Posso fare il bagno se il sito è classificato "scarso"?
Per un sito scarso il Comune adotta un divieto o un avviso che sconsiglia la balneazione per la stagione successiva, e vanno individuate e rimosse le cause di inquinamento. Se la classe resta scarsa per cinque anni consecutivi la Direttiva 2006/7/CE prevede il divieto permanente.
Chi controlla l'acqua delle spiagge?
L'ARPA regionale, secondo programmi di monitoraggio definiti annualmente.
Dove si vede la classe di una spiaggia?
Sul cartello informativo esposto dal Comune presso il sito (art. 15) e sul Portale Acque del Ministero della Salute, che pubblica classificazione, esiti dei campionamenti e divieti in corso.
Un gestore di stabilimento può fare analisi in proprio?
Sì, come autocontrollo: non sostituiscono il monitoraggio ufficiale ARPA e non modificano la classe del sito, ma aiutano a capire l'effetto di piogge, scarichi o lavori. Per essere confrontabili vanno eseguite sugli stessi due indicatori con metodi normati.
Si applica anche alle piscine?
No, le piscine sono disciplinate dall'Accordo Stato-Regioni del 16 gennaio 2003 e successivi.