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Posso chiedere un metodo specifico?

7 min di lettura · aggiornato il 3 maggio 2026

Risposta breve

Si'. Se e' un metodo normato e gia' nel nostro scope di accreditamento lo applichiamo direttamente; se e' un metodo proprietario o non accreditato lo eseguiamo dichiarandolo esplicitamente nel referto come previsto dalla clausola 7.8.2.2 ISO 17025.

I clienti business hanno spesso esigenze precise: un capitolato di gara puo' imporre un metodo specifico, una procedura aziendale puo' richiedere un protocollo interno, una controversia legale puo' rendere necessario applicare lo stesso metodo gia' usato dalla controparte. La clausola 7.2 ISO/IEC 17025 prevede esplicitamente che il cliente possa indicare il metodo, e il laboratorio deve confermarne l'applicabilita' prima di procedere.

Tre scenari tipici

  1. Metodo gia nel nostro scope: applicazione diretta come prestazione accreditata
  2. Metodo normato ma non nel nostro scope: applicabile come non accreditato con possibilita di estensione
  3. Metodo proprietario o non normato: applicabile previa validazione, dichiarato come non accreditato

Iter operativo per metodi non standard

Quando ricevi una richiesta atipica, il responsabile tecnico avvia una valutazione di fattibilita': verifica disponibilita' della strumentazione, dei reagenti, dei materiali di riferimento; quantifica il tempo di validazione (per metodi proprietari serve una validazione minima a sei punti con bianco, recupero, ripetibilita', riproducibilita'); definisce LOQ atteso e incertezza tipica; preventiva il costo aggiuntivo della validazione iniziale (tipicamente 800-2.500 euro una tantum, poi costo standard per analisi).

Casi tipici di richiesta personalizzata

  • Capitolato gara pubblica con metodo APAT-IRSA non piu aggiornato
  • Confronto con analisi pregressa effettuata con metodo specifico
  • PFAS non standard (es. GenX, ADONA, F-53B) con metodo target dedicato
  • Pesticidi non target di interesse locale (residui agricoli specifici)
  • Parametri ambientali con metodi EPA per acque reflue
  • Microbiologici con metodi rapidi (qPCR Legionella secondo ISO 12869)

Trasparenza assoluta sul tipo di prestazione

Sul rapporto di prova distinguiamo sempre con chiarezza i parametri eseguiti come prestazione accreditata (con marchio ACCREDIA) e quelli eseguiti come prestazione non accreditata (senza marchio, con dicitura esplicita). Mai mescoliamo i due piani: la trasparenza e' esattamente cio' che la clausola 7.8.2.2 ISO 17025 richiede.

Validazione di metodi proprietari

Per metodi non normati (per esempio analisi specifiche richieste da clienti industriali) eseguiamo una validazione completa che documenta: linearita' su almeno 6 punti (R^2 >0,995), LOD e LOQ con n=10 repliche, recupero su matrice spike (target 70-130%), ripetibilita' intra-day e riproducibilita' inter-day (RSD <20%), incertezza estesa secondo EURACHEM/CITAC. La documentazione di validazione viene archiviata e resa disponibile in caso di audit del cliente.

Estensione di scope su richiesta del cliente

Se la richiesta di un cliente ricorre piu' volte e ha rilevanza commerciale, possiamo richiedere ad ACCREDIA l'estensione dello scope al nuovo metodo. La procedura prevede la presentazione del fascicolo di validazione, una visita ispettiva specifica e tempi di circa 6-9 mesi. E' un investimento che facciamo regolarmente per mantenere lo scope al passo con le esigenze del mercato (es. nuovi PFAS dopo aggiornamento della Direttiva).

Tempi e costi di un metodo custom

Tipologia richiestaTempo setupCosto validazioneCosto per analisi
Metodo gia in scopeImmediatoNessunoListino standard
Metodo normato fuori scope5-10 giorni300-800 euroListino +20%
Metodo proprietario semplice2-4 settimane800-1.500 euroListino +30%
Metodo proprietario complesso6-12 settimane1.500-2.500 euroListino +40-60%
Estensione scope ACCREDIA6-9 mesi5.000-15.000 euroListino standard post-estensione

Riferimenti normativi della richiesta cliente

La possibilita' del cliente di indicare il metodo e' disciplinata dalla clausola 7.2.1.4 della ISO/IEC 17025:2017: il laboratorio deve registrare la richiesta, valutare l'idoneita' del metodo per lo scopo dichiarato e confermare al cliente la fattibilita' tecnica. Se il metodo richiesto non e' idoneo o non e' implementabile, il laboratorio deve informare il cliente per iscritto e proporre alternative. La nostra procedura di gestione delle richieste atipiche e' descritta nel manuale qualita' ed e' verificata in ogni audit ACCREDIA.

Capitolati di gara: massima attenzione

Per le gare pubbliche e' fondamentale che il metodo richiesto nel capitolato sia esattamente riportato sul referto, con il numero di norma corretto e l'eventuale anno di revisione. Un errore di citazione (es. ISO 17294-2:2003 invece di 2016) puo' portare all'esclusione dalla gara. Verifichiamo sempre con il cliente la dicitura esatta da riportare prima di emettere il referto definitivo.

In sintesi

  • Applichiamo metodi indicati dal cliente se accreditati o validabili
  • Distinzione netta tra prestazione accreditata e non accreditata sul referto
  • Validazione completa per metodi proprietari (ISO 17025 cl. 7.2.2)
  • Estensione scope a richiesta cliente, procedura ACCREDIA 6-9 mesi
  • Costo di validazione iniziale 300-2.500 euro una tantum
  • Procedura clausola 7.2.1.4 ISO 17025 con conferma scritta al cliente
  • Capitolati gara pubblica: dicitura norma esatta verificata pre-emissione

Hai un capitolato con metodo specifico?

Inviacelo: ti diciamo entro un giorno lavorativo se e nel nostro scope o richiede validazione.

Valutazione fattibilita

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