Codice: Direttiva (UE) 2020/2184
Tre livelli: rischio dell'area di alimentazione, rischio nel sistema di fornitura, rischio nel sistema di distribuzione interna degli edifici prioritari.
Include PFAS, microplastiche (parametro indicativo), bisfenolo-A, halogenacetic acids, clorato e clorito.
Armonizzazione europea dei requisiti igienico-sanitari per materiali e prodotti a contatto con acqua potabile.
Obblighi rafforzati di informazione al consumatore sui dati di qualità dell'acqua.
No, le direttive UE richiedono recepimento. In Italia la 2020/2184 è stata recepita con il D.Lgs 18/2023.
Tubazioni, raccordi, guarnizioni, membrane di trattamento e dispositivi che entrano in contatto con acqua destinata al consumo umano.
La Direttiva fissa limiti per PFAS-totali e somma 20 PFAS, lasciando agli Stati membri margini di applicazione.
Edificio non domestico in cui pubblico e fasce vulnerabili sono esposti per tempi prolungati: scuole, ospedali, RSA, hotel, carceri.
L'applicazione è progressiva: il termine generale di recepimento è 12 gennaio 2023, ma per alcuni obblighi i tempi sono più lunghi (fino al 2026 e oltre).
123Acqua esegue analisi accreditate ISO 17025 sui parametri della Direttiva UE 2020/2184 (PFAS inclusi) e supporta gestori e strutture nei piani di sicurezza dell'acqua.
Analisi accreditate per la conformitÃ