pertinente, l'incertezza di misura. Se una prova è stata eseguita da un laboratorio terzo, il rapporto lo dichiara indicando il laboratorio esecutore. Prima di emettere il rapporto verifichiamo con te la dicitura del metodo, quando deve corrispondere esattamente a quella di un capitolato o di una richiesta formale.
Chiedi prima, non dopo
Il metodo va concordato prima del prelievo: alcuni metodi richiedono contenitori, volumi o conservanti diversi. Se lo indichi dopo, potrebbe servire un nuovo campione.
In sintesi
- Puoi chiedere un metodo specifico, indicandolo prima dell'ordine
- Se il metodo non è tra quelli validati, ricevi una risposta scritta con le alternative
- Indica norma, edizione, LOQ richiesto e scopo dell'analisi
- Il rapporto di prova riporta metodo, LOQ e laboratorio esecutore
- Alcuni metodi richiedono contenitori diversi: concorda prima del prelievo
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Inviaci parametro, norma di riferimento e scopo: ti diciamo se possiamo applicarlo prima che tu ordini.
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